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Resoconto del Consiglio del 25 Marzo. Approvata un’altra PROPOSTA di Guastalla 5 Stelle: il Consiglio dice sì all’Assicurazione del Cittadino. Sul Regolamento Streaming un’altra prova di fair play del nostro gruppo!

Mercoledì vi abbiamo anticipato brevemente i temi e le nostre posizioni su alcuni argomenti all’odg del Consiglio, oggi andiamo con qualche approfondimento post discussione.

1) Iniziamo da un atto concreto a vantaggio del cittadino. La nostra mozione per l’assicurazione del cittadino è stata approvata all’unanimità: attendiamo che in un tempo ragionevole la Giunta riferisca. Non vi era necessità dell’emendamento richiesto da Guastalla Bene Comune per alleggerire l’impegno che il Consiglio richiede alla Giunta con le mozioni presentate e approvate. Nel rispetto dei ruoli sappiamo quali siano le difficoltà dell’Amministrare quindi i nostri sono sempre “caldi” suggerimenti dettati dal rispetto del nostro impegno elettorale preso con i cittadini. Non grideremo allo scandalo se questa assicurazione non verrà adottata se la Giunta riterrà non realizzabile il progetto; grideremo allo scandalo, al contrario, se questa Giunta non farà il possibile per cercare di realizzare il progetto. Questo perché, al pari della mozione presentata dal gruppo Elisa Per Guastalla sulla videosorveglianza, non riteniamo questi provvedimenti la soluzione di tutti mali, ma buoni esempi per dimostrare che l’Ente c’è ed è vicino coi fatti ai cittadini e ai loro bisogni. Tutti d’accordo che il cittadino nel campo della sicurezza, come in quello della cura dell’ambiente e della salute faccia il proprio, ma il cittadino giustamente deve pretendere da chi ha l’onere e il dovere di difendere il bene comune e la collettività azioni concrete e risultati concreti.

 2) Proseguiamo con un atto concreto di rispetto del cittadino. Come annunciato abbiamo chiesto e ottenuto il rinvio all’approvazione del regolamento streaming. Ai più apparirà come paradossale. E invece abbiamo dato grande dimostrazione di fair play e un grande prova di rispetto verso i cittadini. Dovrebbe essere all’odg del prossimo salvo aver completato il quadro tecnico che oggi mancava totalmente. Su questo punto devo fare, ahimè, una precisazione. Nell’ultima settimana nelle sedi opportune e in maniera molto sobria abbiamo fatto presente che dalla documentazione ufficiale spariva il gruppo proponente del regolamento e come detto abbiamo chiesto chiarimenti (puntualmente arrivati) al Presidente Maestri su chi avrebbe relazionato sul punto all’odg. La precisazione riguarda la paternità di chi ha presentato la proposta, non il testo del regolamento. Qui non si inventa niente e non abbiamo nessun tipo di timore a dire che sì, guardiamo con attenzione cosa fanno gli altri comuni su temi che ci stanno cuore (ad esempio alla nostra mozione sull’assicurazione del cittadino abbiamo allegato il bando del Comune di Jesolo).

Ci rendiamo conto che dalla maggioranza non siano abituati ad una minoranza che propone, sollecita, suggerisce e critica in maniera puntuale e competente. Ci rendiamo conto che presentando un regolamento come “opposizione” si crea un precedente anomalo per chi amministra. Ma noi siamo prima di tutto cittadini attivi, stanchi di aspettare e che vogliono risposte.

Sul regolamento streaming nessun mistero: già a novembre 2014 avevamo pubblicamente dichiarato un cambio di rotta nella nostra azione. Abbiamo scelto l’iter del passaggio in terza Commissione e già in prima seduta abbiamo esplicitato l’intento politico: avviare i lavori per raggiungere l’obiettivo con quella o con una proposta nel cassetto del gruppo di maggioranza. Nessun vincolo sul nostro testo: se Guastalla Bene Comune ne avesse avuto uno avremmo collaborativamente ragionato su quello. Eppure quel testo al 90% è arrivato ad essere inserito all’odg di un consiglio. Peccato, che come segnalato, mancava di tutta la parte tecnica e operativa: su quella parte obbiettivamente non possiamo fare nulla, ma, responsabilmente, possiamo chiederne conto per noi e per i cittadini.

Stessa linea sul regolamento proposta per attivare i profili social del Comune e per i prossimi che presenteremo. Se la maggioranza, in modo tempestivo, propone un testo alternativo, il nostro gruppo ritira il proprio e inizia a ragionare su quello. Il dato politico è portate al centro della discussione del Consiglio Comunale argomenti di interesse e utilità per il cittadino e per rendere il nostro Comune veramente virtuoso.

