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Scie chimiche: a che punto è l’informazione?

Già da diversi mesi l’argomento è di forte attualità sulla rete, pertanto ho pensato di riportare l’argomento in modo che ogni cittadino possa prendere le opportune informazioni. (Elisa)

“Quando parliamo di scie chimiche si intende porre l’attenzione sullo strano fenomeno delle emissioni rilasciate da non ben identificati aerei sulle nostre teste, sulle nostre città e campagne che non sono e non devono essere associate al normale traffico aereo o a quelle che vengono chiamate “scie di condensa” provocate dal passaggio degli aereomobili in particolari condizioni atmosferiche e ancor meno a quelle emissioni che sono “mentalmente associabili” ad un motore che brucia carburante.

Per scie chimiche intendiamo quelle formazioni che rimangono persistenti nel cielo per ore, presumibilmente composte da alluminio, bario, silice e altri materiali che possono essere compromettenti per la salute umana e per l’ambiente con la quale entrano in contatto e che oscurano il sole e il cielo cambiando letteralmente i connotati metereologici delle giornate particolarmente colpite da questa piaga ecologica ed umanitaria.

Per ulteriori informazioni rimandiamo alla rete la lettura dei dettagli relative a questo discutissimo fenomeno che per anni è sembrato confinato alla ‘cerchia dei complottisti’ ma che ultimamente ha trovato eco nella comunicazione di massa.”

http://www.laleva.org/

 articolo postato da Elisa Pizzi

20 commenti

  1. Essere curiosi e domandarsi cosa stà succedendo nei nostri cieli solcati e annebbiati, sino a far scomparire di molto il sole è sintomo d’intelligenza e che qualcosa funziona ancora nella scatola cranica,Sapere che l’Italia ha firmato un trattato USA, sempre come paese a responsabilità molto limitata(DiPietro)per il (finto)controllo climatico.Sapere che ci sono testimonianze di ex militari , interpellanze in Europa,nostri sindaci coraggiosi che le hanno fatte da noi.Esperimenti continui dei militari sulla popolazione ignara è da sapere!Cercare informazioni utili alla verità qui TANKERENEMY o Sciechimiche .org, tutto il resto sono chiacchere da disinformatori da bar che ridicolizzano e non guardano al massacro dei nostri cieli e della salute di tutti noi.

  2. Se le persone non hanno nemmeno un minuto per riflettere, su quello che accade nei nostri cieli ben visibile a tutti e chiamano cagate la sparizione del sole offuscato da aerei che spuntano da ogni parte, ora piu’ che mai pure di notte,vuol dire che non conoscono nulla dei trattati sul controllo climatico firmate anche dall’Italia con dagli USA a “organizzare” questa guerra,interpellanze in Europa,nei comuni da sindaci coraggiosi,nulla conoscono di Haarp,basterebbe essere piu’ curiosi,che è sempre sintomo d’intelligenza, e farsi un giro sul sito piu’ importante

  3. ho le mail degli aeroporti di Verona/Brescia e Parma che smentiscono aeromobili in passaggio a 1500 metri su Viadana MN, e l’ammissine e la conferma da parte di ENAC Milano (di codesti voli a quota 5000FT su Viadana MN )cioè 1500/2000 metri ! chi è che sta mentendo ? dato che le disposizioni sui voli a bassa quota sono molto rigide riguardo ai sorvoli di centri abitati, come mai le rilevazioni telemetriche effettuate dimostrano il totale disprezzo di questa normativa e i voli fuori norma a quote non regolari e estremamente basse!la geoingenieria vostro malgrado esiste che lo ammettiate o no e prima ve ne renderete conto, prima ci sarà la possibilità di fermare questa criminale operazione a danno di tutta la popolazione Italiana e non solo ! Enrico Cecchella (iscrittto al comitato nazionale TANKER ENEMY)

