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Comunicato a tutta la cittadinanza: da oggi l’azione del Gruppo Consiliare Guastalla 5 Stelle cambia rotta.

 Al primo Consiglio Comunale d’insediamento della nuova giunta siamo stati chiari: la qualità dell’azione svolta come minoranza sarebbe dipesa dalla qualità dell’azione svolta dai nuovi amministratori e dal gruppo consiliare di maggioranza.

Durante tutta la campagna elettorale e in questi primi 6/7 mesi di mandato quali consiglieri del gruppo “Guastalla 5 Stelle” abbiamo tenuto un profilo molto attento e rispettoso dei ruoli. Come ribadito nel corso dell’ultimo consiglio Comunale del 26/11, la nostra azione quale consiglieri è stata dettata dalla massima attenzione evitando inutili allarmismi nel massimo rispetto di chi muove la macchina comunale. Abbiamo dato tempo alla giunta Verona di muovere i primi passi, di vedere gli atti presentati e le proposte dei colleghi consiglieri del Gruppo Guastalla Bene Comune, di capire se il bagno di umiltà di 5 anni trascorsi tra la minoranza nella scorsa legislatura fosse servito ad aver maggiore rispetto delle controparti.  Abbiamo commentato pubblicamente in modo positivo e costruttivo alcune di queste azioni (il ripristino del diritto di cronaca nei consigli comunali e la gestione dell’emergenza piena per citarne i più recenti) come non ci siamo sottratti dal criticare cose poco chiare o inopportune (processi partecipativi e convenzioni poco chiare con “le solite” associazioni, sempre per citare i più recenti).

A ottobre abbiamo presentato una mozione dal titolo:

“Assemblea pubblica tra Amministrazione Comunale e cittadini per un primo bilancio su alcuni dei principali eventi tenuti nel Comune di Guastalla da luglio a settembre 2014.”

dove “il Gruppo Consigliare “Guastalla 5 Stelle” si rende disponibile a collaborare in modo costruttivo per l’organizzazione di tale assemblea pubblica con proposte e suggerimenti su modalità e luoghi, anche attraverso l’istituzione della Commissione Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione” proposta dal gruppo consiliare Guastalla Bene Comune, salvo lasciarne libertà di iniziativa all’Amministrazione ma rimarcando l’importanza della tempestività di risposta dell’Amministrazione stessa alla cittadinanza”.

Il testo integrale della nostra mozione, per chi volesse approfondire, lo trovate nella nostra sezione Documenti del Blog.  I passaggi sopra riportati sono sufficienti per chiarire un paio di cosucce, visto le risposte incassate dal Sindaco, da alcuni esponenti della giunta e dei colleghi consiglieri di Guastalla Bene Comune nella discussione della mozione.

Il Sindaco Verona liquida la mozione ammonendoci per non rispettare l’esito delle elezioni, vinte da loro e per il quale esito spetta a loro l’amministrazione e a noi il solo controllo. Concetto per altro ripreso della maggioranza (dal sito di Guastalla Bene Comune) : <La democrazia delle e nelle istituzioni esige l’attribuzione di ruoli specifici alle maggioranze e alle minoranze: alle prime spetta la realizzazione dei programmi indicati e l’onere del governo, alle seconde il controllo delle attività>. Addirittura il Consigliere Crema si dice perplesso, in fase di dibattimento, per il fatto di avere richiamato nelle premesse della mozione alcuni impegni precisi che come gruppo consiliare ci siamo presi rispetto ai cittadini che ci hanno votato. Alla faccia del “Sarò il Sindaco di tutti”.

Ci sembra che la Giunta Verona e i Consiglieri di Guastalla Bene Comune facciano un po’ di confusione sul ruolo, sui diritti e sui doveri dei consiglieri comunali.

Ed è per questo che  ieri mattina abbiamo protocollato una proposta di modifica dello Statuto Comunale che potete scaricare qui con l’obiettivo principale di ribadire e difendere il DIRITTO DI INIZIATIVA dei consiglieri comunali. ( vedi allegato  proposta modifica regolamento )

Non dovrebbe essercene bisogno perché già nella formulazione attuale  l’Art. 20 dello Statuto Comunale il comma 1) sancisce che “I Consiglieri rappresentano la comunità” e che la presenza nelle sedi e adunanze previste dai regolamenti non è esercitata a titolo personale ma in rappresentanza della cittadinanza, così come ribadisce sempre lo Statuto all’articolo 14 comma 1) : Il Consiglio è organo fondamentale del Comune che esprime ed esercita la rappresentanza dell’intera comunità, dalla quale è eletto.

