Home / Politica / Politica Locale / REPORTER: “Fai una domanda al Tuo Sindaco” Benaglia risponde

REPORTER: “Fai una domanda al Tuo Sindaco” Benaglia risponde

La rubrica settimanale di Reporter “Caro Sindaco ti scrivo”, periodicamente intervista i vari Sindaci della provincia. Il mese scorso vi abbiamo invitato ad inviare i vostri quesiti alla redazione. L’invito era soprattutto rivolto ai Guastallesi visto che il Sindaco di turno era il “nostro” Giorgio Benaglia.

Oggi REPORTER ha pubblicato l’intervista a Giorgio benaglia:

La nostra rubrica è arrivata stavolta sulle rive del Po, per portare le domande dei lettori a Giorgio Benaglia, primo cittadino della suggestiva città di Guastalla, per molti la vera e propria capitale della Bassa Reggiana. Il sindaco Benaglia rappresenta per il comune cinquecentesco una vera novità: eletto dalla coalizione di Pdl e Lega alle amministrative 2009 è infatti il primo sindaco di centro destra alla guida della città, oltre che essere uno dei due attualmente in carica (l’altro è il leghista al leghista Bedeschi di Viano) nel panorama quasi totalmente di sinistra della provincia.
Dai guastallesi sono arrivate molte domande da sottoporre al primo cittadino, afferenti a settori e ambiti anche molto diversi. Numerose riguardano l’ambiente…

Benaglia, ad alcuni cittadini interessa sapere quale sia la sua posizione in merito all’impianto di cogenerazione biomassa di Sabar a Villa Seta, da molti considerato un vero e proprio inceneritore.
“Innanzitutto vorrei precisare che non è un progetto ancora in fase di approvazione in Sabar. Già il fatto che non lo si chiami inceneritore ma impianto di cogeneratore di biomassa è indice di qualcosa di diverso. Certamente qui si generano calore e particelle, ma la struttura e la funzione dei cogeneratori è diversa. Esiste un progetto di cui si sta parlando e alla cui discussione sto partecipando in quanto membro del consiglio Sabar insieme ad altri sette sindaci, se ne è parlato come un progetto fattibile, ma deve essere approvato anche dal comune di Cadelbosco Sopra. L’impatto ambientale dovrebbe essere sicuramente meno grave di quello provocato da un inceneritore classico. Per i rifiuti sono per trovare una soluzione, e al momento, includendo anche il trattamento meccanico biologico, le proposte al vaglio sono diverse, la stessa Sabar dispone di un’area che costituisce una ricchezza per l’intero territorio, in cui ci sono aree attigue in cui è possibile espandere queste soluzioni. Tuttavia lo smaltimento dei rifiuti deve partire da un progetto provinciale serio in cui si devono prendere decisioni”.

Ha parlato di una collaborazione tra i diversi Comuni. Come procede l’Unione dei Comuni della Bassa, considerato che non sembra che le altre unioni della provincia stiano avendo un andamento molto lineare?
“Penso che stia funzionando bene, lo dimostrano i progetti che stiamo intraprendendo, come quello per l’infanzia, presentato la settimana scorsa. La nostra amministrazione è entrata un anno e mezzo fa, pur con un colore politico diverso, con la voglia di capire come funzionasse questa unione. Credo di essere uno dei più convinti dell’utilità dell’Unione nella risoluzione di certi problemi e mi sono mantenuto su una posizione di grande collaborazione e apertura, soprattutto cosciente della responsabilità di essere primo cittadino della capo distretto. L’Unione è una scatola che va riempita di contenuti e che ha raggiunto e vuole raggiungere obiettivi concreti. Uno di questi è stato l’aver messo insieme i servizi sociali integrati; inoltre presto riusciremo a unificare anche i servizi educativi di tutti i comuni, con oltre 16 scuole materne comunali da gestire attraverso una società pubblica. Questo costituisce una grande opportunità, così come potrebbe esserlo anche disporre di un unico corpo di polizia municipale, altro punto di cui sarebbe interessante discutere”.

A proposito di scuola, un lettore le chiede come mai non è andato avanti il progetto di unificazione del polo scolastico….
“Abbiamo visto questo progetto e abbiamo pensato che non fosse prioritario, anche perché molto costoso, visto che consisteva nel mettere in un unico luogo tutte le scuole da 0 a 6 anni. Abbiamo invece ritenuto più importante creare un polo d’infanzia trasferendo lo storico nido ‘Pollicino’ dall’edificio storico a due piani in cui si trova per portarla dove ora si trova anche la Scuola Arcobaleno. In questo modo, la vecchia struttura che si trova proprio nel centro del paese, potrà essere adibita a costruzione residenziale”.