3) Veniamo ad un atto di metodo e correttezza istituzionale sulla vicenda emendamenti alle mozioni altrui. Premettiamo che le posizioni dei vari gruppi sono legittime.  Abbiamo votato contro gli emendamenti proposti e validati dalla maggioranza sulla mozione del centro destra che hanno stravolto il testo iniziale (piano di video sorveglianza comunale); favorevoli comunque allo spirito della mozione abbiamo votato a favore. Abbiamo segnalato come a termini di regolamento gli emendamenti dovrebbero avere il senso di integrare e migliorare il contenuto della mozione non cassare e tagliare interi capoversi dei provvedimenti altrui; se non si è d’accordo con la mozione allora tanto vale votare contro o astenersi e impegnarsi, se si ritiene il tema importante, a presentare un proprio testo.  Questo comportamento, ripeto, per quanto legittimo, rischia di “tagliare le gambe” a uno dei poteri di sindacato politico riservati all’opposizione. Francamente, è deludente un comportamento di questo tipo da parte della maggioranza, ancor più se questa si fregia della parola “democratico”: un utilizzo davvero poco corretto del vantaggio numerico a disposizione. La correttezza istituzionale che ci contraddistingue ci permette di dissociarci da toni eccessivamente catastrofici ( vedi in occasione dell’interrogazione del centro destra sulla recente emergenza neve ) ma anche da “prove di forza” a colpi di maggioritario, nel rispetto del diritto / dovere di iniziativa che ci è concesso esercitare.

Sulla sicurezza l’intervento del sindaco si è avvitato sui soliti proclami ma di soluzioni proposte idee neanche l’ombra.  Si annuncia la richiesta al Prefetto di riunire il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, concordato con il nuovo Comandante del Corpo Unico di Polizia Municipale, e la richiesta di un incontro pubblico sul tema sicurezza con l’arma dei Carabinieri. Perfetto: mentre fate/farete tutto questo quali sono le risposte e le azioni concrete verso i cittadini?

 Sulla mozione stazione abbiamo già espresso i dubbi che rimangono e che abbiamo esposto anche in consiglio. La maggiorana si è astenuta dal nostro emendamento operativo (tra l’altro rilanciato, per carità, in modo molto più dettagliato e specifico dal Pd Provinciale di Reggio Emilia in questi giorni su tutta la stampa locale) e che quindi non è passato.  La mozione non contiene nessuna indicazione operativa e suggerisce utilizzo dei social quando il Comune ne è sprovvisto ( la nostra proposta di regolamento è li che aspetta un cenno di riscontro da parte della maggioranza da quasi un mese). Assistiamo poi ad un inconsueto siparietto: il gruppo di maggioranza presenta una mozione di denuncia e il Sindaco li ringrazia per l’impegno e gli stimoli a nome di tutta la Giunta. Spesso abbiamo la sensazione che il gruppo di maggioranza soffra di sindrome associativa/dissociativa perché a volte è maggioranza, a volte gruppo Guastalla Bene Comune, a volte tutt’uno con la giunta, ora corpo indipendente.

4) Altro punto che non possiamo omettere è la querelle nata dall’Interpellanza del gruppo “Per Guastalla” sull’accesso ai disabili in teatro. A Guastalla riaprirà a breve il Teatro comunale (ottima notizia!) ma non sarà accessibile alle persone con disabilità. Dopo essere stato oggetto di lavori di messa in sicurezza post terremoto (utilizzando fondi e programmi dei lavori dettati dalla Regione Emilia Romagna), alcun lavoro in merito all’accessibilità è stato previsto (non è stato né richiesto né effettuato). A seguito di richiesta dell’opposizione di centro destra si procederà con l’abbattimento di barriere appena ci saranno autorizzazioni e fondi comunali. La previsione comunicata riguarda la metà dell’anno prossimo. Vergognoso! Ci piace ricordare che la prima mozione presentata ad oggetto “Accessibilità, Mobilità e Sensibilizzazione” presentata con grande dovizia di particolari dal consigliere Davide Zanichelli, della Lista 5 Stelle, durante il Consiglio Comunale del 16/09/2009 (!!!!), fu votata favorevolmente all’unanimità.

5) Concludiamo con la nostra interrogazione presentata mercoledì 18 marzo, nello stesso giorno di protocollo dei documenti all’odg.  Non è stata ammessa dal Consiglio, meglio dalla maggioranza. Si chiedevano chiarimenti sull’uso delle sale del Palazzone, vista interrogazione analoga del gruppo Per Guastalla. Niente di complicato ma in una settimana non hanno avuto modo di approfondire e quindi nessuna risposta. Peccato, andrà alla prossima seduta.

Ma visto questo atteggiamento e viste soprattutto le modalità di convocazione delle commissioni a ridosso del consiglio abbiamo chiesto maggiore impegno ai rispettivi Presidenti di Commissione per l’esercizio del ruolo, convocazioni fatte in tempi più decorosi e di attivare i vice presidenti in caso di loro irripetibilità. Anche sulle commissioni la maggioranza è controversa: se c’è da fare propaganda sono istituti fondamentali, se si arriva tardi (un giorno prima del consiglio) poco importa perché tanto la commissione deve solo esprimere un parere per altro non vincolante.

Come sempre grazie a chi ha avuto la pazienza e la curiosità di arrivare fino a qui.

 Per Guastalla 5 Stelle, per i cittadini di Guastalla 

Francesco Corradini

Ps: sulle motivazioni date dal Sindaco riguardo allo slittamento della preannunciata approvazione entro il 31 di marzo del bilancio preventivo 2015 nessun sconvolgimento particolare: lo dicevamo già in campagna elettorale una anno fa, non c’è nessun demerito dell’Ente o della Giunta, è il sistema Italia che obbliga a certi passaggi/ritardi.

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