Quindi è utile ricordare alla Giunta Verona e ai Colleghi Consiglieri che Testo Unico degli Enti Locali, Statuto Comunale e Regolamento del Consiglio Comunale non pongono una discriminazione sulle funzioni, diritti e doveri tra Consiglieri di Maggioranza o Minoranza, e non è sancito nessun divieto di legge nel richiamare i propri principi o i propri impegni con gli elettori nelle premesse delle mozioni presentate.

Il consigliere Crema, Segretario del Pd di Guastalla tra le altre cose, e tutti i consiglieri del suo gruppo hanno ritenuto che la mozione contenesse elementi di, addirittura, netta ambiguità (sempre dal sito di Guastalla Bene Comune) < e conteneva elementi di netta ambiguità e confusione. Dal dibattito non si è capito se si richiedesse un’assemblea o la convocazione di una sorta di consulta >. Non vi dico andate a leggere la mozione, basta il titolo della mozione: “Assemblea pubblica tra Amministrazione Comunale e cittadini per un primo bilancio su alcuni dei principali eventi tenuti nel Comune di Guastalla da luglio a settembre 2014.”

Altro passaggio emblematico il ricordarci che i consiglieri eletti, il confronto lo devono fare in consiglio comunale dove ci sono regole e strumenti fatti per quello. E (sempre dal sito di Guastalla Bene Comune) < Inoltre, mercoledì abbiamo approvato definitivamente (all’unanimità) l’istituzione della terza Commissione “Comunicazione, trasparenza e partecipazione”, proposta da Guastalla Bene Comune, che avrà proprio lo scopo di discutere in modo più serio di questi temi, senza cercare il clamore giornalistico ma pensando a modalità concrete per rendere più chiaro il rapporto istituzioni/cittadini. > e qui ti viene il legittimo dubbio che la mozione non l’abbiano manco letta perché si dice nero su bianco ( portate pazienza se mi ripeto )  il Gruppo Consigliare “Guastalla 5 Stelle” si rende disponibile a collaborare in modo costruttivo per l’organizzazione di tale assemblea pubblica con proposte e suggerimenti su modalità e luoghi, anche attraverso l’istituzione della Commissione Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione” proposta dal gruppo consiliare Guastalla Bene Comune, salvo lasciarne libertà di iniziativa all’Amministrazione ma rimarcando l’importanza della tempestività di risposta dell’Amministrazione stessa alla cittadinanza”.

Ed è per questo che sempre ieri mattina abbiamo protocollato/inviato un sollecito scritto al Presidente del Consiglio Comunale Maestri affinché proceda alla convocazione per l’insediamento della nuova commissione perché possa iniziare a lavorare attivamente ( vedi allegato sollecito su commissione ) .

Altro che argomenti pretestuosi e mediatici. Questi sono fatti, questo è il puntuale resoconto dei fatti. Attendiamo con ansia il cd contenente le registrazioni audio del Consiglio Comunale del 26/11 ma grazie a Dio qualche scritto ci aiuta! E utilizzeremo sempre più la forma scritta per evitare ogni strumentalizzazione. In difesa e nel rispetto dei processi democratici!

Ora, di certo non ci si aspettava che la mozione passasse all’unanimità, ma neanche di incassare da Giunta e Consiglieri di Guastalla Bene Comune simili risposte, quelle si, pretestuose e in dubbia buona fede.  Come la singolare “coincidenza del giorno dopo” aver presentato la nostra mozione (vedi il nostro commento del 23 ottobre  ) Guastalla Bene Comune si affretta a ricordare che “ne avevano già programmata una per il 13 novembre” ma che il comunicato ufficiale dal sito del Comune ( ancora confusione tra fonti istituzionali e di partito ) viene pubblicato in data  venerdì 28 novembre 2014!! Oppure l’altra curiosa “coincidenza della settimana dopo” aver parlato di servizi turistici nella nostra mozione il Settore Cultura e Sport pubblica un AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI TURISTICI INTEGRATI.  ( andatevi a leggere le caratteristiche del bando e i requisiti richiesti agli interessati .. ) Più che banali coincidenze ci sembrano i risultati del nostro modo di operare come, chiamiamolo, stimolo per questa Giunta.