Molte domande dei cittadini si rifericono alle nuove generazioni, in particolare ai giovani. Qualcuno chiede cosa ha intenzione a fare concretamente, al di là delle attività di svago e ricreative, tra cui viene segnalato comunque, come oggetto di interesse, la realizzazione della sala prove…
“Il problema dei giovani è sempre stato piuttosto delicato, anche perché dopo l’oratorio che si frequenta fino ai quindici anni è difficile avere una qualche realtà di aggregazione per i giovani. Si stava occupando del problema l’assessore De Lorenzi, fino a che non è stato sfiduciato. L’amministrazione ha ripreso questo discorso, discutendo anche una possibile collocazione per la sala prove, ma alla fine ci siamo resi conto che non basta trovare luoghi per i giovani, occorre che ci sia chi si prende cura di quei luoghi e degli stressi giovani. Al momento sto cercando di trovare all’interno della città zone dedicate, come il palazzo della biblioteca, in cui era presente il museo della città, o il locale in cui ora si trova il centro diurno, che presto verrà spostato. Mi piacerebbe però che le famiglie capissero che non possono continuamente demandare alle istituzioni quello che fanno i giovani, se loro per primi non si preoccupano di seguirli”.

Un lettore la interroga a proposito delle barriere architettoniche chiede ” se mai, e soprattutto quando, avrà intenzione di dare seguito alla mozione sull’abbattimento delle barriere architettoniche proposta dalla Lista Civica Guastalla 5 Stelle e approvata in consiglio comunale ormai più di 12 mesi fa”.
“Questa città è stata costruita nel ‘500 e purtroppo il problema delle barriere architettoniche è reale. Stiamo valutando con i nostri tecnici alcune soluzioni, ma ovviamente non si può pretendere, dall’oggi al domani, di rendere a misura d’uomo una città che non lo è: l’intervento è molto difficile, oltre che costoso. Per una città come Guastalla non basta infatti la progettualità: ci vuole, ad esempio, l’autorizzazione della Sovrintendenza alle Belle Arti, oltre che la messa in opera. A chi lo domanda risponderei che i progetti ci sono tutti, ma non posso esprimermi su esecutività e tempi, che non dipendono da noi”.

Un sindaco berlusconiano che appoggia le proteste contro i tagli… come commenta questa cosa?
“Quando è stato tempo, sono andato a Roma dal presidente della Commissione Bilancio con gli altri Sindaci, perché al di là del mio partito sono uno dei tanti che ha problemi con la manovra economica e mi è sembrato giusto andare a parlare direttamente con chi si occupa di questi problemi; non l’ho vissuta come un’esperienza che fosse con o contro il governo. In ogni caso non ho affisso la croce rossa sul municipio, come hanno fatto altri”.

Guastalla è considerata da molti la Capitale del Po, come pensa di valorizzarla e promuoverla?
“Guastalla dispone di spazi enormi di valore architettonico e culturale che intendiamo sfruttare al meglio per metterli a servizio dei nostri cittadini.Vogliamo dar vita al palazzo ducale, ma dobbiamo tener conto di vincoli gestionali che non dipendono da noi. Dal punto di vista culturale ci sono tanti progetti, in collaborazione tra gli altri, con il Museo estense di Modena.Continueremo con la gnoccata, abbiamo intenzione di fare notti bianche a tema; inoltre, c’è l’idea di riqualificare l’area golenare del Po, comprese le piste ciclopedonali”.

Cosa pensa che si debba cambiare all’interno della città?
“Siamo arrivati qui dopo 65 anni, abbiamo trovato una struttura piuttosto chiusa, quello che vorrei cambiare è la mentalità dei dipendenti pubblici, far sì che fossero più vicini ai cittadini,dare risposte franche. Parlare con il sindaco non basta, perché non può avere risposte specifiche per tutti. Vorrei che i cittadini avessero la possibilità di rivolgersi prima alle strutture, e poi magari chiedere un parere al sindaco”

Come sono i rapporti con la Lega dopo il caso Lusetti?
“Abbiamo vinto le elezioni insieme alla Lega, perciò i rapporti non possono essere di condivisione di una realtà amministrativa che governiamo insieme. Il caso Lusetti non era dato da problemi interni alla Lega, ma da rapporto fiduciario che è venuto amancare, proprio nel momento in cui si è saputo della questione Enci . Lusetti era un politico, e faceva solo il politico.Gli altri consiglieri comunali sono persone della società civile, che non hanno mai fatto politica, e penso che questo possa far sperare che lavorino per il bene della città e non per interessi personali”.

