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Abusi edilizi democratici con architetti delle libertà. Succede a Reggio.

Riportiamo un articolo dai ragazzi di Reggio Emilia. Per chi se lo fosse perso:

Sembra un’abitudine quella degli esponenti del PD reggiano a infischiarsene delle proprie cariche pubbliche per non rispettare la legge, in particolare con abusi edilizi che, spesso, fanno anche ridere per la testardaggine con cui vengono fatti.

Prima Mauro Bonaretti, direttore generale del Comune di Reggio (111.553 euro l’anno), scoperto ad aver costruito una terrazza abusiva nel suo appartamento in centro storico. In pieno stile Scajola, dichiarò di aver comprato la casa già così, con terrazza e tutto il resto, convincendo PD, IDV e SEL a votare contro alla richiesta di dimissioni da parte del consiglio comunale, pagando una multa da 20.000 euro. E lui è ancora lì…

Ora Sonia Masini, presidente della provincia di Reggio Emilia, che dopo 12 anni di battaglie legali, ricorsi su ricorsi, ammette di aver compiuto un irregolarità nel calcolo dei rimborsi IRPEF nella sua casa di montagna, a Castelnovo Monti, allargandone la superficie invece che recuperare quella esistente e, quindi, non avendo in realtà diritto alle detrazioni fiscali di cui godette. La cosa davvero bizzarra è che l’ingegnere progettista era nientepopòdimeno che Fabio “Aistan” Filippi del PDL! Un abuso bipartisan, dunque, che dimostra ancora una volta come PD e PDL siano fatti della stessa pasta!

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