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Il bilancio 2010 di Guastalla. Come vengono spese le nostre tasse?

Consiglio Comunale del 28 Aprile 2010 di Guastalla.

Seduta di Consiglio densa di argomenti ma non altrettanto di sostanza.

Ancora una volta l’Amministrazione guastallese ha dato prova della propria inadeguatezza con l’ennesimo bilancio del nulla (spreco di danaro compreso), ennesimo passo verso il fallimento del pubblicizzatissimo e tuttora irrealizzato parco fotovoltaico (con bando andato deserto), l’ennesimo voltafaccia ad occasioni di miglioramento del comune dal punto di vista ecologico ed economico, l’ennesimo ferreo arroccamento su posizioni da partito preso, anche contro l’evidenza dei fatti e delle leggi.

Sembra impossibile, ma non lo é…

Assenti Fiumicino e Guerreschi, “ritardatari” Bonazzi, Alberini e Rodolfi, arrivati dopo l’Inno di Mameli.

Si parte con il “pezzo forte”: il bilancio dell’anno 2010, che è stato scelto, vista l’importanza, di discutere come primo punto (qua gli allegati).

Si tratta di un bilancio incentrato sul “minimo indispensabile”, una gestione del bene pubblico che non va oltre alla mera erogazione dei servizi essenziali. Un bilancio che manca di strategia e progettazione per i prossimi anni.
Un esempio ne è la considerazione che viene riservata al welfare, a cui la
relazione della giunta (che trovate tra gli allegati) dedica ben 132 righe di descrizione o l’elevata attenzione alla polizia mortuaria (ben 37 righe)….mentre per il discorso giovani e sport bastano 12 righe.
Fa addirittura di meglio la zanzara tigre la cui esposizione richiede ben 16 righe!!!!!
Questo è uno specchio della “confusione” della giunta.

Ma non è tutto, nella relazione non si fa parola della questione del lavoro: un tema che non si può semplicemente ignorare, ancorpiù in periodi come quello attuale!

Tantomeno si parla di rifiuti.
La discarica della SABAR é prossima all’esautimento e non s’è fatto NULLA per migliorare le percentuali di differenziazione, ignorando peraltro i vincoli europei!!! (pena il pagamento di multe!!!)

Per non parlare del fallimento della società GENERA, che, senza scuse, è stata liquidata ed inserita in bilancio la conseguente perdita di denaro come “investimento”! Già, perchè i20.000 euro sono nella parte di investimenti in quota capitale. Ma trattasi di una società che nei pochi mesi di attività non ha fatto NULLA ma ci é costata 20.000 euro!

Dispendiosi sono stati anche gli incarichi legali esterni dati nel 2010, pur avendo un ufficio apposito comunale!


Altra dolente nota il Parco fotovoltaico, che rispetto al progetto iniziale è stato dimezzato come ampiezza, mentre il relativo bando, scaduto da un paio di settimane fa, è andato deserto!
Un parco progettato su un terreno industriale ma coltivabile senza pensare che la miglior soluzione poteva essere l’installazione sui tetti di edifici esistenti.


Poi c’é il discorso escavazioni in golena.
Il Comune di Guastalla, nel 2010, per questa voce segna 35.000 euro di entrate. Equivalgono, in quantità, alla rimozione di non meno di 15 piscine olimpiche di sabbia e argilla dalla nostra golena. Materiale che rivenduto sul mercato fattura all’incirca 20 volte tanto (700.000 euro). L’inchiesta di Report di qualche settimana fa dovrebbe aprire gli occhi.


Abbiamo inoltre chiesto che il Bilancio comunale fosse partecipato e spiegato ai cittadini riservando un Consiglio Comunale apposito vista l’importanza dell’argomento, anziché inserirlo con altri 12 punti.
Persino le Commissioni spesso vengono fatte lo stesso giorno dell’Ufficio di Presidenza: la spiegazione della Presidente Fiorani é stata che tanto alcuni argomenti sono in comune! Eh no, gli argomenti necessitano di approfondimenti, discussioni, confronto, altrimenti il risultato è una gestione comunale “pressapochista”.
Già da tempo chiediamo le videoriprese dei Consigli, newletters ai cittadini, una pagina facebook per un rapporto costante e continuo con i cittadini, insomma una gestione comunale più partecipativa, ma senza risultato!

