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Guastalla, Consiglio Comunale del 30 luglio 2014: approvato il bilancio con i voti della maggioranza.

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In mancanza di riprese video e diretta streaming, con lo scopo di dare ( ci proviamo! ) un’informazione vera ai cittadini Guastallesi, vi riportiamo il nostro resoconto del secondo Consiglio Comunale della “gestione” Verona/PD del 30 Luglio scorso (qui l’o.d.g. della seduta). Molta carne al fuoco: tributi locali e bilancio preventivo da decifrare, capire e, se possibile, approvare.

Leggete e condividete!

Primo punto: Comunicazioni del Sindaco. Due parole su un incontro avvenuto con le Associazioni “Un Amico per Bambino” e “Jaima Sahrawi” e su un prossimo in commemorazione per la strage alla stazione ferroviaria di Bologna del 1980. Un salto indietro sul primo punto. Il 14 luglio scorso, in occasione della Commissione Territorio Ambiente e benessere Sociale, come ottimamente riportato nel verbale di seduta dalla collega Cavalletti, Consigliere di Guastalla Bene Comune e Presidente di Commissione, avevo richiesto che quel punto fosse dedicato a relazionare il Consiglio Comunale e, di riflesso, i cittadini, sulle azioni e sull’operato dell’amministrazione, per sommi capi e, su nostra proposta, prevedendo di escludere il diritto di replica da parte delle opposizioni per ovvie ragioni di tempo. Giusto per fare informazione. Aspettativa disattesa, speriamo nei prossimi Consigli.

Secondo punto dell’odg: Comunicazioni del Presidente del Consiglio. Richiamiamo il punto per complimentarci con l’operato del Presidente/Consigliere Maestri Gabriele. Operato di cui esprimiamo personale e favorevole apprezzamento: educazione, rispetto delle persone e delle regole, impegno e disponibilità senza fare sconti. Per noi non è una sorpresa, giusto darne i meriti anche ai nostri concittadini tutti.

Terzo punto all’Odg: mozione di “Guastalla Bene Comune” per impegnare la Giunta e il Consiglio Comunale a sollecitare gli organi governativi competenti, la Presidenza del Consiglio e il Ministero degli Esteri a promuovere qualsiasi azione possibile per creare le condizioni di dialogo e pace nella striscia di Gaza.

Nel pieno rispetto e condivisione del presupposto che avrà indubbiamente mosso il gruppo Guastalla Bene Comune nel presentare questa mozione e nel confermare il nostro ripudio totale ad ogni forma di guerra, abbiamo voluto dare il nostro spunto critico. Ci è parso ambizioso, per così dire, l’intento a sollecitare organi governativi in questo senso, sia per oggettiva “distanza” tra le sale comunali e l’ufficio del Ministero degli Esteri, sia perché il nostro governo di fronte alla richiesta del Consiglio Onu per i diritti umani ( non del Consiglio Comunale di Guastalla ) di aprire una commissione d’inchiesta sulle violenze ha deciso di astenersi. Ho poi riportato la figuraccia internazionale che l’ex Ministro alla Cultura ( Governo Letta, uomo Pd ) Massimo Bray ha riportato nell’ottobre 2013 quando recatosi ad Hebron in visita ufficiale per lo Stato Italiano si è fatto guidare presso la colonia illegale di Beit Hadasa da David Wilder, leader dei coloni israeliani e portavoce della comunità ebraica di Hebron. La Corte Internazionale di giustizia ha confermato l’illegalità di quegli insediamenti israeliani che violano l’art. 49.6 della Quarta Convezione di Ginevra.

In più non possiamo tacere il fatto che la barbara uccisione di massa di civili palestinesi, donne e bambini, avviene sotto le bombe sganciate da caccia bombardieri che il nostro governo, tra altri, fornisce allo stato di Israele.

Forse vi chiederete perché questo nostro intervento consistente: sono stato personalmente in visita lo scorso mese di aprile in quelle zone e, in particolare, ho avuto la fortuna di visitare la città di Hebron accompagnato dal contingente dei Carabinieri impegnata nella missione multinazionale di osservazione chiamata TIPH ( Temporary International Presence in Hebron ) e vi assicuro che vi è grande difficoltà e imbarazzo a tradurre in parole quello che gli occhi vedono.

