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Il sensore “anti-furbetti” anche a Guastalla?

Un’azienda neozelandese ha messo a punto un sistema di controllo che impedisce a chi non ha l’autorizzazione di parcheggiare sugli spazi per i disabili. Se una vettura senza pass occupa il posto, un sensore elettrico avvisa i vigili o gli ausiliari che accorrono per sanzionare l’irregolarità. Ma allora funzionerebbe anche a Guastalla per i pullman che sostano davanti le scuole nei posti riservati alle persone con disabilità!!!

Era solo per 5 minuti“. “Stavo giusto per andare via“. Sono solo le frasi più utilizzate, prese direttamente dal prontuario delle scuse, da chi parcheggia in palese divieto di sosta o – peggio ancora – occupa gli spazi riservati alle automobili con un pass per i disabili e viene colto in flagrante dal vigile urbano o dall’ausiliario del traffico di turno. “Se è per un attimo non do fastidio a nessuno“, si pensa. Fatto sta che – anche se per soli cinque minuti – occupare uno spazio disabili è un gesto di inciviltà quasi senza eguali, contro il quale, fino a ora, non c’era misura preventiva, ma solo una non sempre certa punizione.

Non sarà più così, perlomeno in Nuova Zelanda, dove la New Zealand’s Car Parking Technologies – un’azienda specializzata in soluzioni di automazione per parcheggi e affini – ha trovato una soluzione tanto semplice quanto efficace per ridurre a zero la possibilità di fare i furbi con i parcheggi riservati. Il sistema si basa su una coppia di sensori elettronici, uno posto sulle automobili e un altro nell’area di parcheggio. Ogni volta che una vettura si posiziona nel posto macchina, il sensore esterno rileva se l’automobile è dotata del permesso e della relativa etichetta digitale. Se trova corrispondenza non succede nulla, come è giusto che sia, ma se per caso la macchina posteggiata non è dotata di sensore, allora scatta l’allarme e viene avvisato istantaneamente un vigile urbano o un ausiliario, che accorre sul posto e fa scattare la sanzione.

Dalla New Zealand’s Car Parking Technologies fanno sapere che il costo di implementazione per il nuovo sistema di gestione dei parcheggi, non presenterebbe cifre particolarmente elevate e che, oltre agli spazi per  disabili, il “dissuasore” per i furbetti potrebbe anche essere applicato ad altri tipi di parcheggio riservato. Il sistema non è ancora stato ordinato da nessuna amministrazione comunale, ma è già pronto all’uso e potrebbe entrare in funzione praticamente da subito, qualora qualcuno ne facesse richiesta…. anche il Comune di Guastalla!

http://www.fastweb.it

 

Un commento

  1. Il parcheggio abusivo continua quasi tutte le mattine…

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