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Guastalla: Parco Fotovoltaico, molte parole ma pochi fatti

Il tanto sbandierato progetto parco fotovoltaico è palesemente in ritardo, anzi meglio dire: è completamente fermo. E così il non riuscire a concludere il lavoro entro il 2010 toglierà a Guastalla gli introiti previsti (sia per la mancata messa in funzione dell’impianto che per la riduzione del contributo GSE)…e si parla di diverse decine (se non qualche centinaio) di migliaia di euro!

Martedi 12 ottobre si è riunita la Commissione Consiliare “Territorio, Ambiente e Benessere Sociale” per parlare della costruzione del “Parco Fotovoltaico” a Guastalla già ampliamente pubblicizzato tempo fa dall’amministrazione sulle televisioni e sui quotidiani.

Probabilmente diversi cittadini già sapranno che da quando è “scoppiato” il caso Lusetti, Guastalla sembra essersi fermata.

Il Parco Fotovoltaico è ancora nella fase “progetto preliminare” sebbene siano già stati fatti gli accordi per gli allacciamenti Enel. Praticamente tre mesi e mezzo di “limbo”… però gli allacciamenti ci sono …

Stando a quanto detto in Commissione, la famosa società “Genera”, costituita a tarda notte durante il Consiglio Comunale del 19 febbraio (perché erano già le due di notte…e con un documento che era fonte di MOLTE PERPLESSITÀ), ormai non serve più (in base alla recente legge finanziaria) e nessuno della maggioranza ieri sera ha saputo rispondere alla semplice domanda dell’opposizione: “chi è il Presidente di questa società?”. Tra sguardi reciproci il nome non l’ha “ricordato” nessuno… forse perché era un nome scomodo o forse perché del progetto se ne era occupato esclusivamente il vice-sindaco Lusetti? E ci chiediamo anche: quanti soldi pubblici sono andati persi per la creazione di tale società?

Sul tavolo consiliare martedì sera è “apparsa” una bozza di bando che nessuno della maggioranza diceva di conoscere ma che probabilmente fu redatta dallo stesso Lusetti. La reazione, da parte loro, è stata di “immediato allontanamento” del plico cartaceo e della promessa che da adesso in poi “le cose si faranno bene”!!!

La maggioranza si è inoltre “vantata” di aver ottenuto il contributo regionale di ben 414.000 euro e di aver redatto il diagramma di Gantt; un foglio sul calcolo dei tempi di esecuzione. Un consigliere di maggioranza appena l’ha visto ha commentato che i dati non erano esatti…

Tutti i presenti si sono stupiti nel sentire che il progetto deve essere realizzato entro il primo quadrimestre del 2011.

Ma come si fa a rispettare i tempi se a tutt’oggi manca: il quadro economico delle spese, la delibera di giunta per il finanziamento del leasing, il progetto definitivo, il bando per ATI (associazione temporanea d’imprese: banca + società per costruire il parco), stabilire i criteri di aggiudicazione (max ribasso, meriti…), stabilire i costi accessori che aumentano il leasing, attribuire il diritto di superficie alla banca di leasing, scegliere il tasso fisso o variabile, se effetturare la cessione del credito direttamente alla banca che gestisce il lavoro, la trasparenza degli atti (eventuale controllo antimafia)…

Senza contare che la prossima commissione per riparlare del tutto ci sarà tra quasi tre settimane perché ci sono altre priorità comunali!!!

Già, non riuscire a concludere il lavoro entro il 2010 ha tolto a Guastalla gli introiti previsti (sia per la mancata messa in funzione dell’impianto che per la riduzione del contributo GSE)…e si parla di diverse decine (se non qualche centinaio) di migliaia di euro!

Sarebbe stato decisamente meglio se, come avevamo proposto UN ANNO FA, il Comune si fosse avvalso di una delle tante ESCO (Energy Service COmpaniy) la cui funzione è precisamente quella di affiancare gli enti locali in queste situazioni, ed i cui costi sarebbero stati ripagati dall’intervento energetico stesso. Si sarebbero risparmiati mesi preziosi.