Concludo rispetto alla tematica dei conti delle manifestazioni a pagamento per la cittadinanza richiesti con interpellanza dalla consigliera Elisa Rodolfi.  Il Vice Sindaco giustifica che non possono fornire direttamente questi dati perché si tratta anche di dati sensibili e oggetto di privacy (balle!). E che se è pur vero che esiste lo strumento di accesso agli atti, coi fatti si dimostra che questa benedetta e dichiarata trasparenza è aria fritta: il fatto che non si risponda in consiglio ma si rimbalzi le istanze all’Ufficio Protocolli (oltre far perdere inutilmente tempo ai consiglieri e agli impiegati comunali) dove i documenti sono sì disponibili  ma privi dei chiarimenti richiesti, non va nella direzione della trasparenza Amministrazione/Cittadino ma pone l’inevitabile dubbio che si voglia nascondere qualche anomalia.

E giusto per familiarizzare con lo strumento di accesso agli atti, visto che è dal 30 maggio 2014 che aspettiamo che le liste candidate alle elezioni pubblichino i loro rendiconti delle spese elettorali sostenute abbiamo protocollato anche questa richiesta di  accesso agli atti .

E qui c’è il mio personale mea culpa: il sottoscritto non è riuscito a ribattere come avrebbe dovuto fare, non è riuscito a fare presente i punti come in questo scritto, rimanendo impantanato nel proprio sbigottimento. Vi chiedo scusa, ma da oggi il Gruppo Consiliare Guastalla 5 Stelle inizia un nuovo modo per esercitare il proprio mandato.

 

proposta modifica regolamento

sollecito su commissione

accesso agli atti

6 commenti

  1. Buongiorno,
    mi permetto di rispondere qua visto che sono stato direttamente tirato in causa.
    Cercherò di essere breve visto che le motivazioni le avete già sentite. Le ho già date in sede di consiglio e sono ben più articolate di quelle da voi riportate (fortunatamente, spero presto, avremo le riprese).

    Se avessi letto solo l’oggetto della mozione probabilmente avrei votato a favore e anzi il 4 spero sia già l’occasione come recita l’oggetto di fare un “primo bilancio su alcuni dei principali eventi”. Pertanto se come avete fatto voi ci fermiamo all’oggetto la richiesta di per sè verrà già soddisfatta giovedì prossimo e l’ho ritenuta in parte superata dal fatto che fosse già stata convocata l’assemblea.

    Ma, a parte questo, in consiglio comunale non posso fermarmi all’oggetto, lì sono chiamato a votare un documento e per votare a favore devo essere pienamente d’accordo con l’intero testo e seppur posso condividere la volontà di conoscere di più su certe feste non posso assolutamente condividere le modalità poste nella mozione e molti altri passaggi della mozione stessa, eccone alcuni:

    1) la mozione chiedeva che nell’assemblea avvenisse “il recupero da parte dei rispettivi referenti delle situazioni contabili con dettaglio di entrate e uscite”. Per la maggior parte degli eventi elencati nel “visto che” l’amministrazione non ha dato un euro e pertanto noi consiglieri non possiamo impegnare i rispettivi referenti a presentare pubblicamente il bilancio delle singole feste fatte da associazioni terze. Attenzione non si chiede come il comune abbia contribuito o meno (cosa che sarebbe assolutamente d’interesse e ammissibile), ma i bilanci dei singoli eventi.
    Su come il comune ha contribuito sò che si sta redigendo un regolamento che consentirà anche di valutare il sostengo indiretto (ovvero supporto da parte di dipendenti comunali, utilizzo di beni o servizi comunali) ai singoli eventi.

