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Presentazione di Guastalla 5 Stelle: impressioni “a caldo”

…ed ora le impressioni “a caldo” della presentazione di Guastalla 5 Stelle, scritte da colui che ha vissuto con maggior senso di responsabilità la serata… il nostro “portavoce” e candidato sindaco Francesco Corradini!

Con terrore, spirito critico e un pizzico di sano ego ho premuto il tasto replay, per rivedere l’intera serata. Non prima di aver passato la scorsa notte in dormiveglia a scaricare pacchi di adrenalina e a ripensare a tutte le cose che non ho detto, vuoi per tempo, vuoi perché nell’entrare e uscire dal copione ne ho perso il filo.

Alla fine è andata, e direi anche bene. Alla fine, dopo aver promesso almeno 5 o 6 volte “dico l’ultima cosa e poi chiudo”, molte persone si sono avvicinate per complimentarsi col taglio sobrio e misurato della serata: niente frizzi lazzi e cotillons, solo desiderio di fare informazione a vantaggio del cittadino e decisamente politicamente corretto.

Forse troppo politicamente corretto: altrettante persone in effetti mi hanno rimproverato per gli stessi motivi anzidetti. Pari pari.

Ho letto, con grandissimo piacere, sul blog “rifondaguastalla” un articolo a penna di Massimo Comunale, storico attivista e segretario dei circoli Prc di Guastalla Luzzara Boretto e Gualtieri, a commento della nostra serata a cui ha personalmente partecipato. Meraviglioso ma nessun stupore, perché Massimo si è avvicinato da subito al nostro movimento con interesse e voglia di confrontarsi. Anche durante la serata di presentazione è intervenuto in modo molto deciso ma costruttivo, così come ha fatto nel suo articolo.

In queste righe vorrei rispondere non a lui in particolare, ma agli interrogativi che si è posto e che ha ben articolato rappresentando, involontariamente, anche le critiche di cui si scriveva poco fa.

Partiamo dal politicamente corretto e dall’eccessivo buonismo e fughiamo immediatamente ogni dubbio utilizzando una parabola calcistica.

Se devo giocare una finale di Coppa Campioni da 90 minuti e sono la punta della squadra, sarebbe da dilettante amatoriale entrare dopo appena due minuti dall’inizio della partita a piedi pari sulle caviglie dell’avversario, sulla carta dato per giunta stra-favorito, beccarsi un cartellino rosso e guardare dagli spogliatoi gli altri mentre se la giocano. La partita è appena iniziata e non solo la vogliamo giocare ma abbiamo già la lista dei rigoristi nel caso non dovessero bastare i tempi supplementari per vincerla!

Davvero pensate (e mi rivolgo ai nostri e agli “altri”) che nel perdere tempo a spulciare e a capire bilanci preventivi e resoconti, a ricostruire i verbali dei consigli comunali per capire che fine ha fatto il palazzetto dello sport, a riclassificare gli investimenti fatti per capitoli di spesa per dare informazioni chiare ai cittadini anche sulle disponibilità di spesa, a leggere i programmi degli altri, ripeto, davvero pensate che non abbiamo trovato il tempo per farci trovare pronti su gestioni inappropriate di soldi pubblici e gravi mancanze sia del centro destra che del centro sinistra in questi ultimi 5/10 anni?

Non abbiamo molti slogan; uno e dice: “votate per voi!”.

La promessa elettorale e l’impegno ben preciso ci sono e sono davvero chiari: fare il meglio per il bene dei cittadini a partire dalla consapevolezza di quanto abbiamo a disposizione in termini di spesa e da lì programmare gli interventi. Il resto è “fuffa” da campagna elettorale. Ad esempio, si richiama la tematica delle scuole paritarie, che certo ha avuto ed avrà la nostra attenzione, ma al momento siamo più preoccupati dal fatto che un bambino di seconda elementare entra (se riesce) nel bagno con un pezzetto di carta igienica nella mano destra e un pugnetto di sapone nella mano sinistra, manco fossimo a Giochi Senza Frontiere, perché carta e sapone mancano! E il Patto di Stabilità non è una nostra invenzione, ma un vincolo posto dall’Europa all’Italia per questioni di debito pubblico (un debito pubblico a cui non abbiamo certo contribuito noi del Movimento 5 Stelle) e alla faccia di chi vi racconta che l’Europa non detta la nostra agenda politica.

Affronteremo con questo spirito tutte le sfide che ci si presenteranno, pensando già a come farlo da maggioranza se, come spero, avremo il pieno favore dei nostri concittadini; ma pensando anche a come farlo nel caso fossimo tra i consiglieri di minoranza. Anche questo fa parte della nostra promessa e del nostro impegno nei confronti della cittadinanza. Mi preoccupa di più chi si dà già vincitore in partenza.

L’appunto sul primato della laicità è davvero fuori luogo, sia per l’operato svolto da Guastalla 5 Stelle, sia perché i riferimenti sono stati fatti per richiamare la necessità che ogni soggetto, senza distinzioni, faccia la sua parte e per ricordare l’importanza culturale di molti personaggi che hanno fatto grande la nostra città e che non hanno la memoria che meritano; avrei, al pari, potuto nominare Udo Toniato, Afro Daolio, Giuseppe Bonafini.

