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GUASTALLA: Relazione dell’Amministrazione settore ISTRUZIONE/SERVIZI SOCIALI anno 2012… cosa ne pensate?

ISTRUZIONE

Come già evidenziato nella relazione sullo stato d’attuazione del programma si ritiene importante rilevare come l’attività del Comune di Guastalla e nello specifico del settore istruzione servizi sociali sia stata fortemente condizionata dal sisma che nel mese di maggio ha sconvolto il nostro Comune e il territorio della Pianura Padana, in un raggio di 50 chilometri e che ha determinato lo stato d’emergenza.

Soffermandosi sull’attività scolastica è necessario premettere che dal mese di luglio 2011 i servizi educativi del Comune di Guastalla sono stati assegnati all’Unione dei Comuni “Bassa Reggiana” che ha costituito un azienda speciale per gestire i servizi educativi di tutti e otto i Comuni appartenenti all’Unione. Obiettivo è quello di mantenere la qualità dei servizi .

Per quanto riguarda la scuola dell’obbligo si sottolinea come nel corso dell’anno 2012 è proseguito il percorso di collaborazione con la dirigenza dell’Istituto Comprensivo. Il Comune di Guastalla ha confermato il proprio sostegno economico, diretto a sostenere quelle progettazioni che nel corso degli ultimi anni hanno consentito di dare una prima risposta alle nuove necessità e che contribuiscono in modo significativo alla formazione del Piano dell’Offerta formativa della scuola: dal Punto d’ascolto (sportello di consulenza psicologica) ai percorsi di avvicinamento alla lettura, alle azioni volte a diminuire la dispersione scolastica promuovendo azioni di orientamento e di inclusione sociale; dalle attività sportive al teatro ragazzi.

In particolare sono state confermate le seguenti progettazioni.

–          Percorsi sicuri casa scuola – Da Marzo e fino al termine dell’anno scolastico sono ricominciati i percorsi sicuri casa-scuola della scuola primaria del capoluogo e di Pieve di Guastalla con i bicibus e i pedibus. Un progetto ideato e realizzato dai servizi educativi e scolastici del Comune di Guastalla in collaborazione con Cooperativa Eden, scuola e famiglie realizzato per la prima volta quattro anni fa e che ogni volta accoglie nuove adesioni. I Bicibus sono un gruppo di bambine e bambini che vanno a scuola in bicicletta, i Pedibus sono formati da alunni che hanno scelto di andarci a piedi. Tutti i “bus” sono accompagnati da alcuni genitori volontari e ai bambini che aderiscono al progetto sono consegnati i kit specifici offerti dalla Provincia e dall’Act di Reggio Emilia: caschetto, pettorina rifrangente e mantellina ripara pioggia per chi va in bicicletta, carrellino porta zaino su ruote e mantellina ripara pioggia per chi raggiunge la scuola a piedi.

La scuola primaria di Pieve ha attivato 2 bicibus e 1 pedibus. Stessi numeri per la scuola primaria del capoluogo.

–          Educazione ambientale – Come previsto sono proseguite in collaborazione con Cooperativa EDEN, tramite il Centro INFEA ( Informazione e Educazione Ambientale) denominato “Il Boscone di Po”, le attività di promozione e la diffusione delle tematiche ambientali in ambito educativo, secondo quanto previsto dalla vigente convenzione. Sono stati promossi laboratori specializzati dove realizzare interventi di natura formativa, esperienze concrete di ricerca, osservazione scientifica, informazione/elaborazione culturale sui temi ambientali, atte a produrre una vera cultura dell’ambiente, con particolare riferimento agli aspetti peculiari del territorio locale.

–          Centri pomeridiani – Come gli anni precedenti i servizi educativi in collaborazione con l’Associazione Pro. di. Gio hanno programmato due pomeriggi la settimana in cui preadolescenti della nostra scuola media, su segnalazione dai consigli di classe e della psicologa, hanno potuto frequentare un laboratorio teso a favorire gli apprendimenti e l’autonomia .