    2) la mozione chiedeva di “indire una prima assemblea pubblica […] tra i soggetti attori e rappresentanti i referenti sopra indicati e Giunta Comunale insieme ai consiglieri delegati sia di maggioranza sia di minoranza…”. Sono stati tirati in ballo: amministratori, consiglieri, (alcune) associazioni e cittadini.
    Questi vari attori hanno ruoli differenti, interessi differenti e hanno bisogno di parlare del tema “organizzazione eventi” cogliendone aspetti diversi. Per esempio al cittadino interesserà come vengono spesi i suoi soldi pubblici e quali eventi avrà sul territorio ma non gli interesseranno i problemi organizzativi che possono interessare alle singole associazioni ecc ecc. Un’assemblea dove metti tutto questo insieme non porterebbe a nulla, a nessun output reale o deliverable tangibile (passatemi il termine) di cui hanno sicuramente bisogno le associazioni per potersi organizzare. In quanto ai consiglieri eletti, il confronto lo devono fare in consiglio comunale dove ci sono regole e strumenti fatti per quello e le associazioni si incontrano in tavoli di lavoro o consulte (chiamale come preferisci) ovvero luoghi più “tecnici” dove puoi veramente instaurare un processo partecipativo e prendere decisioni, come si farà e come si sta già facendo con la consulta sportiva.

    3) nella mozione si parla di “amministrazione partecipata” per me l’amministrazione non può e non deve essere partecipata. C’è chi è stato eletto (intendo anche noi eh) e ha la responsabilità di prendere le decisioni e amministrare. La partecipazione sta nel processo decisionale che porta a queste decisioni, è qua che vanno coinvolti i divesi attori, e coinvolgere tutti senza una minima organizzazione sevirebbe solo a creare del caos.

    4) sicuramente la meno rilevante di tutte, ma la inserisco visto che è l’unica che avete citato, riguarda le premesse inserite nella mozione. Io personalmente non ritengo valide come premesse o come motivazioni ad un documento che deve essere votato dall’intero consiglio il fatto di aver inserito o meno qualcosa in un qualunque programma elettorale di chiunque, a parere mio non possono essere queste le premesse e le motivazioni che spingono nel proporre.

    In consiglio ci avete accusati di fare “vecchia politica”, guardate ritengo questo vostro articolo un palese esempio di “vecchia politica” visto che mi sembra polemica fine a se stessa e priva di alcuna utilità, i fatti tangibili e utili ci sono ma forse vi siete scordati di dirli, sicuramente sono molto più rilevanti di questo intero articolo:
    – il 4 avremo un assemblea tra amministrazione e cittadinanza dove si potrà anche fare un recap sugli eventi
    – abbiamo approvato una commissione in cui parlare e affrontare veramente e non in modo approssimativo temi delicati come la comunicazione, la partecipazione e la trasparenza
    – abbiamo approvato le riprese video in consiglio comunale, uno dei tanti tasselli che ci porterà presto ad averle e che spero ci possa consentire di evitare in futuro queste polemiche inutili

    Forse non sono stato chiaro in una cosa, l’intento dietro a questa mozione lo condivido pure ma non condivido assolutamente le modalità. Spero anche in sede di comm trasparenza di poter arrivare assieme a voi a delle modalità condivise sulle future questioni che ci troveremo a dover affrontare.

    P.S. prima di poter convocare la commissione (come sollecitate a fare con quella lettera indirizzata al presindente del consiglio) dobbiamo votarne i membri.

    • Francesco Corradini

      Rispondo al solo Ps. perché sul resto ho già ampiamente detto e si rischia di diventare noiosi .
      Si consiglia l’attenta rilettura dei documenti che presentiamo.
      E nel caso specifico si sollecita il Presidente del Consiglio Comunale a convocare, ai sensi del’articolo 10 del Regolamento Comunale alla convocazione per l’insediamento della nuova commissione per eleggerne appunto i membri e iniziarne i lavori il prima possibile. Lo chiediamo con la comunicazione protocollata e lo ribadiamo nel comunicato. E sempre nell’ottica del non perdere tempo, abbiamo anticipato alcuni questioni rilevanti che porremo in quella commissione e sulle quali il Presidente vorrà/potrà già rispondere in sede di insediamento oppure rimandandoci ai funzionari competenti.
      E prendiamo atto anche della posizione sui processi di “amministrazione partecipata” ( posizione per altro legittima ).
      Ci vediamo certamente il 4 dicembre in Sala Civica.
      Buona domenica
      Francesco Corradini

