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Incontro del 13 Giugno sul Terremoto a Guastalla. Cosa s’è detto quella sera.

Qui di seguito il resoconto di ciò che è stato detto nella riunione del 13 Giugno al Centro Operativo Comunale. In quella riunione che il sindaco ha voluto che fosse riservata ai soli consiglieri.

Ha aperto l’incontro il Sindaco Benaglia, che ci ha relazionato su quanto fatto a partire dal giorno 20 Maggio, già dai primi minuti dell’alba di domenica 20 Maggio.

Con i primi contatti con la prefettura e sopralluoghi nelle varie chiese (prima delle celebrazioni) per verificare la situazione. In quelle ore, infatti, le informazioni scarseggiavano, ed i mezzi di comunicazione erano in crisi, specie nelle prime ore.

Il 21 Maggio hanno avuto una riunione dei sindaci in prefettura per fare il punto della situazione e da lì in poi son seguite l’ordinanza per le scuole, ecc….fino poi a decidere per la riapertura per il 29 Maggio.

Ma poi la nuova scossa appunto il 29 Maggio.

E da lì la scelta di chiudere di nuovo tutto e spostare gli uffici comunali presso il C.O.C. (centro operativo comunale al circolo tennis di pieve), per poi procedere con nuove verifiche sullo stabile, ripartire con le nuove perizie, spesso con risultati differenti di quelli rilevati dopo la scossa del 20 Maggio.

Perchè se la prima scossa (del 20) è stata “EST-OVEST”, la seconda è stata praticamente “NORD SUD”….e dunque, ciò che prima aveva retto bene, dopo non sempre lo ha fatto, e viceversa (grossomodo).

Il Comune, fin’ora, ha ricevuto circa 400 segnalazioni, con richiesta di sopralluogo per accertamenti di staticità (verifiche), che il comune sta effetuando anche grazie a tecnici del “reluis.it” attraverso due squadre. Ad oggi, hanno fatto circa 250 verifiche (già perchè la difficoltà di molti comuni è di reperire tecnici e ingegneri preparati in statica edilizia).

Da Giovedì poi son partiti con gli alloggi dell’edilizia residenziale pubblica (gestiti da ACER). Sebbene già dall’inizio ACER abbia effettuato i controlli del caso (ed abbiano detto che è tutto ok), il comune vuole verificare anche per conto proprio la situazione (ma ovviamente non sappiamo i risultati).

Attualmente le persone ufficialmente sfollate di Guastalla sono un’ottantina e lo sono per lo più a causa di situazioni critiche degli edifici adiacenti (vedi via gonzaga, campanone, e così via….), mentre il campo di accoglienza prontamente allestito dal gruppo Ragazzi del Po ha dato ospitalità fino a 180 persone nei giorni più critici. Ed oggi, ospita solo qualche decina di persone nelle tensostrutture

La situazione degli edifici pubblici:

Si fa prima a partire con quelli o.k. (poi quelli k.o.).

Il teatro, la sala civica, il tribunale, l’asilo di san Martino e le scuole elementari di Guastalla  ha retto bene al sisma e, a parte piccolo intervento da effettuare, son agibili o sostanzialmente tali.

Anche le scuole elementari a pieve necessitano esclusivamente di ripristini NON strutturali.

Le scuole medie a Guastalla han subito danni solo relativamente all’ala che adiacente la chiesa (quella sconsacrata a lato), perchè lì un muro della chiesa preme nettamente sul muro delle scuole e necessita di interventi. Anche il chiostro presenta qualche lesione, mentre il resto delle medie sono sostanzialmente a posto.

Il resto è quasi un “colabrodo” (purtroppo), perchè quello che non ha fatto il 20, l’ha fatto il 29.

Ad esempio il Palazzo Frattini, sede della biblioteca, dopo gli eventi sismici del 20 non presentava lesioni, mentre dopo quello del 29 ha la parete su via Prampolini che si sta spanciando e probabilmente andrà puntellata.