Bisogna avere il coraggio di condannare l’offensiva sionista sulla striscia di Gaza, non per prendere una bandiera, ma in difesa dei diritti inviolabili dell’uomo che in quelle terre vengono sistematicamente e colpevolmente calpestati e uccisi.

Aggiungiamo, rispetto a quanto detto in Consiglio, che lo stesso Papa Francesco, nel suo ultimo viaggio in Terra Santa, ha dato un segnale politicamente fortissimo al mondo intero, non toccando direttamente i territori di Israele ( atterrato in Giordania si è trasferito in elicottero a Betlemme – territorio Palestine – e a Gerusalemme ) non per questioni religiose ma in difesa dei diritti umani.

Infine ho voluto portare a conoscenza il Consiglio e la cittadinanza, portando l’argomento alla nostra dimensione locale, che in quelle terre oggi abbiamo un nostro concittadino, Monni Michele, giornalista e corrispondente unico per l’Ansa che collabora, tra l’altro, con L’Espresso e L’Avvenire, e che in prima linea sta documentando i tragici eventi di guerra. La nostra terra non genera solo prodotti tipici ed eccellenze contadine: la nostra comunità promuove con l’esempio, il coraggio, la libertà e la difesa dei diritti umani e del diritto di informazione. E quindi mi sembrava giusto, anche per l’amicizia che mi lega personalmente a Michele, esprimere pubblicamente grande orgoglio e stima per il suo operato. Ho consegnato a quasi tutti i membri del Consiglio un dossier con gli ultimi suoi articoli pubblicati sui recentissimi accadimenti.

Aggiungo, come ho avuto modo di parlare con Amanda Cavalletti alla fine del Consiglio, che questo tipo di mozioni andrebbero presentante in modo condiviso da tutti i gruppi consigliari, e su questo input ho già chiesto di proporre a loro mano o nostra, non importa, quel che conta è la condivisione, un impegno simile per il popolo Sahrawi, un popolo che vive confinato in campi profughi in Algeria in una situazione con molte similitudini a quella del popolo Palestinese. Ho visitato quei campi nel 2004 proprio partecipando a un progetto promosso dall’Associazione Jaima Sahrawi, per cui il tema mi è molto caro.

I punti dal 4 al 8 dell’Odg riguardavano la fiscalità locale: Imu, Tasi, Tari e Addizionali Comuna\li.

Ricorderete ( e se non lo ricordate c’è sempre il nostro video di presentazione alle elezione per verificare! ) che ci siamo sempre espressi in modo molto netto sulla possibilità di ridurre queste tasse: l’incertezza normativa da parte del Governo e la scarsezza di risorse impediscono l’intervento di riduzione. In Commissione Affari Istituzionali del 17 luglio abbiamo esaminato insieme alla Dottoressa Loschi gli aspetti principali di bilancio e fiscalità.

Ho fatto presente al Consiglio che in nessuna delle Commissioni, eccezion fatta per l’Assessore all’Urbanistica Lanzoni, si è presentato il Sindaco, che ricordo ha la delega al bilancio, o altro esponente di giunta: fatto grave che spero non si ripeta, perché l’ascolto è importante, ma chi governa ha il dovere di riferire e chiarire in particolare nelle sedi opportune e previste.

Tagliamo corto sul punto perché sarebbe demagogico dire avremmo fatto meglio o diversamente: le scelte sono obbligate e quindi abbiamo votato a favore per aliquote, detrazioni e regolamenti.

Precisiamo alcuni aspetti. Già in Commissione Affari Istituzionali ho chiesto, a tutto vantaggio della maggioranza, di spiegare in dettaglio i meccanismi di aliquote e detrazioni perché non passasse la semplice informazione che, ad esempio, l’aliquota Tasi applicata è la massima prevista. In Commissione Guastalla Bene Comune, in prima istanza, ha ritenuto eccessiva questa richiesta asserendo che al cittadino queste dinamiche non interessano. Fortunatamente la Dr.ssa Loschi ha fornito i giusti chiarimenti e, senza tanti giri di parole, è stato previsto un meccanismo che a parità di gettito 2013 distribuisce in modo più equo il carico fiscale sui cittadini.

