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Riprese del Consiglio VIETATE ai cittadini. Ancora PD e PDL d’accordo.

Senzaparole

Consiglio Comunale “solo per pochi”? Avevamo anticipato che avremmo parlato anche dell’altra questione discussa nella commissione Affari Istituzionali d’inizio Ottobre, ma siamo senza parole.
In quella sede Destra e Sinistra si sono trovati d’accordo (anche qua, il voto della commissione è stato unanime – verbale) per impedire di fatto le riprese del consiglio.
La loro intenzione è quella di tenere lontani i cittadini. Già i cittadini non possono parlare durante i consigli, ora non potranno nemmeno documentare ciò che avviene.
Inutile ricordare che il sindaco Benaglia stesso, in campagna elettorale s’era detto favorevole alle riprese del consiglio. Inutile ricordare che 2 anni fa la maggioranza stessa previde le riprese del consiglio.
Ora però, destra e sinistra, vieteranno, anche con l’uso della forza, ai cittadini di riprendere. E non le realizza nemmeno per via istituzionale.
Ecco l’altra parte del verbale della commissione, in cui PD e PDL hanno dato parere unanime alla modifica del regolamento del consiglio:
“PUNTO 1) Scaravelli riassume la cronistoria del punto 1), giá esaminato in sedute precedenti.
Verona aveva giá presentato in data 21/03/2011 degli emendamenti, rivolti alla tulela del diritti di cronaca e dei quali il Presidente ha tenuto conto nella bozza di modifica dell’articolo 29 che viene distribuita ai presenti; rispetto a tali emendamenti viene inserita la parola “autorizza” perché si ritiene che il provvedimento sia di competenza del Presidente del Consiglio.
Verona chiede comunque che per le future sedute insieme alla convocazione venga inoltrata copia di eventuali bozze da visionare.
Il Presidente legge la proposta delle modifiche da apportare al vigente art. 29 del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, consistenti nell’introduzione dei commi n.2
n.3, n.4. n.5, n.6 e n.7 il cui testo é il seguente:

“2. Al fine di garantire il diritto di cronaca e la corretta informazione giornalistica, il Presidente del Consiglio, sentito il parere dei capigruppo consiliari e con provvedimento motivato, autorizza gli organi di informazione appositamente accreditati ad effettuare riprese/reg¡strazioni di talune brevi fasi delle sedute consiliari in via non sistematica, gratuita e senza diritti d¡ esclusiva.
3. A tale fine, gli organi di informazione interessati presentano apposita richiesta al Presidente del Consiglio Comunale prima dell’inizio della seduta.
4. Per non interferire con i lavori del Consiglio il Presidente concorderá con i soggetti
autorizzati i tempi e le modalitá delle riprese e delle registrazioni. Gli incaricati delle riprese dovranno sempre essere riconoscibili ed identificabili.
5. All’inizio della seduta consiliare sará cura del Presidente informare l’assemblea della presenza di organi di informazione autorizzati all’effetuazione di riprese e registrazioni.
6. Il Presidenle del Consiglio potrá rilasciare autorizzazioni valide anche per piú sedute consiliari ovvero annuali, in questi casi il provvedimento di autorizzazione, sempre ed in ogni momento revocabile, dovrà contenere le disposizioni relative ai tempi ed alle modalitá dell’effettuazione delle riprese/registrazioni. I titolari di tali autorizzazioni dovranno comunicare ogni volta al Presidente, prima dell’inizio della seduta, l’intenzione di effettuare ripresre/registrazioni.
7. E’ vietata ogni altra attivitá di ripresa/registrazione delle adunanze sotto forma di audio e di video. Nei casi di non ottemperanza di quanto previsto dal presente articolo é facoltá del Presidenle del Consiglio disporre l’interruzione delle riprese/registrazioni e l’allontanamento dei soggetti inadempienti dall’aula, anche avvalendosi della forza pubblica”

Su tale proposta la Commissione esprime all’unanimitá parere favorevoleTale lesto verrá pertanto inserito in una delle prossime sedute di Consiglio Comunale.”

Basta guardarsi in giro, quanti comuni fanno le riprese del consiglio, quanti cominciano in qualche modo ad aprirsi ai cittadini.
Perchè questa chiusura della politica?
Hanno paura dei cittadini?
Hanno paura di finire su youtube se voteranno qualche indecenza?
Perchè questa distanza tra cittadini ed i politici amministratori? (Con addirittura l’uso della forza pubblica se un cittadino documenta l’attività del proprio consiglio. Il paradosso è che in parlamento tutt’ora siedono condannati e indagati…)
Perchè Benaglia s’era detto favorevole alle riprese in consiglio e ora c’è questa chiusura?
Perchè il PD a Guastalla è favorevole alla CENSURA del consiglio, mentre in altri comuni si muove in senso opposto?
Perchè un cittadino che ha votato dei propri rappresentanti non può documentare la loro attività nell’esercizio delle funzioni di rappresentazione delle decisioni?
Questo significa arroccarsi nelle proprie stanze chiuse tenendo alla larga i cittadini e le nuove forme di comunicazione che possono dar fastidio al potere.
Questa modifica non è nell’interesse del cittadino. È solo nell’interesse di pochi politicanti di quartiere, con poco coraggio.
…vien da pensare che gli amministratori vogliano i cittadini come le 3 scimmiette. Imbavagliate, sorde e anche cieche.
Però il “pianeta delle scimme” insegna che le scimmie potrebbero arrabbiarsi!

