Home / Sedute Consiliari / Commissioni Consiliari / Operatività della Commissione Comunicazione Trasparenza e Partecipazione.
rinnovo_patenti

Operatività della Commissione Comunicazione Trasparenza e Partecipazione.

Sempre allo scopo di fare informazione a vantaggio dei cittadini, vi riportiamo la nostra risposta protocollata in data odierna alla comunicazione del Presidente della Commissione Consiliare Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione Gianluca Crema protocollata  il 9 maggio 2015 Prot. N. 10204 e la possibilità di scaricare i documenti originali

Guastalla, 11 Maggio 2015 

All’Attenzione del Presidente della Commissione Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione Gianluca Crema del Sindaco Camilla Verona, del Presidente del Consiglio Comunale Gabriele Maestri, del Segretario Comunale Mauro D’Araio e dei membri della Commissione Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione

OGGETTO: Risposte alla comunicazione del Presidente della Commissione Consiliare Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione Gianluca Crema protocollata  il 9 maggio 2015 Prot. N. 10204

Il sottoscritto, Corradini Francesco, in qualità di capogruppo del gruppo consigliare Guastalla 5 Stelle e in qualità di componente e Vice Presidente della Commissione Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione intende dare risposta al consigliere di maggioranza Gianluca Crema e alla sua missiva protocollata in Segreteria il 9 maggio 2015 al numero 10204, in qualità di Presidente della suddetta Commissione.

Innanzitutto è necessario premettere che non è stata inoltrata nessuna richiesta formale e specifica al consigliere / Presidente Crema di chiarimento da parte del nostro gruppo consigliare sul funzionamento della commissione e sulle proposte presentate: questo perché non rientra nelle competenze del Presidente di Commissione disciplinare, chiarire e, vista la sua missiva, ammonire sul funzionamento della commissione che presiede.

Eventualmente, come già avvenuto in data 29 NOVEMBRE 2014, chiederemo chiarimenti al Presidente del Consiglio Comunale Gabriele Maestri che ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento del Consiglio Comunale è soggetto chiamato ad  assegnare alle singole commissioni permanenti, secondo il criterio della competenza per materia, gli argomenti da sottoporre all’esame del consiglio su cui ritiene debba acquisirsi la determinazione od il parere della commissione, dandone formale e contestuale comunicazione al Presidente della commissione.Ci pare inoltre che la sede più appropriata per stabilire eventuali questioni di metodo sia quella dell’Ufficio di Presidenza tra i Capigruppo, come per altro concordato nell’Ufficio di Presidenza del 12 dicembre 2014.

Abbiamo invece richiesto, depositando la proposta riguardante l’Albo e alla Consulta delle Associazioni, un impegno formale da parte del Presidente di Commissione Gianluca Crema affinché tale proposta e le future possano essere discusse in un tempo ragionevole che riteniamo possa essere entro 30 giorni dalla data di protocollazione in segreteria dell’istanza. Nessuna richiesta di chiarimento ma la richiesta di un impegno, per altro non vincolante, per mettere al lavoro la terza commissione su temi specifici.

Se il consigliere Crema vuole fare qualcosa in più oltre ai regolamenti ma sempre nell’ambito del ruolo che ricopre come Presidente di Commissione, sarebbe sufficiente che in un tempo utile dal deposito delle nostre proposte (che abbiamo  indicato in 30 giorni dalla data di protocollo in segreteria) desse comunicazione scritta ai proponenti che l’argomento sia o meno di interesse dell’attuale Giunta e Gruppo di Maggioranza.  Si eviterebbero in questo modo inutili perdite di tempo e ci eviterebbe come gruppo consigliare di chiedere successivamente in sede di Consiglio in modo formale con interrogazioni e interpellanze al Sindaco se intende o meno procedere nella direzione indicata.  La proposta dell’Albo delle Associazioni e della relativa Consulta rappresenta un esempio più che indicativo.

Serve inoltre fare un’altra premessa tracciando quella che potremmo definire la genesi della terza commissione.

SETTEMBRE 2014:

I Consiglieri Comunali, appartenenti al Gruppo Consiliare Guastalla Bene Comune, Gianluca Crema e Paolo Dallasta presentano in data 13/09/2014, con protocollo n.20260 una proposta tesa modificare l’art.9 “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” prevedendo l’istituzione di una terza commissione permanente denominata Commissione Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione, per lavorare collegialmente e in modo produttivo quale ambito specifico di proposta e approfondimento sugli strumenti di comunicazione, della trasparenza e della partecipazione che possono migliorare il rapporto istituzioni-cittadini.

