Home / Guastalla / Guastalla a 5 Stelle: proposte sociali contro la crisi

Guastalla a 5 Stelle: proposte sociali contro la crisi

A seguito della richiesta dell’amministrazione guastallese, con lettera indirizzata al mondo politico e civico, di suggerimenti per combattere gli effetti della crisi, ieri mattina abbiamo presentato in Comune le nostre proposte suggerendo diverse soluzioni. Qui di seguito la nostra risposta.

Oggetto: Risposta alla comunicazione prot. 0000917 del 17 Gennaio 2011 riguardo la destinazione del fondo di solidarietà

Nel merito dell’utilizzo del fondo sociale di solidarietà di 100.000 euro stanziato dal Comune di Guastalla per l’anno 2011, il gruppo consiliare Guastalla a 5 Stelle – Guastalla Liberata, sulla base dei seguenti principi:

  1. Chiara regolamentazione degli accessi agli aiuti del fondo sociale, e prioritizzazione sulla base di criteri di necessità e della condizione di vita.
  2. Obbiettivi di solidarietà e di formazione, non soltanto per aiutare, ma anche per contribuire a formare lavoratori preparati ed al riparo da ulteriori possibili contraccolpi lavorativi della crisi.
  3. Favorire soluzioni che incentivino il senso civico.

suggerisce le seguenti possibili soluzioni:

– Borse lavoro.
Stilato un elenco di persone che soddisfino determinati requisiti, favorire accordi con le piccole imprese (non oltre 20 dipendenti) ed artigiani di Guastalla al fine di dar vita a contratti lavorativi bimestrali con persone che hanno perso il lavoro a partire del 2008.
Alla stipula del contratto bimestrale, una mensilità verrà versata dal comune di Guastalla come contributo all’iniziativa.

Necessaria in questo caso la regolamentazione puntuale dell’iniziativa sia per evitare fenomeni d’aggiramento, che per incentivare le figure più deboli (nuclei monogenitoriali, lavoratori non più giovani, persone con disabilità).

Occorre dare priorità a chi ha famigliari a carico, a chi ha perso il lavoro da più tempo, a chi è a reddito zero.

In questo modo sarà possibile dare lavoro (seppur temporaneo) fino a 50 persone, aiutandole ad imparare un mestiere vero, parte dei quali (si spera) resteranno all’interno delle attività imprenditoriali.

A tal proposito si segnala il Fondo Sociale Europeo (http://www.emiliaromagnasapere.it/fse/fondo-sociale-europeo/2007-20013-il-programma-regionale ) al quale si può richiedere un contributo per progetti specifici. La Regione Emilia Romagna ha definito per il periodo 2007-2013 un Programma Operativo regionale approvato dalla Commissione Europea con il fine di garantire la piena fruizione, da parte delle persone, dei diritti di cittadinanza e una leva per promuovere uno sviluppo sostenibile e di qualità che punta alla valorizzazione delle eccellenze territoriali, alla competitività delle imprese e alla coesione sociale.

– Voucher per Servizi.

Alle famiglie colpite dalla crisi economica si può offrire la possibilità di iscrivere un proprio componente in una graduatoria, (anche in base ad esperienze e competenze) stilata dai Servizi Sociali del Comune, che si renda disponibile a fare dei servizi in cambio di voucher (ad esempio da 7-8 euro).
I servizi in questione potrebbero prevedere: assistenza alla mensa negli asili comunali, scuola primaria in modo da utilizzare gli educatori dei bambini con disabilità per le ore di copertura in classe e non nella pausa pranzo; accompagnatori sui pulmini e uscite scolastiche; tutor nelle scuole; trasporti scolastici; trasporti di anziani c/o il centro sociale, dal medico, all’ospedale, a fare la spesa, per i pasti a domicilio; altri ausili nel settore sociale.

– Registro Assistenza Famigliare.

 I Servizi sociali potrebbero istituire un registro di “baby-sitting” per servizi richiesti dalle famiglie: assistenti, badanti, studenti universitari che si offrono per un compenso orario fissato dal Comune.
(Ad esempio in questo periodo di crisi per le donne stare a casa per le malattie dei figli, gli scioperi, accudire anziani, malati, può rendere difficoltoso il mantenimento del posto di lavoro.)
Il registro si potrebbe suddividere in giovani studenti (maggiorenni), personale con esperienza educativa, badanti, assistenti alla persona a disposizione dei cittadini che ne fanno richiesta: resta inteso che le persone sono garantite dal Comune.
Sarebbe un’occasione in più di lavoro ed un servizio sociale allo stesso tempo.

– Potenziare il Volontariato.

Valorizzare maggiormente le associazioni di volontariato, un bene prezioso nel nostro paese che operano a livello sociale. E’ indispensabile però dare loro un adeguato supporto e pubblicità. Si potrebbero proporre progetti a favore delle famiglie colpite dalla crisi che oltre ad un problema economico potrebbero avere problemi di isolamento, depressione, inadeguatezza verso la propria famiglia da parte di chi ha perso il proprio lavoro… che adeguatamente supportati con attività a contatto con le persone, potrebbero superare questo difficile momento.

– Noleggio di auto elettriche.

Questo punto può essere considerato complementare ai precedenti perché senza mezzi di trasporto adeguati non si possono nemmeno svolgere i servizi elencati precedentemente. Inoltre l’auto elettrica (adatta anche al trasporto di persone con disabilità per un pari trattamento) permette di contrastare il fenomeno molto diffuso soprattutto in Pianura Padana dell’inquinamento atmosferico.
Ad esempio a Reggio Emilia utilizzano auto a noleggio della Til. (http://www.til.it/index.php?option=com_content&view=article&id=46&Itemid=60 Ma numerose altre società offrono servizi analoghi.

Restiamo in attesa di una seduta di Commissione appositamente convocata per approfondire i temi esclusivamente citati in questo testo.

Davide Zanichelli

Gruppo Consiliare Guastalla a 5 Stelle

4 commenti

  1. Elio Della-Casa Santunione

    la mia proposta sociale non è un “ratapezzo” ma un radicale cambiamento sociale impossibile da spiegare in questo poco spazio ma leggibile interamente e gratuitamente su “facebook” da una mia biografia oltre trenennale cliccando su “Ricordi nella Legione Straniera” di Elio Della-Casa Santunione suddivisa in due parti: la prima è la mia biografia, mentre la seconda “Due passi oltre il limite” tratta appunto di un nuovo sistema sociale, utopico fin che si vuole ma che credo meriti una riflessione dato che ritengo risolva tutti i problemi di convivenza, di giustizia, di salvaguardia ambientale,di progresso,eccc…Grazie

  2. Davide Zanichelli

    ovviamente le proposte sono idee…ma almeno noi ne portiamo!!!
    …non sono perfette…quindi….per chi ha suggerimenti….siam tutt’orecchi!!!!

Il Blog di Guastalla 5 Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Guastalla 5 Stelle
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento".

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog NON potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.