Idem per il municipio. Situazione critica nel portico che dà su Via Gonzaga e nella sala consiliare,  aggravata dal soprastante peso dell’archivio comunale, necessita quindi di interventi di messa in sicurezza.

Tranne la parte della polizia ,che è strutturata a “guscio”, il resto dell’edificio municipale presenta crepe anche visibili da fuori sul lato via gonzaga dal voltone.

Il palazzo ducale non ne parliamo….anche se la parte della banca appare sana, è una struttura così complessa, e così danneggiata (specie al primo piano) che sono necessari almeno 2 mesi solo per capire in che stato è complessivamente.

Presenta evidenti danni alle scale e al primo piano.

L’ex-ospedale era messo male già prima, ora è completamente inagibile e forse sarà quello che comporterà tempi di sistemazione più lunghi. Gli uffici che vi erano presenti son quindi stati trasferiti in altre sedi.

Pure la palestra Bruno Rossi è inagibile..così come anche la scuola di danza della Pieve di Guastalla.

Per il Campanone il rischio è che crollino le finiture e le decorazioni che sono in cima, pertanto è stata evacuata la zona circostante.

Infine via Garibaldi che, vuoi per la posizione, vuoi per l’età, ha risentito particolarmente del sisma, è veramente messa malissimo ed è monitorata costantemente.

Le scuole comunali dell’infanzia son tutte e tre inagibili.

Il pollicino probabilmente non riaprirà.

Quella a Baccanello é quella comunque che necessiterà di minori interventi.

Gli asili privati (Guastalla Pieve e San Martino), da valutazioni effettuate da tecnici interpellati dalle scuole stesse (e non da reluis.it), risultano dai verbali strutturalmente inalterate.

Anche le scuole elementari di San martino presentano solamente danni non strutturali.

Le perizie effettuate, a detta della giunta comunale, sono affidabili, e ci credo, dato che le ha fatte la Reluis, e dai risultati infatti é evidente che non son stati certo clementi! (e meno male)

Chederemo, se possibile, copia dei risultati delle perizie, specie quelle effettuate sulle scuole.

Gli inerventi di messa in sicurezza più imminenti programmati sono: subito per via Gonzaga (Chiesa di s. Francesco, tempistica prevista 1 settimana), a seguire il Campanone (meno di una settimana) e poi via Pieve (chiesa). Quest’ultima è di proprietà della curia, ma dato che la situazione grava su una strada piuttosto trafficata, il comune sembra che interverrà in ogni caso.

La sede del Municipio si trova, dunque, in Via Spagna, ove sono garantiti i servizi essenziali e l’operatività, ma tra qualche settimana si trasferirà presso il Tribunale, al lato del 1 Maggio.

L’amministrazione ha assicurato che si farà il possibile per garantire la riapertura delle scuole per l’autunno, ed eventualmente reperire un luogo alternativo nel caso in cui non fossero agibili.

A livello di zona industriale, la maggioranza delle attività ha provveduto autonomamente a richiedere sopralluoghi da parte di tecnici.

In questi giorni continuano comunque i sopralluoghi e le perizie sul territorio comunale.

Sulla situazione delle scuole la giunta ha comunque tenuto un’incontro coi genitori il 12 Giugno organizzato da Progettinfanzia, che saranno probabilmente quindi più dettagliatamente informati, se dovetse quindi avere informazioni aggiuntive o riscontrare inesattezze, informateci che provvederemo ad apportare aggiornamenti.

Invitiamo inoltre i cittadini che dovessero riscontrare anomalie (ad esempio significativo aumento della temperatura dell’acqua di pozzo, o comparsa di cumuli di sabbia) a segnalarlo al Comune o alla protezione Civile. Il numero del Centro Operativo Comunale è 0522-839258

Ci uniamo al ringraziamento che il sindaco ha fatto a tutte le forze dell’ordine, Protezione Civile, Agenzia bassa reggiana, associazioni di volontariato e semplici cittadini che hanno offerto il loro aiuto.

Ovviamente abbiamo cercato di fare un resoconto il più possibile accurato. Speriamo di non aver commesso errori.

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