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Per il Welfare le famiglie non hanno peso. L’Italia ultima nella classifica europea.

Dalla “Relazione generale sulla situazione economica del Paese nel 2009”, fornita dal Ministero dell’economia e delle finanze, l’Italia è ultima in classifica insieme a Spagna e Portogallo nella spesa per famiglia e maternità. Il Belpaese spende per le famiglie circa l’1,2% del prodotto interno lordo, contro il 2% della media Ue a 27 stati e il 2,1% dell’Ue a 15 stati. Secondo questi dati la spesa per la famiglia e la maternità pesa sul Welfare per il 4,7%, contro l’8% della media europea.

L’Italia è lontana dunque da paesi come la Francia o la Germania dove si raddoppia la spesa dedicata alle famiglie. La spesa per invalidità, vecchiaia e superstiti è invece la più elevata (17,1%) rispetto agli altri paesi. La media Ue a 15 è del 14% e quella dei 27 è del 13,7%.

Nel 2009 la spesa pubblica per assegni familiari è calata del 4,3% passando dai 6,675 del 2008 ai 6,390 miliardi di euro nel 2009. A ribasso anche la spesa per l’indennità di maternità. Questi dati mostrano il disagio in cui versano le famiglie italiane, soprattutto le più numerose, costrette ad abbassare i loro consumi in maniera netta. Per l’Istat, nel 2009, la spesa media mensile per famiglia si è ridotta dell’1,7% mentre quella annuale, dedicata  ai generi alimentari, del 3%.

La maggiore rigidità nell’erogazione del credito per famiglie e imprese ha frenato la spesa in beni durevoli e in investimenti, si legge nella relazione. Il Governo Berlusconi, per aiutare le famiglie sul fronte finanziamenti, ha varato un finanziamento agevolato di 5mila euro per ogni bambino nato tra il 2009 e il 2011. Denaro, che dovrà essere restituito in cinque anni, elargito a fronte di un tasso di interesse del 4,8%. Continua dunque una politica di welfare per le famiglie fatta principalmente di parole e promesse.

L’Italia, secondo uno studio dell’Università inglese di Essex, è al terzultimo posto in Europa per il sostegno economico alle famiglie con figli. Peggio solo la Spagna , il Portogallo e la Grecia. Fioccano le polemiche: “In questo mese d’agosto il governo ha dato vita ad un inverecondo teatrino della politica, senza parlare mai dei problemi reali del Paese e delle famiglie italiane, attese a questo punto da una ripresa durissima a settembre”, ha dichiarato in una nota Maurizio Zipponi, responsabile welfare e lavoro dell’Italia dei Valori.

Parole diverse quelle di Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve che alcuni giorni fa, a margine del “Meeting di Comunione e Liberazione” a Rimini, ha dichiarato che a fronte di una ripresa più lenta del previsto “la Fed farà di tutto per assicurare la ripresa”. In quell’occasione  il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Durao Barroso, ha parlato dell’Italia sostenendo che nel Belpaese “restano le criticità sul debito pubblico e sul deficit di bilancio”.

fonte: dazebao

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