Per garantire questa parità di gettito, l’Amministrazione ha deciso di apportare circa 400.000 € di tagli di spesa ( a fatica siamo riusciti a farci dare un dettaglio di massima giusto per chiarire al cittadino che non sono stati tagliati servizi a lui diretti, ma, ad esempio, circa 80.000 euro sul riscaldamento degli uffici comunali ) e all’aumento delle Addizionali Comunali. Su questo ultimo punto abbiamo evidenziato un grave errore da parte del Sindaco con delega al Bilancio che nella relazione al bilancio preventivo e di programmazione dichiara che gli aumenti si riverseranno, per le famiglie e i cittadini a giugno 2015 in occasione della dichiarazione dei redditi: in realtà l’effetto sarà in acconto 2014 nel mese di dicembre 2014 e a saldo entro febbraio 2015 per tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati, che tra l’altro già a febbraio / marzo 2015 inizieranno a pagare l’acconto 2015. Qui forse si spiega la nostra preoccupazione espressa al primo consiglio comunale per la mancanza di un assessore specifico al bilancio.

Al punto 9 dell’odg si tratta del tasso di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi a domanda individuale. In questo caso abbiamo chiesto spiegazione della voce relativa al totale delle spese degli impianti sportivi per 65.590,00 euro a fronte di entrate per 8.000 euro. E’ intervenuto l’Assessore allo Sport Fornasari, dando una spiegazione sul suo operato, che abbiamo apprezzato, anche nello sforzo di spiegare, male, il residuo di 900.000 euro che ha lasciato la precedente amministrazione per la realizzazione del Palazzetto dello Sport. Tuttavia la risposta al nostro quesito arriva sempre dal Dr.ssa Loschi che ci spiega che quelle spese sono relative alla gestione delle palestre provinciali dei poli scolastici. Ci interessava capire se in quelle spese rientravano contributi e aiuti alle associazione e società sportive o meno.

Punto 10 una formalità prima del più ben decisivo punto 11 “Approvazione Bilancio di Previsione 2014, Relazione Previsionale e Programmatica e Bilancio Pluriennale 2014-2016 e Programma Triennale dei Lavori Pubblici ed Elenco Annuale 2014”.

Dirò brevemente come abbiamo inteso operare. Dato il programma elettorale di Guastalla Bene Comune abbiamo chiesto se e quali voci di bilancio rientravano nella programmazione. Si badi bene, non aspettandoci di trovare ovvie corrispondenze, ma per chiarire in che modo nei numeri e nella programmazione si esprime la volontà politica di questa giunta. Alcuni consiglieri ci hanno rimproverato, in particolare il collega Sacchi – educatamente e in modo molto rispettoso, massima stima nei suoi confronti – che fosse pretestuoso chiedere corrispondenza tra un programma quinquennale e un bilancio “in corsa” , ma, come detto sopra, l’intento al pari di tutti i nostri interventi e richieste di chiarimento, è quello di tradurre i numeri in informazioni a vantaggio dei cittadini.

Risultato disatteso ai fini del bilancio.

Nessun componente di Giunta o di maggioranza é stato in grado di indicare una posta di bilancio o un intervento programmatico legato o riconducibile alle programma elettorale.

Addirittura abbiamo dato noi chiarezza di una scelta precisa, e condivisibile, fatta nella Relazione programmatica relativamente alla sospensione della stagione/programmazione teatrale per permettere la ristrutturazione del Teatro Ruggeri e la sua fruibilità, si spera, entro il 2015: ecco un esempio di come si sceglie politicamente di utilizzare i soldi dei cittadini.

Abbiamo chiesto chiarimenti sulle spese di Investimento inserite a bilancio per oltre 900.000 euro e mi è stato risposto dalla maggioranza che sono spese che hanno mutuato dalla precedente giunta e che genericamente riguardano manutenzione di strade ed edifici.

Abbiamo chiesto previsioni sui lavori e sui tempi di recupero di Palazzo Ducale, del Municipio, del teatro e tutti quegli immobili che erano prioritari e da restituire subito alla cittadinanza: a denti stretti si ammette che la tempistica dipende dallo sblocco dei fondi regionali già stanziati negli anni precedenti.