…ma adesso la Lista Guastalla 5 Stelle  si chiede: entro aprile 2011 il lavoro sarà concluso?

Il dubbio “atroce” ci assale…

11 commenti

  1. …che tristezza dover (ancora una volta) constatare che chi gestisce la cosa pubblica non riesce mai ad andare in fondo ai progetti messi in cantiere (con tanto di soldi già spesi!) … e così si continuano a vedere “progetti infiniti” con tempi “tempi indefiniti” …
    Dicono: “…che da adesso in poi “le cose si faranno bene” … bè, per conto mio, sarebbe già un risultato che si facessero e basta: anche non così tanto bene, ma almeno vederne finita qualcuna !

  2. C’è sicuramente molta confusione nella realizzazione dell’impianto, confusione dovuta all’inesperienza ed all’iniziale mancanza di collaborazione tra le varie forze politiche.
    Ritengo che sia un’ottimo progetto il fotovoltaico ma i partiti dovrebbero mettere da parte il loro orgoglio di “meriti finali” e pensare all’effettiva realizzazione per il bene comune… cosa che se prima di tutto non vi è la trasparenza allora si fatica a collaborare insieme…
    Il tempo e l’impegno reciproco farà vedere in che modo si procederà… Guastalla 5 Stelle ha sempre dato la massima disponibilità… vedremo…

  3. anche sul calo dell’incentivo non ci ho capito molto, ma so che per gli enti pubblici la tariffa rimane la stessa del 31 dicembre 2010. Hanno solo più tempo per installarlo. ecco che forse allora i mesi sono 4 , in effetti, non 6, ma l’incentivo dovrebbe lo stesso. a voi cosa hanno detto?

  4. a collegamento garantito dall’ENEL (se l’impianto è già stato autorizzato la garanzia di collegamento ci deve essere già, altrimenti o non è stato ancora autorizzato o chi ha autorizzato ha prestato troppa leggerezza a questo aspetto) ci vogliono due mesi per montare tutto, meglio se non in mezzo alla neve e all’acqua. In seguito all’allacciamento comunicazione al GSE e 30 giorni per ottenere i dati di immissione in rete per l’incasso dell’incentivo. Tutto ciò fatti salvi diversi imprevisti: la terra è del comune? il finanziamento c’è? (si è infatti a rischio che doveva finanziare abbia preferito dirottare su altri impianti. In generale sono abbondantemente in tempo per farlo, ma certo la proroga di 4 mesi non li mette al riparo dalla fretta dell’ultimo momento. In realtà a me risulta che i mesi siano 6, fino al 30 di giugno. Come data pratica per verificare la reale costruzione di questo impianto, la forbice tra il 31 gennaio e i primi giorni di marzo. In ogni caso, se non ci sono gli installatori sul campo a quella data, non si fa

    • Ok, per me sei già un po’ troppo tecnico…. quindi non aggiungo altro a livello tecnico…. 😉
      Parlando da semplice cittadino, però, dico che per imbarcarsi in un’impresa del genere occorrerebbe per lo meno esser in grado di gestirla!
      Altrimenti sii più modesto, onesto e responsabile e affidati a chi queste cose le sa fare davvero…é con i soldi e futuro di tutti i cittadini di Guastalla che si ha a che fare!!
      A questo punto spero che il parco si riesca a fare e che prima o poi qualche contributo si riesca a prenderlo…e, per usare un francesismo, senza pestare troppe altre m…e!

    • Da quello che ho capito è già stato autorizzato l’allacciamento dall’enel sulla base del preventivo. E’ una procedura particolare per velocizzare i procedimenti.
      Ma, forse non è chiaro che non è pronto nè il progetto esecutivo, nè il bando stesso….di pannelli sul campo nemmeno a parlarne…e siamo già a metà ottobre…
      L’allacciamento effettivo, non potendo avvenire prima del 31-12-2010 fa sì che l’incentivo GSE sia più basso di quello che sarebbe stato se si fosse riusciti a completare il parco entro l’anno…

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