***aggiornamento del 24 Ottobre 2011 ore 14.00 ***

qua trovate il link alla posizione del PD a riguardo. Non pervenuta la posizione del PDL

***fine aggiornamento***

13 commenti

  1. sono sempre stato d’accordo con le riprese web dei consigli.come uomo di sinistra in consiglio comunale lo ritengo non solo un esercizio di democrazia ma nel comune casa di vetro è una vera emergenza democratica!!
    massimo comunale
    consigliere di rifondazione comunista!

    • Davide Zanichelli

      il consiglio comunale è sempre stato inteso come pubblico.

      Ora siamo nel 2011, si deve adeguare anche il municipio e permettere la visione del consiglio stesso anche a chi non può recarsi fisicamente in municipio….

      non capisco tutta questa difficoltà…

  2. Adelmo Candolo

    OCCASIONE PERSA PER FAR CRESCERE LA DEMOCRAZIA .. CHI ACCETTA E SVOLGE UN RUOLO PUBBLICO NON DEVE TEMERE DI STARE SOTTO I RIFLETTORI. NON DEVE TEMERE IL GIUDIZIO DEI CITTADINI. NON DEVE TEMERE DI DARE RISPOSTE AI SUOI ELETTORI E/O SIMPATIZZANTI, COME AI SUOI AVVERSARI. SE QUALCUNO HA ” CATTIVE INTENZIONI” O VUOLE DIFFAMARE FACENDO UN USO DISTORTO DI EVENTUALE RIPRESE ECC.. , CI SONO SEMPRE LE VIE LEGALI PER DIFENDERSI E TUTELARE LA PROPRIA INTEGRITA’ E DIGNITA’.

    SALUTI ADELMO CANDOLO

    • Davide Zanichelli

      Il tuo parere mi rincuora molto!

      Grazie mille!!

      Le leggi per tutelare la privacy delle persone ci sono già.
      Non è necessario una modifica al regolamento del consiglio per tutelare quelle specifiche dei consiglieri comunali.

    • Concordo con le tue parole Adelmo! Ben detto!

  3. PD Guastalla

    la nostra proposta sulle riprese era stata fatta: una webcam fissa e diretta streamig…

    http://pdguastalla.it/riprese-audiovisive-del-consiglio-comunale

    • La citazione che riporto qui di seguito la dice lunga sul modus operandi del PD attuale. Voi del PD siete fantastici in questo… continuate “A PRENDERE ATTO” che così forse nel prossimo millennio riuscirete a vincere le elezioni…

      “…Il rappresentante del PD, nella commissione consiliare convocata per esaminare la modifica al regolamento, ha dovuto prendere atto delle volontà della maggioranza e trovare una soluzione la migliore possibile nel contesto…”

    • Vedo il logo PD quindi penso sia la posizione di tutti gli esponenti del partito quindi espongo a voi tutti (e non solo)il mio (personale) pensiero perchè nel MoVimento “ognuno vale uno”…
      Non sono d’accordo su alcune vostre affermazioni ad esempio:
      “Il rappresentante del PD, nella commissione consiliare convocata per esaminare la modifica al regolamento, ha dovuto prendere atto delle volontà della maggioranza e trovare una soluzione la migliore possibile nel contesto.”
      Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhh????? Il vostro pensiero cambia se la maggioranza ha un’altra opinione???
      E poi “… si può configurare qualche aspetto di condizionamento dei consiglieri stessi e del lavoro che devono svolgere in piena libertà”
      Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhh????? Perchè una semplice registrazione video dei cittadini lede la libertà di parola e pensiero di consiglieri eletti dagli stessi cittadini???
      Eh si perchè la prima cosa che pensate dei cittadini è quella che avete scritto: “…bersaglio di una ripresa visiva costante anche a fini intimidatori oppure di successivo sbertucciamento”
      … e bada bene che ho riportato le vostre parole tra virgolette pubblicate sul vostro sito.
      Lascio l’opinione ai lettori… la mia l’avete già capita!

  4. Veramente vergognoso!Mi dispiace ragazzi!Io vi consiglio di fare iniziative in piazza,raccolta firme per una petizione popolare sull’argomento.
    Da questo punto di vista a Viadana l’amministrazione è molto più avanti, infatti dopo alcuni incontri con l’assessore alla cultura , siamo molto vicini a farci mettere una web cam per trasmettere in streaming.
    La vostra amministrazione è davvero scandalosa.non mollate ragazzi!!!

    • Davide Zanichelli

      Grande Stefano!!!
      puntate sopratutto a far rendere disponibili prima del consiglio, non solo l’ordine del giorno, ma i documenti stessi che sono in discussione.
      perchè altrimenti i cittadini ne vengono a conoscenza solo DOPO che il testo è stato approvato e messo a verbale, ma, tipicamente, a quel punto è già valido…ed è troppo tardi!!
      …se gli atti in discussione vengono pubblicati PRIMA, un cittadino può anche dir la sua e fare in modo che il testo possa venire modificato quando è ancora possibile!!

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