Abbiamo chiesto se nel triennio é previsto/indicato in bilancio un piano di manutenzione dell’edilizia scolastica, un piano di investimento nelle politiche sociali, se sono previste risorse per l’ampliamento delle ciclabili, se sono previste risorse per ambiente ed ecologia. Anche qui nessuna risposta.

In estrema sintesi è in discussione un bilancio Benaglia!

Da un lato la maggioranza rivendica, con questo bilancio, un decisivo cambio di passo, dall’altro si affanna a giustificare i limiti, anche temporali e le difficili circostanza in cui si è trovata ad operare (anche il Segretario Comunale è intervenuto in difesa dell’operato della Giunta) obbligati a seguire scelte precedenti : delle due versioni o l’una o l’altra.

Lo ribadiamo qui una volta per tutte: non siamo in Consiglio per sparare a zero ma per informare i cittadini. In modo competente e non pretestuoso. Si fa quello che si può con i mezzi a disposizione. Noi in tutta la campagna elettorale, ben consapevoli di tutte le difficoltà in cui oggi un’amministrazione si trova a lavorare, abbiamo mantenuto un profilo bassissimo, perché l’onestà è principio e imperativo indispensabile.

Sul punto abbiamo fatto un altro esempio, noi per la maggioranza e a loro favore ( incredibile ! ) rispetto alla scelta relativa al Cinema Estivo: un problema tecnico e di investimento ha messo a rischio la programmazione e l’Assessore Gloria Negri si é attivata per una rassegna di titoli non nuovissimi ma di indubbia qualità, rassegna per altro fruibile in modo gratuito. Peccato per il meteo di questa strana estate che ha reso difficoltose le serate all’aperto, ma questo é un buon esempio di come trasformare un limite di risorse in un’opportunità.

Per la fiscalità locale, come già esposto, ci siamo espressi in modo favorevole, perché messi nelle condizioni di poter esprimere un giudizio “definitivo”.

Sul bilancio queste condizioni sono state totalmente assenti e prive di connessione tra numeri azioni e programmi e quindi ci siamo astenuti mancando le basi per un giudizio netto.

Un dato positivo è che finalmente abbiamo ottenuto interventi da parte del Vice Sindaco Pavesi e dell’Assessore al Welfare Artoni che hanno illustrato alcune delle loro iniziative nei rispettivi settori. Interessante la scelta di passare i servizi e gli sportelli turistici da So.Va alla locale Pro Loco.

Pavesi ha anche parlato della questione Agenzia delle Entrate di Guastalla. Sul punto eravamo più che preparati avendo tra le scartoffie il Comunicato Ufficiale da Parte della Direzione Regionale delle Entrate dove si comunica la chiusura degli uffici di Guastalla ( destinazione Reggio Emilia ) a partire dal 29 settembre 2014, con grave danno non solo per Guastalla ma per tutti i comuni dell’area. Abbiano espresso solidarietà per gli attuali dipendenti dell’Ufficio di Guastalla che vedono in pericolo il proprio posto di lavoro. Abbiamo chiesto un intervento deciso da parte dell’unione dei comuni. Pavesi e il funzionario Comunale Scaravelli hanno dato rassicurazioni sul fatto che la partita con le Entrate non è chiusa e che si è vicini a una soluzione. Anche questa é un’informazione importante da passare ai cittadini.

Un dato negativo, la scarsa partecipazione e presenza di cittadini in sala. Siamo sempre più convinti che la diretta o la riproposizione video a posteriori sul sito del Comune siano strade obbligate per riportare interesse, chiarezza, informazione vera.

Si è parlato di raccolta differenziata per Pieve e Baccanello, ma al momento è più una dichiarazione di intenti per cui inutile soffermarsi sul punto. Stessa considerazione per alcune servizi che potrebbero andare all’Unione dei Comuni come il servizio dei Vigili Urbani.

Infine, a scanso di equivoci, ci auguriamo che questa Giunta possa ben lavorare per l’interesse di Guastalla, specie se condividerà per tempo le scelte e le azioni con i gruppi consigliari, che, ricordiamo, non sono entità astratte ma rappresentano ( nel nostro caso) oltre 2.000 cittadini Guastallesi.

 

Francesco Corradini, portavoce della Lista “Guastalla 5 Stelle”

2 commenti

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