  4. Versione per la stampa
    Mostra rif. normativi
    Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00452

    Atto n. 3-00452

    Pubblicato il 14 maggio 2002
    Seduta n. 170

    BONATESTA, BONGIORNO, PACE. – Ai Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio, delle politiche agricole e forestali e delle infrastrutture e dei trasporti. –
    Premesso:
    che l’attuale situazione di carenza di risorse idriche – come universalmente riconosciuto – trae origine soprattutto dalle variazioni climatiche che hanno interessato e presumibilmente continueranno ad interessare l’Italia ed altri Paesi;
    che la situazione è particolarmente grave nell’Italia meridionale dove la quantità delle precipitazioni negli ultimi anni è stata inferiore di circa il 30 per cento rispetto alla media trentennale 1930-1960;
    che il governo Berlusconi si è preoccupato della situazione costituendo presso il Ministero dell’ambiente e per la tutela del territorio un Comitato di Ministri (Ambiente, Politiche agricole e Infrastrutture) con lo scopo di superare l’emergenza idrica e per avviare un «progetto acqua», diretto soprattutto all’Italia meridionale;
    che tale Comitato, come detto in un comunicato del 3 maggio 2002, avvierà, tra l’altro, «un serio programma di attivazione della pioggia»;
    che esistono in Italia esperienze in materia di stimolazione artificiale della pioggia dovute alla Tecnagro (Associazione per le innovazioni tecnologiche, l’agricoltura e l’ambiente) con il suo «progetto pioggia» quasi ventennale. Questa tecnologia, della quale Israele è maestro, era stata importata in Italia nel 1985 ed era stata esplicitamente indicata nelle conclusioni di un’indagine conoscitiva del Senato della Repubblica sull’acqua; era stata il cuore del Convegno mondiale delle Nazioni Unite affidato alla Tecnagro e svoltosi a Paestum (Salerno) nel 1994; era chiaramente indicata nella fondamentale legge Galli (5 gennaio 1994, n. 36), realizzata in pratica con due centri fissi ed uno mobile della Tecnagro per la stimolazione della pioggia (Puglia, Sicilia e Sardegna) con piccoli aerei attrezzati e tecnici capaci;
    che questo è il primo ed unico sforzo organico e continuativo, che si è avvalso in pieno della collaborazione degli israeliani, avviato nel 1984 dalla Tecnagro la quale, impegnata a fondo nella ricerca di soluzioni alla problematica dell’acqua per l’agricoltura del Mezzogiorno, da allora ha studiato, sperimentato ed attuato in varie regioni meridionali il ricordato «progetto pioggia»;
    che si tratta in sostanza di un progetto volto a trasferire le tecnologie israeliane di stimolazione della pioggia nel Sud dell’Italia, adattandole e mettendole a punto in relazione alle situazioni del paese, nato per l’impulso iniziale della regione Puglia, esteso poi alla Sicilia, Sardegna e Basilicata, divenuto di interesse nazionale e pertanto cofinanziato dal Ministero;
    che il progetto è divenuto gradualmente una delle più importanti iniziative a livello mondiale e purtroppo si è bloccato in Italia a causa di azioni motivate da interessi particolari o da colpevole trascuratezza, togliendo al Paese la possibilità di avvalersi su vasta scala di quanto messo a punto e quindi di disporre di grandi quantità di precipitazioni in più nel Mezzogiorno;
    che l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) seguiva fin dall’inizio il progetto con grande interesse, perché era il primo caso (ad oggi l’unico) di applicazione organica della tecnologia israeliana – che l’OMM valutava essere la migliore – al di fuori dell’ambiente, in fondo limitato, di Israele;
    che l’anno 1995 costituiva però un vero «spartiacque» per il progetto pioggia italiano che veniva bloccato dai politici, togliendogli ogni possibilità di farlo diventare una normale attività operativa almeno nel Mezzogiorno d’Italia e quindi di fornire in questi anni qualche miliardo di metri cubi di pioggia in più;
    che la Tecnagro – a sue spese – continuava in Italia nell’attività di analisi e ricerche sui dati, nella manutenzione dei centri radar, nella sequenza ininterrotta di incontri e nell’organizzazione di convegni con appelli rivolti in particolare ai politici di turno a livello nazionale «con l’incredibile disinteresse», come denunciato in un volume di documentazione dal Presidente della Tecnagro Massimo Bartolelli, «del Ministero dell’ambiente e l’ostilità degli ultimi 4-5 Ministri dell’agricoltura»,
    gli interroganti, con particolare riferimento alla attivazione dell’annunciato «serio programma nazionale per la stimolazione delle precipitazioni», chiedono di sapere se il Comitato dei Ministri intenda avvalersi delle esperienze e dei risultati ottenuti dalla Tecnagro con il suo «progetto pioggia» e portare così a conclusione una iniziativa meritoria e indispensabile per l’agricoltura meridionale.

  5. A proposito di scie chimiche… l’ammissione dell’aeroporto di Bologna
    http://www.youtube.com/watch?v=2XmHfa4qvBM&feature=share

  6. Comprendo benissimo il ragionamento di Nando e concorderei anche…
    Ma devo ammettere che nel mio caso (scarsa considerazione dell’argomento..un po’ tipo gli ufo) il post di Elisa é stata un’occasione per ricercare qualche informazione in più e consolidare il mio pensiero in merito, diciamo che alla fine il risultato lo trovo utile! 😉

    bene, ed ora torniamo ad “occuparci di cose più serie”!
    (grazie Nando per il complimento! :D)

  7. Ho riportato personalmente questo articolo sul blog di Guastalla a 5 Stelle perchè è da mesi che se ne parla in rete e poichè può essere argomento di discussione come vedo ora ben venga! Poi il titolo ha un punto di domanda… guarda bene!!!
    Infatti se leggi bene l’articolo è esposto il fatto con il suggerimento di informarsi sull’argomento se uno vuole…
    Se non vi interessa suggerisco tanti altri articoli molto interessanti poco più sotto!