Quali sono le maggiori difficoltà della Giunta? Quali punti di forza?
“Quella di Amministrare un comune non è un problema di destra o di sinistra, ma di fare delle scelte e portarle avanti, portare avanti un progetto con tutti i problemi che ci sono a realizzare un’opera, in fatto di tempi e costi burocratici. Sono proprio i temi della politica che non funzionano e che dovrebbero essere migliorati. Il punto di forza di Guastalla sta proprio nella volontà che ha avuto di cambiare, dando fiducia a delle persone che non venivano dal mondo politico. Amministrare per la prima volta una realtà comunale dopo essere state impegnati in altri campi è la nostra difficoltà maggiore ma può essere considerata anche un punto di forza, perché ci avvicina agli altri cittadini e ci allontana da qualsiasi tipo di secondo fine oltre il raggiungimento del bene della città. Noi ci mettiamo tutto l’impegno possibile. Parlando di difficoltà, non pensavo che in questi mesi si sarebbe scatenata una campagna così aspra nei miei confronti. Ci sono tanti progetti in cantiere, di cui spesso non riusciamo a occuparci perché troppo oberati dalle continue critiche dell’opposizione su questioni molto meno utili allo sviluppo della città. Vorrei che si capisse che già il fatto che un sindaco faccia di mettere un vicesindaco e un assessore a cui aveva dato fiducia, sono segno di rispetto nei confronti dei cittadini. Inoltre i miei consiglieri hanno appoggiato la mia scelta. Non capisco questo clima avvelenato che fasi che le polemiche s’inneschino e si alimentino a prescindere dai qualsiasi intenzione di chi è qui solo per governare e per affrontare magari errori e debiti lasciati dalle vecchie amministrazioni…”.

(di Francesca Sestito)

Fonte: reporter.it

9 commenti

  1. Olivia Ardioli

    La risposta del sindaco alla domanda sulle barriere architettoniche, e in particolare la frase “non si può pretendere, dall’oggi al domani, di rendere a misura d’uomo una città che non lo è: l’intervento è molto difficile, oltre che costoso” denota scarsa conoscenza della mozione presentata, che fa riferimento alla redazione di un PEBA, per la quale avremmo anche il consulto gratuito da parte del CRIBA, in base al quale programmare poi in base a priorità e disponibilità economiche, un piano di interventi efficace.
    Non si parla quindi di un “dall’oggi al domani” (é passato comunque già più di un’anno…) né di esborsi astronomici quanto immediati, ma solo di volontà di intraprendere un percorso.

    Per maggiori info consultate i relativi articoli sul blog:

    http://www.guastalla5stelle.org/2009/07/1%C2%B0-mozione-lista-civica-accessibilita-mobilita-e-sensibilizzazione/

    e

    http://www.guastalla5stelle.org/2010/04/guastalla-commissione-consiliare-per-abbattere-le-barriere-architettoniche/

  2. Dalle risposte su Villa Seta e l’inceneritore, Benaglia sbugiarda il sindaco di Cadelbosco e si scopre che la medesima sindaca racconta le bugie in pubblico…

    • Olivia Ardioli

      beh…da questa risposta non mi sembra stia sbugiardando nessuno….dice: “deve essere approvato anche dal comune di Cadelbosco Sopra”…quindi che NON é ancora stato approvato, esattamente ciò che sostiene il sindaco di Cadelbosco.

  3. vittorio manzotti

    ma quando si vedranno le risposte su reporter?

    • Davide Zanichelli

      Speriamo che abbiano tenuto conto delle domande nell’intervista.
      Comunque direi nel Reporter che esce questo fine settimana…

  4. Davide Zanichelli

    C’è anche chi vuole chiedere al Sindaco che intenzioni ha per una sala prove a Guastalla…

  5. Io chiederei al Signor Sindaco se mai, e soprattutto quando, avrà intenzione di dare seguito alla mozione sull’abbattimento delle barriere architettoniche proposta dalla Lista Civica Guastalla 5 Stelle e approvata in consiglio comunale ormai più di 12 mesi fa.

    Grazie

  6. Vorrei chiedere al Sindaco Benaglia cosa intende fare di concreto a Guastalla per il tempo libero/sport dei GIOVANI e non parlo di feste o spettacoli.

  7. vittorio manzotti

    Domanda al Sindaco Benaglia per Reporter:

    Qual’è il parere del Sindaco di Guastalla in merito all’impianto di cogenerazione biomassa di Sabar a Villa Seta.

Il Blog di Guastalla 5 Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Guastalla 5 Stelle
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento".

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog NON potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.