 NOVEMBRE 2014:

Con deliberazione n. 46 del 26/11/2014 il Consiglio Comunale all’unanimità approva la modifica all’art.9 l’art.9 “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” istituendo di fatto la (terza) Commissione Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione. I Consiglieri Comunali, appartenenti al Gruppo Consiliare Guastalla 5 Stelle, presentano in data 29/11/2014, con protocollo n.26965, un sollecito a procedere con l’iter di attivazione della Commissione e un chiarimento sulle competenze della stessa al Presidente del Consiglio Comunale Maestri Gabriele, il quale si è attivato in ogni modo per permettere di inserire nell’Odg del ravvicinato Consiglio Comunale del 17 dicembre l’individuazione dei membri della Commissione. Nel Consiglio di Novembre lo stesso consigliere Crema nella (di fatto) bocciatura alla nostra mozione per l’indizione di un’assemblea pubblica con la cittadinanza dava indicazione di portare preventivamente all’attenzione delle commissioni certi argomenti per una trattazione più approfondita degli stessi.

 DICEMBRE 2014 :

Con deliberazione del 17/12/2014 lo stesso Consiglio Comunale ne ha individuato i membri. Il 22/12/2014, sempre grazie all’impegno del Presidente Maestri, in risposta al nostro sollecito, si riunisce per la prima volta la commissione per ratificare l’insediamento dei componenti, per procedere all’elezione del Presidente e del Vice Presidente e, finalmente, grazie ad una proposta precedentemente depositata da Guastalla 5 Stelle, si inizia a parlare in concreto di Streaming e Riprese Video delle Sedute dei Consigli Comunali.

 Ci sono voluti cioè 7 MESI di legislatura e 4 MESI per la creazione della terza commissione perché si potesse finalmente parlare di un impegno preciso che quasi tutte le forze politiche avevano preso con i cittadini e gli elettori ( lo streaming delle sedude del Consiglio Comunale).

 Venendo poi ai punti sollevati dal consigliere Crema:

 1) al primo punto della sua missiva, richiamando i presupposti e gli intenti della commissione, ripropone un tema che ci pareva di aver già abbondantemente chiarito. La commissione, dice, non ha sempre e solo finalità di urgenza e non risponde a logiche rivendicative sul primato di chi formula le proposte o sulla bandiera che le contraddistingue. Credo che i nostri solleciti ad attivare l’operatività di questa commissione non rispondano ad esigenze di urgenza MA DOPO QUASI UN ANNO DI LEGISLATURA  e dopo un inter altrettanto lungo di creazione della terza commissione, in un periodo nel quale da parte del gruppo di maggioranza non è arrivata alcuna proposta o argomento di discussione ma si è affrontato il solo regolamento delle riprese in streaming delle sedute del consiglio comunale su nostra proposta, mette nella condizione di interrogarsi sull’effettiva utilità di tale istituto che pare, ad oggi, essere un contenitore privo di contenuti.

Si respinge al mittente anche l’accusa di seguire logiche rivendicative. L’unico momento in cui abbiamo espresso perplessità è stato quando, dopo aver dato parere favorevole in commissione il 29 GENNAIO 2015 al testo condiviso del Regolamento, abbiamo ricevuto i documenti per la convocazione del Consiglio Comunale del 25 Marzo 2015 dove si riportava “BOZZA ALL’ESAME DELLA PROSSIMA COMMISSIONE CONSILIARE “COMUNICAZIONE, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE DLE 23/03/2015 SUSCETTIBILE DI MODIFICAZIONI COME RICHIESTO DALLA GIUNTA COMUNALE”. In quel momento abbiamo espresso perplessità sulle modalità di convocazione del consiglio e dei punti all’ordine del giorno, rimarcando la circostanza di commissioni convocate il giorno prima del consiglio comunale su argomenti già in odg, a chi spettasse relazionare su quel punto in consiglio e perché si fosse seguito un iter diverso rispetto alle altre occasioni di proposta di modifiche sottoposte alle commissioni e poi riproposte nei consigli comunali su istanza del gruppo proponente. Anche per la presenza di evidenti errori come la paradossale richiesta da parte della Giunta di modificare l’Articolo 5 comma 9 – da togliere perchè ripete il comma 4 dello stesso articolo, quando il testo licenziato in commissione il 29 gennaio non riportava questa ripetizione. Per altro i dubbi espressi hanno avuto sempre pronta risposta e soluzione da parte del Presidente Maestri.