  8. Per l’appunto Elisa. Perciò questa *disinformazione* va contro la posizione che esponi, e vi fa fare su quella strada un passo indietro. Niente di male, succede di prendere sfondoni tipo biowashball: l’importante è non perseverare. Se volete parlare di argomenti “diversi e importanti”, come dici, prima vi informate un pochino, e così facendo vi accorgete che magari così importanti non sono. Perché altrimenti, se il ragionamento è che per fare informazione io pubblico qualunque cosa, domani ci propinerete quello che cura il cancro col bicarbonato, o quelli che non siamo mai stati sulla luna (che poi sono abbastanza sovrapponibili agli sciachimisti, spesso) o amenità simili. A me non pare saggio. Poi ovviamente liberi di fare come volete, sapendo che il risultato è il rischio di non essere presi sul serio.

    • Nando hai ragione e condivido in parte le tue parole.
      In ogni caso il fenomeno non è stato smentito al 100%, ma ovviamente nemmeno il contrario.
      Anzi, personalmente, ho molti dubbi sulla sua reale esistenza, ma questo non toglie che possa davvero esistere. Oramai ci propinano di tutto e quindi faccio fatica a scartare qualsiasi ipotesi.
      Comunque grazie del contributo

      • ho le mail degli aeroporti di Verona/Brescia e Parma che smentiscono aeromobili in passaggio a 1500 metri su Viadana MN, e l’ammissine e la conferma da parte di ENAC Milano (di codesti voli a quota 5000FT su Viadana MN )cioè 1500/2000 metri ! chi è che sta mentendo ? dato che le disposizioni sui voli a bassa quota sono molto rigide riguardo ai sorvoli di centri abitati, come mai le rilevazioni telemetriche effettuate dimostrano il totale disprezzo di questa normativa e i voli fuori norma a quote non regolari e estremamente basse!la geoingenieria vostro malgrado esiste che lo ammettiate o no e prima ve ne renderete conto, prima ci sarà la possibilità di fermare questa criminale operazione a danno di tutta la popolazione Italiana e non solo ! Enrico Cecchella (iscrittto al comitato nazionale TANKER ENEMY)

  9. Ritengo che la posizione della Lista Guastalla a 5 Stelle è da sempre quella di informare i cittadini.
    Infatti nell’articolo parliamo del fenomeno molto discusso in rete.
    Poi ogni cittadino trae le proprie conclusioni e se le vuole condividere con tutti ben venga.
    Personalmente non ritengo una “perdita di tempo” sottoporre all’attenzione dei cittadini argomenti diversi e importanti.
    Grazie!

  10. Ecco perchè il 5 stelle non avrà il mio voto :)

    • …uuaahhhaaa!!!
      complimenti per la metodologia con cui prendi decisioni!!!!!!

      • Certamente. Se all’interno di un movimento c’è gente che discute ancora di queste cose quando, tra l’altro, lo stesso Grillo si è rifiutato di farlo, anzi, dicendo che è una cagata pazzesca (c’era su youtube il video con la dichiarazione un paio di anni fa) mi spiace ma lede tutto il movimento. Come non voto PDL, Lega, PD, etcetc per le varie idee/dichiarazioni/gente, così purtroppo credo farò il con 5 stelle. Nel caso, lo voterò come meno peggio, anche se credo proprio di annullare la scheda..alla fine è una vittoria per l’antipolitica lo stesso. L’importante è non votare quelli che ci sono ora..

        • Intendo dire che prendere una decisione (e nientemeno giudicare una persona…anzi addirittura un’intero gruppo di persone) valutando un solo parametro e tralasciandone un’infinità mi sembra poco razionale…

          Ho dato un’occhiata al tuo blog e, almeno di primo acchito, vi ho trovato molte cose che condivido, ero perciò un po’ curiosa di sapere cos’altro potessi voler votare…ora lo so ed ovviamente non condivido, con l’antipolitica non si va da nessuna parte.

        • Visto che io penso con la mia testa quello che dice Grillo per me non è, e non sarà mai oro colato.
          Quindi se ha Grillo non frega niente delle scie chimiche, io posso avere di certo un’opinione diversa almeno finchè non mi sarò informato sulla cosa.

    • E chi ti obbliga? In ogni caso se ti basta la lettura di questo articolo d’informazione per prendere una decisione così importante…. beh… allora meglio così.
      Ti invito a partecipare alle tante riunioni del M5S, a parlare con i tanti ragazzi che assiduamente sono in piazza con i loro banchetti, rimarrai sorpreso….
      Ciao e grazie comunque della tua visita

    • Davide Zanichelli

      …il movimento non se ne fa nulla di chi guarda da fuori, osserva e vota soltanto.

      Il movimento ha bisogno di chi ci mette la faccia. di chi s’impegna e di chi mette qualcosa di suo per cambiare sto paese.

      Chi tutti i giorni s’impegna e fa, forse può anche sbagliare.
      Chi tutti i giorni guarda e non fa niente, di sicuro ha sbagliato in partenza.

      Cento volte meglio l’elisa che ogni giorno si sbatte per tenere vivo un blog, e magari può mettere qualcosa di disucutibile (dove poi?!…basta leggere)
      che chi, invece, guarda e giudica con sufficienza senza contribuire in nessun modo.

      Questo ovviamente è il mio modesto pensiero, non me ne voglia.

  11. L’informazione su questo “discutissimo” fenomeno è al punto che con le bubbole stratosferiche conviene non perder tempo. Di solito vi occupate di cose più serie.

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