Il Comune di Guastalla ha poi aderito alla progettazione promossa dalla Provincia di Reggio Emilia e COOP CONSUMATORI NORDEST denominata “Vantaggi per la scuola” con l’obiettivo di sostenere la realizzazione di progetti educativi integrativi al curricolo scolastico nelle scuole d’ogni ordine e grado dell’intero territorio provinciale. Il progetto

  • è volto a favorire una nuova dimensione educativa degli spazi scolastici e a renderli partecipati non solo dalla popolazione scolastica, ma dall’intera comunità, in un’ottica di cittadinanza attiva e
  • consiste in una raccolta punti Coop Consumatori Nordest finalizzata a promuovere attività educative che si svolgeranno direttamente nelle scuole in orario extrascolastico;
  • consente di trasformare i punti raccolti in un contributo finanziario con una modalità già consolidata da Coop Consumatori Nordest negli scorsi anni per altri progetti socio-educativi.

L’Istituto Comprensivo di Guastalla ha raccolto punti per complessivi euro 6.318,75.

Come previsto dall’Accordo di programma per l’integrazione scolastica degli alunni in situazione di disabilità ex Legge n.104/92, stipulato tra la Provincia di Reggio Emilia, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’AUSL, i Comuni della Provincia e le scuole del territorio, l’amministrazione comunale ha continuato a sostenere le famiglie interessate e gli istituti scolastici paritari. Ha poi garantito la presenza d’educatori a sette alunni disabili frequentanti strutture private o ubicate in altri comuni; assicurando trasporti speciali; provvedendo ad acquisti d’arredi, attrezzature e materiali necessari per il regolare inserimento degli alunni in ogni ordine e grado di scuola e sostenendo tramite l’ASBR Pro.di.gio il “Progetto Educatore” nelle scuole primarie e secondarie.

Come lo scorso anno, in accordo con le famiglie, la scuola e il Servizio Sociale Integrato dell’Unione dei Comuni, sono state programmate esperienze estive rivolte ai minori diversamente abili. A questo proposito è stata approvata una specifica convenzione con i gestori dei CRES parrocchiali e sportivi al fine di definire le progettualità estive, ponendo particolare attenzione all’attività a sostegno dei ragazzi disabili o appartenenti a famiglie in difficoltà –

I ragazzi disabili che hanno frequentato i campi estivi e che hanno richiesto la presenza dell’educatore sono stati 12 (lo scorso anno erano 7)

Il lavoro e la presenza degli educatori sono stati garantiti e coordinati dall’Azienda Servizi Bassa Reggiana (per i ragazzi frequentanti la scuole primaria e secondaria di primo grado) e l’Associazione Prodigio (per i ragazzi delle scuole superiori) che svolgono questo lavoro nel corso dell’anno scolastico essendo stato loro affidato il servizio.

Questo ha permesso di dare risposte positive ai genitori dei ragazzi stessi che avevano formalmente chiesto, per il periodo estivo, di potere avere continuità sulle figure educative rispetto al percorso scolastico.

Il Comune di Guastalla , in collaborazione con i Comuni di Gualtieri, Novellara e Carpi e  grazie all’impegno della Croce Rossa di Guastalla ha proseguito il servizio di trasporto scolastico verso la Casa del Sole di Mantova. Si tratta di un servizio importante che ha consentito a due ragazzi con grave disabilita di poter frequentare quotidianamente l’Istituto  mantovano.

Il Coordinamento Pedagogico, facente riferimento all’Azienda Servizi Bassa Reggiana, nel lavorare per migliorare la qualità dei servizi educativi offerti ai bambini e alle loro famiglie, ha utilizzato come in passato gli strumenti della formazione permanente degli operatori dei servizi e ha proposto e realizzato una serie di progettazioni di qualificazione.

Nell’ambito delle progettualità seguite dall’Associazione è proseguito il progetto denominato Punto d’Ascolto che prevede la presenza di una figura di consulenza psicologica e progettuale nelle scuole primarie del nostro distretto, compreso quindi il Comune di Guastalla.

A gennaio le domande di iscrizione ai servizi per l’anno scolastico 2012-2013 hanno confermato la tendenza all’aumento della richiesta rivolta alla scuola dell’infanzia.

A febbraio si è poi iniziato a lavorare sull’organizzazione del servizio estivo per il mese di luglio per dare risposta alle esigenze delle famiglie che, in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo.

Le scosse del 22 e 29 maggio hanno reso completamente inagibili i Nidi comunali Pollicino e Rondine mentre la scuola comunale dell’Infanzia Arcobaleno ha subito lesioni che ne hanno permesso la riapertura a settembre.

