Home / Politica / Farmaci-killer venduti on line: 100 mila morti

Farmaci-killer venduti on line: 100 mila morti

Il sorbitolo che ha ucciso la donna di Barletta, non è l’unico farmaco killer in circolazione. “I medicinali falsificati sono assassini silenziosi in quanto privi di effetto o poiché contengono sostanze tossiche che possono danneggiare o addirittura uccidere coloro che li assumono”, ha avvertito un anno fa Marisa Matias (eurodeputata portoghese) che si occupa di traffico illegale dei pseudofarmaci. Quasi una premonizione che può mietere nuove vittime in un mercato illegale sempre più grande e globale.

L’allarme è stato infatti lanciato più di un anno fa dall’Unione Europea con la pubblicazione “False medicine, problema globale”. Il 62% di tutti i farmaci venduti in rete, rivelano gli esperti non sono in regola e il 95,6% delle farmacie è illegale e in quasi tutti i casi è impossibile risalire al farmacista.

Mentre si stima che almeno 100 mila persone al mondo muoiano ogni anno per i farmaci killer.

L’agenzia italiana del farmaco stima percentuali molto più basse ma una recente indagine dell’Università di Brescia in collaborazione con Altroconsumo dimostra l’alta pericolosità dei prodotti acquistati on  line.

Dalle analisi su alcuni medicinali “in otto farmaci vi erano tracce di solventi classificati come possibili cancerogeni”; in 5 campioni è stato rilevato lo stirene e in 3 il cloroformio”: e nel 10% dei casi il principio attivo risulta inferiore rispetto a quello scritto sulla confezione.

Nel settembre 2011 ci fu una grande retata contro le farmacie fantasma di internet. L’Interpool sequestrò quasi 2,5 milioni di medicinali contraffatti che se fossero stati venduti avrebbero reso 4,6 milioni di euro. Le autorità chiusero quasi 13.500 siti che vendevano prodotti in 81 paesi.

La Federazione europea delle associazioni e delle industrie farmaceutiche avvertono infatti che il traffico illegale di farmaci è gestito dalle stesse organizzazioni mafiose che hanno anche il controllo degli stupefacenti. Gli pseudofarmaci sono  meno pericolosi del traffico di dorga ma rendono 150 volte di più!

Un mercato difficile da stanare ed in continuo movimento come internet, dove droga e falsi medicinali hanno lo stesso spacciatore. Le stesse organizzazioni criminali, gli stessi sicari.

fonte: Il Fatto Quotidiano del 7 aprile 2012 di Paolo Tessadri

 

Il Blog di Guastalla 5 Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Guastalla 5 Stelle
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento".

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog NON potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.