      • Gianluca Crema

        Ciao Francesco,
        sì, ho letto bene, secondo appunto l’art 10 la seduta per l’insediamento deve ternersi entro 15 giorni dalla data di costituzione. Intendevo solo dire che sollecitate una cosa che attualmente non si può fare visto che non è ancora stata costituita. La costituzione della commissione (ovvero l’elezione dei membri) deve ancora avvenire e spero avvenga nel prossimo consiglio comunale. In quanto ad anticipare quei temi sono d’accordo.

        • Francesco Corradini

          Forse conviene rileggere la norma.

          L’articolo recita:
          Art. 10 INSEDIAMENTO DELLE COMMISSIONI

          1. La seduta per l’insediamento delle commissioni consiliari permanenti deve tenersi entro quindici giorni dalla data della loro costituzione. La seduta di insediamento è convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio.

          => se non sbaglio nel consiglio del 26/11 abbiamo deliberato la costituzione di questa nuova Commissione e spetta ora al Presidente Maestri convocare l’adunanza di insediamento oltre che presiederla

          2. La commissione nella sua prima adunanza, procede, nel proprio seno, alla elezione del Presidente e del Vicepresidente.

          4. Il Presidente del Consiglio, nella prima seduta utile, informa il Consiglio dell’avvenuta elezione del Presidente e del Vicepresidente di ciascuna Commissione, nonché di ogni successiva variazione.

          => non c’é bisogno di attendere il prossimo consiglio comunale perché non é competenza del consiglio nominare i membri. addirittura la commissione potrebbe, una volta insediata potrebbe essere convocata prima del successivo consiglio comunale.

          E noi sollecitiamo l’adunanza di primo insediamento con nomina dei membri.

          Il punto mi sembra chiaro, ma come sempre Maestri nelle sue vesti di Presidente chiarirà ogni dubbio e ci dirà se il sollecito é atto superfluo o pertinente.

          Ps. Se rileggi il nostro comunicato/articolo facciamo riferimento sia all’assemblea del 4, sia alla nuova commissione ( richiamata anche nella mozione ) e pure l’apprezzamento pubblico per il ripristino delle riprese video e del diritto di stampa ( tutte cose dette anche in consiglio ) , per correttezza eh!

    • Grazie Gianluca delle spiegazioni così complete e organiche, permettimi però di semplificare ulteriormente:
      Nel sito si legge “conteneva elementi di netta ambiguità e confusione. Dal dibattito non si è capito se si richiedesse un’assemblea o la convocazione di una sorta di consulta”.
      Dalle recenti discussioni sembra che abbiate fatto chiarezza sulle richieste contenute nella mozione, richiesta di un’assemblea pubblica, vi chiedo: è la mozione che nel frattempo è diventata più chiara o è il vostro sito che l’ha criticata per ambiguità e confusione totalmente inventate.E’ una domanda abbastanza semplice a cui non avete ancora risposto.
      Mi permetto di intervenire solo sul punto 4.
      I consiglieri eletti nel gruppo Guastalla 5 Stelle sono stati eletti dopo aver presentato un programma, e per rispetto agli elettori che su quel programma gli hanno dato fiducia hanno orientato e orienteranno la loro attività e le loro proposte a quel programma, agli impegni presi in campagna elettorale.
      Quali dovrebbero essere le premesse da mettere in una mozione?
      L’azione politica non dovrebbe cercare di realizzare il programma con cui ci si è presentati.La maggioranza ha l’esclusiva della realizzazione del programma?Di questo si parla quando ci si riferisce alla “vecchia politica”.
      Se ne parla perché si ha l’impressione che dia fastidio una mozione presentata dalla minoranza (che secondo il Sindaco dovrebbe solo controllare), che si riferisce al programma della minoranza e che viene scartata perché proposta “dagli altri” e non “da noi”.
      Abbiamo sempre sostenuto che una buona idea, presentata da chiunque, resta una buona idea.
      Sembra che non sia così anche per il gruppo di maggioranza.

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