Per tutte queste motivazioni abbiamo votato contro.
Inoltre questo bilancio stato redatto da una giunta guastallese che ha ancora due componenti coinvolti nelle vicende (non ancora chiarite) delle delibere dell’ENCI di migliaia e migliaia di euro.
Pertanto finchè nella giunta resteranno degli assessori coinvolti non ci fideremo a votare nessun bilancio.

La seduta é proseguita con l’Interpellanza  “Revoca ordinanza antiaccattonaggio”, seguendo il normale ordine del giorno (qua trovate i restanti punti):

Con tale interpellanza abbiamo chiesto quale fosse l’intenzione del sindaco, vista la sentenza della corte costituzionale, in merito all’ordinanza antiaccattonaggio e all’ordinanza sulla piazzola che facevano riferimento a detta legge (che viola ben 3 articoli della costituzione!!!)

Il vicesindaco ha risposto che le ordinanze sono state sospese, ma, udite udite “…pur ritenendo immutata la legittimità dell’ordinanza“!

Un’atteggiamento di continua ingerenza (anche intellettuale e pure verbalizzata!!!) al potere giudiziario della corte costituzionale!!!! Ma non importa cosa loro ritengono legittimo o meno, le sentenze della corte si rispettano A PRESCINDERE. Un’atteggiamento specchio della politica nazionale.

Di seguito é stata presentata la nostra mozione, che chiede che il municipio sia un esempio virtuoso con l’eliminazione delle bottiglie in plastica e l’utilizzo di carta riciclata. Un piccolo impegno per i consiglieri stessi, ma un vantaggio, economico, in salute ed in immagine, al quale purtroppo la maggioranza s’è opposta, adducendo solite scuse di comodità.
Mentre per la sostituzione di carta vergine con carta riciclata, non sanno bene quali documenti possano essere egualmente stampati su carta riciclata e quali debbano necessariamente essere stampati su carta bianca…..questi ostacoli li hanno bloccato l’idea.

A seguire si é discusso sul “Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze”, al quale si son detti quasi tutti favorevoli tranne la cons. De Lorenzi. Le cose significative emerse sono la volontà, di quasi tutti i consiglieri intervenuti, nel lasciare fuori dall’organizzazione qualunque rappresentanza politica. All’iniziativa dovranno lavorare soltanto figure esterne alla politica per cercare di tutelare il più possibile i giovani e salvaguardarli dalle divergenze di idee, favorendo unicamente il coinvolgimento civico unitario.

Altra mozione da Noi presentata in occasione della settimana nazionale di “Porta la Sporta“.

Abbiamo chiesto che il comune di guastalla s’impegnasse a definire un protocollo d’intesa con i commercianti per sostituire i sacchetti di plastica per l’acquisto dell’ortofrutta. Ad inizio 2011 finalmente l’Italia dopo un “tira e molla” infinito tra le associazioni di settore ed il Ministero dell’Ambiente, ha detto stop, anche se graduale (gli esercenti dovranno terminare le scorte entro fine 2011), alle borse di plastica utilizzate per la spesa.

Ma perché non estendere la sostituzione anche agli imballi intermedi come ad esempio i tanti, troppi sacchetti di plastica utilizzati per gli acquisti dell’ortofrutta?

Da sottolineare che a Rovigo infatti l’amministrazione locale in accordo con alcune catene di distribuzione locali – tra cui la Coopsta proprio in questi giorni distribuendo alla popolazione apposite retine di cotone lavabili che andranno a sostituire i sacchetti di plastica dell’ortofrutta.

“Stranamente” l’amministrazione Guastallese ha bocciato la proposta. Il Consigliere comunale Masini (PDL-Lega-UDC) sosteneva addirittura che le borsine di plastica fossero addirittura più naturali di quelle biodegradabili (“bioshopper”)!!!!!! Che faccia tosta!!!!

Discussi poi l’ordine del giorno sulla Maldotti, (Favorevoli Minoranza, contrari Maggioranza), e la mozione sulla commissione anticrisi, anche qua Favorevoli Minoranza, contrari Maggioranza. Entrambi proposti dai Consiglieri dell’opposizione.

Orario di fine: 03:00

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