Infine la questione assessori: libertà di non condividere la nostra scelta in base ai curricula in caso di vittoria, ma non stiamo delegando niente a nessuno. Non si tratta di affidarsi a consulenze esterne, ma di trovare professionalità specifiche per garantire la migliore gestione della cosa pubblica. Non pensiate che ci affidiamo al caso o alla provvidenza. Il Centro Sinistra presenta Verona sindaco, Pavesi Vicesindaco, Artoni (Pd) e Fornasari al Sociale e Sport, Negri alla Cultura, Mister X all’Urbanistica e credo un Mister Y al Bilancio: non esattamente il nuovo che avanza.

Il Centro Destra sceglierà i propri assessori tra i candidati consiglieri (gravissimo errore di cui non hanno fatto tesoro nel recente quinquennio) presumibilmente Rodolfi sindaco, Iafrate Vicesindaco, Benatti e Mossini e un qualche Mister X pure: niente di nuovo sotto il sole. Si può fare o offrire di meglio? Certamente, anzi, ne siamo sicuri.

I vari programmi li potete leggere su www.guastalla5stelle.org e su www.guastallaricominciamo.it, mentre per il centro destra dovrete fare un po’ più di fatica e andare sul sito del comune di Guastalla, sezione Albo Pretorio e magari lo si trova (sono due paginette comunque): ho dato la disponibilità a un confronto “all’americana”, e sarà un piacere.

Non pensiate che sobrietà, educazione, predisposizione al dialogo e voglia di confronto ci impediranno di fare battaglie e discussioni anche forti e dure: non semplicemente perché non deve vincere l’altro, ma perchè siamo fermamente convinti di poter fare meglio per il bene di Guastalla e della sua cittadinanza!

Con fiducia, il Portavoce Candidato Sindaco per Guastalla 5 Stelle,
Francesco Corradini.

3 commenti

  1. Luca Fornasari

    Ciao a tutti, dopo aver parlato con Francesco Corradini ed aver convenuto fosse opportuno pubblicare il nostro confronto, sono qui per “segnalare” alcune cose.
    Gli assessori devono essere 5 + 1 (sindaco) al massimo, il che significa che, al massimo, a noi mancherebbe un Mister X, ma non un Mister Y (cito articolo Francesco).
    Secondo, le deleghe non le abbiamo dette se non quelle già assegnate, quello che scrive Francesco è una libera e legittima interpretazione, ma non puoi sapere a chi e in che modo verrà assegnata una delega. Non abbiamo deleghe in sospeso, abbiamo le idee chiare 😉 ma stiamo valutando (proprio come fate voi) in corsa come poter ottimizzare le deleghe, proprio per quel sano principio di massima competenza.
    infine una mia considerazione: grazie per avermi dato del vecchio che avanza 😀 😀
    ovviamente scherzo, accetto il vostro punto di vista, ma le competenze espresso dal backgound e dalla conoscenza non hanno un’età anagrafica. Io ho anche quella dalla mia, penso che a 28 anni ho ancora molto da dare, che dite? 😉
    Ultimo punto, la campagna elettorale sta vivendo giorni bellissimi di aperto confronto senza toni accusatori: per favore si continui su questa strada, come state facendo e come stiamo facendo. Alzare i toni non giova a nessuno; uno può anche non essere d’accordo con un altro o con alcune scelte, ma (a mio modesto parere) le discordanze devono essere motivate e la risposta deve essere paritaria. (Io non sono d’accordo con te per X motivo/i, perchè avrei fatto Y per arrivare all’obiettivo Z).
    Ciao a tutti e buona campagna elettorale!

    • Copio e incollo lo scambio “precedente” via chat fb:

      “Luca porta pazienza ma non vedo gli estremi di una rettifica. Sia sul punto numerico sindaco + 5 sia riportando le deleghe da voi comunicate sia richiamando le deleghe “aperte” .. Il mio è un commento e un commento alla nostra serata non un comunicato politico un atto ufficiale o decreto legge .. Sei liberissimo anche di scrivere le stesse cose al nostro post sul blog o su Facebook .. Anzi sarebbe molto opportuno e gradito. Trasparenza, correttezza sono punti saldi, ma anche la libertà di opinione. Rimane il punto dell’età: non si parla di età anagrafica ma di età politica. Spero di aver risposto ai tuoi dubbi senza aver la presunzione di farti cambiare idea. E, a scanso di equivoci e strumentalizzazioni facili, i toni “scritti” sono gli stessi usati “verbalmente” la sera del 7. Il confronto è aperto.
      Francesco

      Ps. Mi scuso per errori eventuali di battitura e grammatica ma ti rispondo dal cellulare.

  2. Damiano Ruggenini

    Qui il link per leggere le osservazioni di Massimo Comunale, alle quali fa riferimento Francesco nell’articolo:

    http://www.rifondaguastalla.it/2014/05/08/lista-5-stelle-x-il-comune-di-guastalla/#comment-467

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