Nei giorni immediatamente successivi all’evento sismico si è allestita una sistemazione provvisoria presso la struttura di Progettinfanzia in via Bellini,che ha reso possibile continuare ad offrire alla famiglie la frequenza ai nidi e alle scuole. Nei giorni successivi e per tutto il periodo estivo l’azienda ha garantito il servizio presso la Polisportiva AICS di via Spagna utilizzando tensostrutture allestite per l’emergenza e i bagni della struttura sportiva.

Il normale inizio dell’anno scolastico è stato possibile soltanto ai bambini frequentanti la scuola dell’infanzia. Per i nidi si sono utilizzati prima due spazi messi a disposizione dall’Istituto Comprensivo di Guastalla e poi nei moduli prefabbricati allestiti dalla Regione Emilia Romagna divenuti sede provvisoria dei nidi in attesa della costruzione di una nuova scuola.

Per quanto riguarda le attività laboratoriali rivolte ai bambini  0/6 anni e alle loro famiglie queste sono state riproposte presso i Nidi e il Museo di Palazzo Ducale fino a quando gli spazi sono stati agibili.

Si sono volute creare occasioni di scambio tra le famiglie, dove vivere e sperimentare momenti di relazione, contribuendo alla costruzione dell’identità delle bambine e dei bambini nei loro primi anni di vita e al sostegno delle competenze genitoriali. Le attività proposte a bambini e genitori insieme sono state volte a favorire le relazioni adulti/bambino, bambini/bambini ed adulti/adulti (genitori, nonni ed operatori) creando occasioni di incontro, gioco e divertimento.

A seguito degli eventi sismici del mese di maggio, e della conseguente chiusura del piano nobile di Palazzo Ducale, l’Atelier del Museo è stato trasferito al piano terra, nel locale adiacente a alla sede dello IAT.

Nonostante lo spazio sia inferiore rispetto a quello utilizzato in precedenza, la nuova collocazione della sede dei laboratori didattici è senz’altro più visibile ed accessibile rispetto alla collocazione precedente.

Le proposte didattiche si sono di conseguenza adeguate al cambiamento avvenuto, alla chiusura del museo, spostamento fisico della sede.

 

WELFARE

Nel 2012 la crisi economica ha continuato a riflettersi negativamente sulla nostra comunità, impedendo così il superamento di un’emergenza povertà molto elevata e determinata nel nostro Comune dalla presenza di molti disoccupati o con lavoro precario, che non riescono più a pagare gli affitti, i mutui e le bollette delle utenze, le spese scolastiche per i figli.

Il servizio sociale comunale è stato chiamato quotidianamente a confrontarsi con numerose richieste provenienti da cittadini alla ricerca di lavoro, di contributi,di un alloggio popolare.

Il sisma ha ulteriormente aggravato la situazione determinando anche maggiori difficoltà nella ricerca di appartamenti in affitto a causa del trasferimento momentaneo di persone a Guastalla provenienti da paesi maggiormente colpiti.

Per fronteggiare questa situazione l’Amministrazione Comunale ha continuato ad erogare contributi economici  finalizzati a

  • sostenere l’inserimento scolastico dei figli ( acquisto libri, trasporti scolastici,mensa) e il pagamento di alcune utenze domestiche allo scopo di perseguire una autonomia economica e organizzativa del nucleo famigliare;
  • compartecipare con la Regione Emilia Romagna all’erogazione di contributi a sostegno di coloro che si trovano in una regolare posizione di affittuari;
  • fronteggiare i problemi abitativi attraverso l’assegnazione di tutti gli alloggi ERP disponibili, sulla base della graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica divenuta esecutiva nel mese di dicembre 2010. Nel primo semestre dell’anno sono stati assegnati gli 8 (otto) appartamenti disponibili sulla base della graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Il servizio ha costruito una cartella per ogni nucleo preso in carico per poter così fotografare  la situazione in cui si trova il nucleo, riportando tutte le informazioni acquisite e gli interventi attivati dal Comune. Tale cartella dovrà essere continuamente aggiornata e diventare uno strumento di lavoro per tutti coloro che sulla situazione sono chiamati ad intervenire o ad assumere decisioni.

Nel corso dell’anno 2012 sono stati erogati a titolo di contributo € 38.000,00 complessivi /ex eca + fondo gas ) per sostenere 28 (ventotto) nuclei familiari in difficoltà.

E’ proseguita l’attività dello Sportello Sociale, servizio coordinato dall’Unione dei Comuni Bassa Reggiana realizzato su progettazione condivisa dei servizi sociali comunali con coordinamento della Responsabile SSIZ e della Responsabile del NUP.