 2) al secondo punto della sua missiva richiama la necessità di stilare un programma   e un calendario di massima dei punti da trattare. Questa necessità è stata espressa come fondamentale sin da subito da parte nostra e abbiamo sollecitato il gruppo consigliare di maggioranza a provvedervi direttamente in quanto “amministratori” per dare un segnale forte anche alla cittadinanza sugli strumenti di comunicazione, della trasparenza e della partecipazione che possono migliorare il rapporto istituzioni-cittadini. Le proposte da noi presentate hanno la volontà politica di portare argomenti all’attenzione di questa commissione anche in risposta di un assordante silenzio da parte della maggioranza, ferma, lo ripetiamo, da ormai un anno, ai soli annunci e a nessun fatto concreto.

 3) al terzo punto della sua missiva richiama la natura “particolare” di questa commissione.  Quando in Commissione Affari Istituzionali si discusse il 20 OTTOBRE 2014 della modifica dell’art.9 del Regolamento del Consiglio Comunale, il Vice Segretario ribadì in modo molto chiaro il compito delle Commissioni: esprimere, in una sede specifica e in modo più approfondito  pareri su argomenti sottoposti o da sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale. Fine. Null’altro. Nessuna funzione propositiva.

Pur avendo ben chiara questa specificità delle Commissioni, Guastalla 5 Stelle in quella sede espresse parere favorevole alla modifica del Regolamento e all’istituzione di questa nuova commissione perché ne condivideva la volontà politica alla base che la rende, appunto, particolare. Il consigliere Crema pertanto non può, meglio, non dovrebbe, affidarsi a interpretazioni di comodo su tale commissione (funzione istituzionale e/o funzione “particolare” ) ma rispettare la volontà politica con cui è stata proposta: una sede per lavorare collegialmente e in modo produttivo quale ambito specifico di proposta e approfondimento sugli strumenti di comunicazione, della trasparenza e della partecipazione che possono migliorare il rapporto istituzioni-cittadini. Non esiste però, al momento, un iter regolamentare che disciplini il funzionamento della commissione “particolare” specie sui temi da trattare e da portare all’attenzione della stessa, ma ci si deve affidare agli intenti dei singoli gruppi consigliari: l’anomalia o particolarità è stata introdotta dal gruppo di maggioranza. Preciso, come sopra detto, che rispetto alla volontà politica espressa nelle creazione di questa terza commissione, pur ravvisandone le anomalie, rappresentava una grande occasione in direzione di temi fondamentali e sui cui il nostro Comune ha ritardi evidenti e non più accettabili.

In questa logica abbiamo presentato all’attenzione della commissione tre argomenti: proposta regolamento streaming delle sedute del Consiglio Comunale (TRASPARENZA), proposta per profilo ufficiale del Comune sui social network (COMUNICAZIONE) e proposta per realizzare Albo e Consulta delle Associazioni (PARTECIPAZIONE).

 4) al quarto punto della sua missiva si parla di proposte formulate al di fuori delle procedure previste.  Sarebbe bene che allora ci illustrasse quali sono queste procedure previste, in quanto, come già sottolineato, non esiste un iter regolamentare. Perché se la procedura a cui si fa riferimento è quella della presentazione della mozione in Consiglio Comunale si toglie ogni senso ad esistere a questa terza commissione. In più abbiamo già ricevuto più di un monito da parte del gruppo di maggioranza a passare prima da una commissione.  Quindi al fine di lavorare collegialmente e in modo produttivo abbiamo depositato alcune proposte.

Il Consigliere Crema dice che non vi è nelle nostre proposte un minimo di elaborazione iniziale: dovrebbe chiarire cosa intende, perché depositare una proposta con bozza di regolamento e relazione illustrativa al seguito, se l’argomento è di interesse per la maggioranza ( non del presidente di commissione ), è un modo per iniziare.

Altro tema caro al consigliere Crema e al Gruppo Guastalla Bene Comune sono i regolamenti mutuati da atti di altri comuni senza citarne la fonte: altro tema noioso. Se il regolamento per le riprese streaming del Comune di Colorno funziona ed è facilmente adattabile al nostro Comune quale sarebbe il reato?  Quale la violazione sul Copyright? Inserire nelle proposte protocollate una dicitura del tipo “testo mutuato da atto del Comune di Colorno” renderebbe la proposta più accettabile? Quali sono i testi “originali” presentati della maggioranza in alternativa a questi “testi mutuati”? Perché proporre un contenitore se non ci sono contenuti da proporre?

