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Le bandiere dividono… le persone uniscono!!!

Tanta gente lo scorso 30 aprile 2011 ha partecipato attivamente alla manifestazione contro il nucleare sul ponte, tra Boretto e Viadana, che collega la bassa reggiana con la bassa mantovana. Ma purtroppo hanno fatto sfoggio anche tantissime bandiere di partiti politici.
Nei giorni precedenti il MoVimento 5 Stelle di Guastalla e Viadana aveva divulgato un appello che chiedeva per la data della manifestazione di “spogliarsi” della propria bandiera politica per unirsi simbolicamente dietro ad un’unica bandiera contro il nucleare. Appello andato a vuoto, tanto che nel commentare felicemente la riuscitissima manifestazione ci siamo permessi di esternare il nostro disappunto in merito… Probabilmente la liberta di pensiero non è nel DNA di alcuni Consiglieri Provinciali come Magnani di IDV, il quale non ha saputo far altro che accusarci di una voglia “disumana di attenzione mediatica”…

Ci dispiace che esprimere un punto di vista sulla presenza o meno delle bandiere ad una manifestazione pro referendum contro il nucleare dia fastidio al consigliere provinciale Magnani (IDV). Ma non intendiamo farci delegittimare e zittire soltanto perchè il nostro è un punto di vista diverso dal suo. Come nel momento della raccolta firme aiutammo i comitati, in questo momento ci sentiamo di esprimere il nostro pensiero sulla presenza di simboli di partito in manifestazioni come quella del 30 aprile scorso.

E sinceramente ci fa sorridere essere accusati di una voglia “disumana di attenzione mediatica”, quando lo stesso partito di appartenenza di Magnani, mesi fa, invece di supportare la raccolta firme per i quesiti referendari sull’acqua pubblica proposti dai Comitati, pensò bene di proporne altri sullo stesso tema. Iniziativa che molti hanno giudicato come voler mettere “il cappello” ad un tema così importante come l’acqua.

In manifestazioni referendarie di questa portata e di questo interesse le bandiere dividono, ma le persone uniscono.

Per questo sabato scorso le persone del MoVimento 5 Stelle c’erano, lasciando però a casa bandiere e striscioni con simboli politici. Così come gli stessi ragazzi del MoVimento c’erano, mesi fa, a raccogliere le firme per l’acqua, e a Guastalla c’erano pure a dare una mano nella raccolta firme contro il nucleare ed il legittimo impedimento proposto dall’Italia dei valori.

Ma non per questo dobbiamo tacere il nostro punto di vista. E crediamo che l’assenza di bandiere unisca tutte le persone. Anzi, ribadiamo il nostro invito a Magnani ed a tutta l’Italia dei valori (come gli altri partiti) a desistere dal riaffermare continuamente la propria presenza, e considerare la battaglia per tutti quanti i referendum come unitaria fra tutte le persone favorevoli. Indipendentemente dallo schieramento. Questa modalità aiuterà sicuramente il raggiungimento del quorum.

Perchè, se volessimo far polemica potremmo riaffermare che le aspirazioni di quorum dell’IDV si sarebbero potute raggiungere più agevolmente se i deputati di IDV (2) e del PD (8) fossero stati presenti in parlamento quando era in discussione l’accorpamento elettorale amministrative-referendum, che fu bocciato proprio per 1 solo voto di scarto (bastavano dunque 2 voti per ribaltare la differenza ed ottenere l’accorpamento).

In definitiva. Mettiamo da parte gli inutili personalismi che non fanno altro che disorientare. E concentriamoci affinchè il quorum venga raggiunto!

Gruppo Consiliare Guastalla 5 Stelle

12 commenti

  1. Parlando di bandiere allora dico anche che non mi è piaciuto vedere alla manifestazione del 25 aprile a Guastalla bandiere diverse da quella d’Italia… perchè altre bandiere se siamo un’unica Nazione unita?
    Se qualcuno della lega avesse portato la propria bandiera c’è chi avrebbe gridato “allo scandalo” allora… perchè la bandiera del PD non fa “scandalo”? A me si…
    Io e i miei figli avevamo il Tricolore e basta… e ne sono fiera!

    • E sarebbero state credibili le bandiere della Lega e della PDL? Infatti non c’era nessuno di loro, salvo i 5/6 con cariche istituzionali perchè non potevano farne a meno e dopo la figuraccia dell’anno scorso. Un tempo alle manifestazioni del 25 aprile c’erano le bandiere della DC, PCI, PSI, ecc., dell’ANPI e dell’ALPI, partiti e associazioni partigiane con diverse posizioni politiche ma che avevano lo stesso denominatore comune: la Resistenza e la Costituzione. A me interessa ancora questo comune denominatore. E mi piace che sia espresso pubblicamente, senza arroganza o iattanza, ma con orgoglio sì. A voi no?

      • Marco Dallai

        Non voglio mettere in discussione la sua buona fede, ma la domanda che sorge spontanea è: quanto è credibile allo stato attuale la bandiera del PD?

  2. Davide Zanichelli

    …ognuno la pensa a suo modo.

    mi permetto di parlarle umanamente.

    Guardi, io ero sul ponte…come lei e tanti altri…senza bandiere del movimento senza aver piantato a terra simboli o altro…avevo la semplice spilletta del movimento al petto di 3 cm al petto….
    Poi le dico, dopo 5 minuti…c’ho ripesato. E l’ho sostituita con la spilletta dell’acqua. Basta simboli.