Lo Sportello, aperto al pubblico nel nostro Comune per 15 ore settimanali, informa, orienta e accompagna l’utenza che richiede l’intervento dei servizi sociali nelle seguenti situazioni: famiglie in difficoltà, anziani, disabili, violenza e alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Nell’anno 2012 lo Sportello Sociale e gli uffici amministrativi hanno sostenuto complessivamente n. 1153 accessi per complessivi 425 utenti. Di questo il 64% sono italiani. La prevalenza degli utenti appartiene alle fasce di età che vanno dai 40 ai 49anni (82 utenti) e dagli 80 agli 89 ( 75 utenti).

L’amministrazione comunale di Guastalla ha ribadito nel 2012 la propria volontà di restare nell’ambito dell’Unione dei Comuni e lavorare per perseguire gli obiettivi stabiliti dalla legge quadro e in particolare per la costruzione di un sistema integrato di servizi sociali.

E’ proseguita l’esperienza degli Appartamenti Protetti nata da un progetto del SSIZ. Si tratta di un progetto che ha visto la collaborazione tra NUP, Servizio Sociale Integrato e Comune di Guastalla e che ha consentito l’allestimento di due appartamenti di proprietà del Comune di Guastalla assegnati a adulti e ragazzi disabili residenti nel nostro distretto.

Si tratta di un’esperienza importante con cui si è voluto perseguire le finalità di costruire un ambiente familiare idoneo alla crescita personale e sociale dei cittadini disabili inseriti, di migliorare e mantenere le capacità e i livelli di autonomia acquisiti, garantendo un percorso di crescita personale e di inserimento sociale integrato con le attività occupazionali.

Anche nel 2012 il Comune di Guastalla ha mantenuto la scelta, fatta nel 2008, di conferire all’ASP i servizi d’assistenza domiciliare e Centro Diurno al fine di garantire maggiore estensione, flessibilità e capacità di copertura dei bisogni.

Dal 1 gennaio 2012 il Centro Diurno si è trasferito dalla sede di via Don Minzoni ai locali annessi alla Casa di Riposo Agorà, locali nuovi, idonei e posti in un area verde accessibile agli utenti. Contestualmente il numero dei posti accreditati è passato dai 16 ai 25 ( di cui 12 acquisiti). Si è valutata la possibilità di estendere il servizio alla giornata del sabato, senza però essere ancora riusciti ad avere un numero di richieste significativo:

E’ stato poi attivato anno grazie alla collaborazione tra ASP “Progetto Persona”, Comune di Guastalla e Auser un servizio di trasporto e accompagnamento rivolto principalmente a persone con difficoltà di mobilità. È un servizio nuovo che si propone come una sorta di ‘trasporto amico’ da utilizzare al momento del bisogno per esigenze singole e sporadiche o con diversa cadenza secondo un programma definito.

E’ proseguita infinita l’accoglienza degli otto profughi d’origine somala (giunti a causa del conflitto in corso nel territorio libico e dell’evoluzione degli assetti politico sociali degli altri Paesi della fascia del Maghreb) a cui il Comune ha dovuto garantire vitto, alloggio e interventi di mediazione culturale tesi al raggiungimento della piena autonomia. Le spese sono state rimborsate dallo Stato mediante la Protezione Civile Nazionale.

Dopo il terremoto, l’attività del settore Istruzione – Servizi Sociali si è rivolta fondamentalmente a  fronteggiare l’emergenza..

Il servizio sociale che fortunatamente si è trovato nelle condizioni di poter continuare ad avere la propria sede in via IV novembre è riuscito a seguire le priorità dettate dall’attività ordinaria ( dimissioni ospedaliere, inserimento in casa protetta, valutazioni anziani e disabili) e al contempo ad affrontare le problematicità dei nuclei famigliari evacuati. Si è lavorato così per iniziare a cercare, con ACER, alloggi sfitti d’emergenza e per risolvere tutte le criticità determinate dallo stato d’emergenza con l’obiettivo primario di raggiungere al più breve lo stato di “normalità”.

Grazie alla collaborazione con l’ASBR è stato possibile offrire alla cittadinanza un servizio di consulenza psicologico gratuito.

Il servizio sociale si è occupato della procedura finalizzata al riconoscimento e all’erogazione del Contributo per Autonoma Assistenza (CAS) previsto dalla Regione Emilia Romagna. Le domande presentate sono state 25 (venticinque).

COMUNE DI GUASTALLA

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