Nessuna delle proposte depositate rappresenta un testo blindato. Nel Verbale 1° seduta della Commissione  Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione del 22/12/2014  si riporta questo mio intervento ( verbalizzatore Gabriele Maestri ) sulla presentazione della nostra proposta per lo streaming: Corradini riconosce la necessità di coordinare il testo da lui presentato con il Regolamento consiliare, in particolare con l’art. 29 recentemente modificato. Ribadisce che la proposta di Regolamento depositata non è vincolante, ma è una traccia per il lavoro della Commissione e del Consiglio, essendo il MoVimento 5 Stelle aperto a ogni tipo di discussione. Sottolinea l’importanza di avere risolto in Ufficio di Presidenza la questione sulla competenza tra Commissioni in materia di regolamentazione delle riprese; suggerisce al Presidente di stilare un calendario, oltre che delle sedute, dei temi da affrontare in Commissione, così che si possa decidere in quale modo e ordine affrontarli.” E’ del tutto evidente quindi come siano fuori luogo e fuorvianti le accuse per le quali chiederemmo discussioni celeri e approvazioni celeri in consiglio comunale senza accordi preventivi e senza un mandato condiviso.

E’ davvero paradossale e grave questo passaggio della missiva stando soprattutto a quanto accaduto tra il 23 marzo 2015 (in Terza Commissione) e il 25 marzo 2015 (in Consiglio Comunale) e durante il Consiglio di approvazione del Bilancio Preventivo 2015.

Abbiamo rischiato di approvare un regolamento (quello dello streaming appunto) senza il parere tecnico del Funzionario incaricato necessario ogni qual volta una decisione/proposta del Consiglio prevede una spesa a carico dell’Ente, senza lo straccio di un preventivo di spesa, senza un quadro degli aspetti tecnici software ed hardware, senza aver alcuna cognizione temporale e garanzia dell’effettiva eseguibilità delle dirette streaming, senza conoscere quale cifra sia stata stanziata a bilancio preventivo.

Rischio che ( paradosso dei paradossi ) abbiamo evitato chiedendo prima il ritiro dello specifico punto all’ordine del giorno nel Consiglio del 23 marzo 2015 poi, non essendo possibile, richiedendo al momento della nostra relazione di apertura durante il Consiglio che l’approvazione del regolamento fosse rimandata a quanto l’Amministrazione avesse un quadro completo degli aspetti tecnici e di spesa. Tutto senza alzare polveroni o polemiche inutili. E questo sull’unico vero argomento dato in pasto alla Commissione Comunicazione Partecipazione e Trasparenza in 4/5 mesi di operatività. Se fosse stato approvato il Regolamento Streaming il 23 marzo 2015 all’uscita della seduta cosa avremmo risposto alla domanda del cittadino su “quanto costa ai cittadini la diretta streaming?” : un inqualificabile “non lo sappiamo”.

 Concludo ribadendo il concetto che non esiste da parte del Gruppo Guastalla 5 Stelle nessuna “fretta” e “urgenza” a convocare la Commissione Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione: una certa fretta l’abbiamo invece rispetto alla conoscenza dei temi che questa maggioranza intende trattare in modo condiviso per lavorare collegialmente e in modo produttivo su VERI strumenti di comunicazione, della trasparenza e della partecipazione che possono migliorare il rapporto istituzioni-cittadini.  E faremo valere e difenderemo, come già dimostrato, il nostro diritto d’iniziativa nella consapevolezza che esistono temi relativamente meno impegnativi dal punto di vista pratico (profili social ufficiali del Comune) e altri difficili e oltremodo impegnativi (Albo e Consulta delle Associazioni).

Dispiace dover perdere tempo prezioso e sprecare inutilmente così tante energie in un arido scambio di lettere e protocolli.

Dispiace dover portare la discussione sempre a un livello personale/di parte politica quando dovremmo preoccuparci di lavorare per i cittadini.

Mi auguro che la presente, dopo aver riportato fatti e non semplici opinioni personali e politiche e ribadito e chiarito le finalità del nostro modo di operare, metta finalmente la parola fine a questo inutile teatrino e che si possa finalmente lavorare anche in Terza Commissione per dare un vero servizio ai cittadini ognuno nel rispetto dei propri ruoli.

Tanto dovuto nel rispetto dei ruoli, dei regolamenti, dell’impegno che mettiamo come consiglieri di minoranza ma soprattutto per rispetto dei nostri concittadini

A nome di tutto il Gruppo Consiliare “Guastalla 5 Stelle”

Francesco Corradini

Si allega la Comunicazione in “Oggetto” della presente

Il Blog di Guastalla 5 Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Guastalla 5 Stelle
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento".

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog NON potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.