    E sa cosa le dico. Che dopo averlo fatto stavo meglio. Mi sentivo più leggero.

    …questo perchè se arriviamo lì con le bandiere, io ho la mia e lei ha la sua. Io voglio che la mia sia più evidente della sua. E lei vuole che la sua sia più evidente della mia. è naturale. E passa in secondo piano l’obbiettivo.

    Se abbiamo 2 bandiere diverse siamo in categorie diverse. Se non abbiamo bandiere, siamo due persone. Come ce ne sono tante.

    …ma sono punti di vista.
    Per quanto rispetti il suo, non intendo tacere il mio.
    E quando l’invito di non portare bandiere viene interpretato come un ordine o come voglia di “disumana attenzione mediatica”, sento la cosa ingiusta.
    Specialmente da chi considero un “compagno di banco”.

    Capisco che non condivide la mia posizione, ma, la prego almeno di rispettarla. Però la prego…provi ad immaginarsi come sarebbe stato il ponte pieno di persone e senza bandiere.

    Con cordialità.

  3. Il movimento 5 stelle aveva divulgato un appello? Mica è un ordine! Tanto più che nel comitato non si era proibito (e perchè mai si doveva?) di portare le bandiere. L’opportunità di portare le bandiere per segnare un’adesione di appartenenti ad un partito (è forse disdicevole l’appartenenza ad un partito, amici grillini?) è pari almeno a quella di coloro che non vogliono alcun segno di partito perché tanto i partiti sono tutti uguali (PD = Pdl senza L, è il motto che vi piace tanto) e dunque in questo modo si porta acqua al movimento antipartiti. E poi perché non dire che il vostro appello pubblico può essere visto come un’altra strumentalizzazione della manifestazione? L’unico appello pubblico congiunto o separato dei vari promotori, doveva essere: partecipate alla manifestazione contro il nucleare e per l’acqua pubblica. Confesso: quando ho letto la vostra richiesta, ho deciso di prendere la bandiera del partito a cui aderisco in piena libertà e coscienza. Anche perché non mi va che a qualcuno si chieda di portare le truppe, e qualcun altro gli dà gli ordini. Do ragione a Massimo, facciamo piuttosto in modo, ma concretamente, che le bandiere si uniscano in tutte le occasioni possibili, anche in quelle elettorali se ci sono obiettivi comuni. Un saluto.

    • “Il movimento 5 stelle aveva divulgato un appello? Mica è un ordine!”
      ma certo, ci mancherebbe altro che ci mettessimo a dare ordini!!!
      “Anche perché non mi va che a qualcuno si chieda di portare le truppe, e qualcun altro gli dà gli ordini” giusto!…e si differenzia molto dall’indire un referendum col proprio simbolo partitico e pretendere poi che però TUTTI in nome del BENE COMUNE lo sostengano???….

      • No, nemmeno quest’ultima posizione mi piace, soprattutto se poi, non raggiungendo il quorum, si dà la colpa agli altri. E’ per questo che ritorno a ribadire che l’approccio deve essere come nell’ultima mia proposizione.

    • Marco Dallai

      “D…o ragione a Massimo, facciamo piuttosto in modo, ma concretamente, che le bandiere si uniscano in tutte le occasioni possibili, anche in quelle elettorali se ci sono obiettivi comuni…”

      Sì ha perfettamente ragione, sono d’accordo con lei. Ma vediamo di esserlo x davvero concreti e non come in occasione della votazione sull’accorpamento dei referendum alle amministrative di maggio… x 2 voti (assenti 10 parlamentari del PD e due dell’IDV) è saltata la mozione che avrebbe sicuramente obbligato il governo al dietro front.

  4. Don Chisciotte

    Pur non condividendo le “prestazioni/presenze di prime donne” d’alcune persone, ritengo che se qualcuno intende rendere visibile la propria idea politica, faccia pure….
    M’interessa la pulizia mentale di ciascuno di noi e, non cadiamo nella diatriba politica “Io ci sono; altri no… Oppure come siamo bravi…” Dopo i risultati elettorali ci si confronterà.
    Parafrasando il titolo di un vecchio film” Per qualche Dollaro in più “, si può sostituire il dollaro col VOTO.

    Don Chisciotte

  5. ancora le bandiere che dividono!e perchè?per avere i voti della lega che vorrebbe sparare sui barconi dei migranti?io penso davvero che non deve giustificarsi chi sabato era a boretto ma sono gli assenti(la lega?)a dover spiegare ai suoi elettori perchè non c’era e perchè sulla acqua pubblica al nord vota ovunque per la privatizzazione!!!

    • penso che quella di Don Chisciotte possa essere una buona risposta alle tue domande…
      Prova talvolta ad invertire i fattori, non é la bandiera in sé a dar fastidio, ognuno di noi la mostra con orgoglio, é l’utilizzo della manifestazione per dar lustro e sostanza ad una bandiera che non rappresenta più nulla a poter dar fastidio.

      E poi non capisco come sia stato possibile fare tutto l’iter per il referendum acqua pubblica senza simboli partitici e per il nucleare invece debba esserci tutto sto casino!!!
      …mmm…anzi, no….forse lo so il perché!……………..

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