Home / Rassegna / Rassegna Stampa: Lusetti: «Galan aveva già deciso di sostituirmi»

Rassegna Stampa: Lusetti: «Galan aveva già deciso di sostituirmi»

la Gazzetta di Reggio — 21 luglio 2010 pagina 19 sezione: PROVINCIA

GUASTALLA. Le conseguenze della bagarre interna alla Lega Nord – che ha portato alla clamorosa espulsione dal partito del segretario provinciale Marco Lusetti e alla revoca del suo incarico di commissario dell’Enci – non potevano non arrivare fino a Guastalla, dove Lusetti ricopre il ruolo di vice sindaco. Qui sono già pronte le mozioni di sfiducia; mentre Lusetti scopre le carte.  LE REAZIONI. Anche i consiglieri e gli assessori guastallesi del Carroccio fanno dietrofront.  Se l’8 luglio Maurizio Bonazzi, Andrea Alberini, Fabrizio Mossini, Elisa Rodolfi, Eugenio Bartoli e Rosa Maria De Lorenzi avevano firmato un documento per chiedere al sindaco di «mantenere Lusetti nel ruolo di vice sindaco», ora prendono le distanze… da loro stessi. «Durante il congresso abbiamo ricevuto tutti i chiarimenti del caso – spiega Bonazzi – La nostra richiesta è nulla. Anzi prendiamo le distanze dalle scelte e dai comportamenti dell’ex militante». Una mossa che succede all’incontro del segretario nazionale Angelo Alessandri con il sindaco Benaglia per discutere di futuri assetti. Ma se dovesse essere sostituito, Lusetti sarebbe già pronto a creare un gruppo autonomo. E anche il gruppo consigliare Guastalla 5 Stelle interviene duramente: «Ci uniamo al consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Giovanni Favia, nella richiesta al ministro Galan dei motivi per i quali sarebbero stati bloccati gli incarichi professionali, pari a 1,7 milioni di euro, che Lusetti avrebbe cercato di affidare – spiega Davide Zanichelli – Ricordiamo anche che Lusetti, nel suo primo anno da amministratore, si è reso protagonista insieme all’attuale giunta di centro-destra di alcune delibere di patrocini onerosi sempre a favore della stessa associazione, che ricordiamo essere presieduta da una persona sua amica ed ex-compagna di università. E come dimenticare anche la discutibile creazione della cosiddetta ed erroneamente chiamata Banca del tempo?». «Ci chiediamo come, da vice sindaco, possa continuare a svolgere il compito di amministratore pubblico nel nostro comune una persona di cui ormai nemmeno il proprio partito dimostra di avere fiducia – conclude – Consigliamo e chiediamo fortemente al sindaco Giorgio Benaglia di porsi la stessa domanda».  Il Movimento chiederà di convocare un consiglio comunale straordinario e annuncia la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del vice sindaco.  LA DIFESA. E’ però lo stesso Lusetti a dire la sua, sui 62 atti che Galan ha annullato e per i quali i Grillini chiedono risposte al ministro.  «Non c’è niente da nascondere – replica il vice sindaco di Guastalla relativamente ai professionisti da lui incaricati – Sono tutti professionisti seri, laureati, che hanno le competenze richieste. Non si tratta di incarichi politici: sfido chiunque ad affermare il contrario. Si contesta al sottoscritto il mancato rispetto dell’articolo 4 del Decreto di nomina del 20 Aprile 2004, nel quale si scriveva che nella sua attività di commissario ad acta Marco Lusetti si doveva coordinare con gli uffici competenti del Ministero. Vengono annullati quindi i miei atti, in quanto si sostiene che non mi sono coordinato con il Ministro Galan. Io sono stato nominato dall’ex ministro Luca Zaia, al quale ho sempre relazionato la mia attività. Dal momento in cui il Ministro Galan si è insediato, al momento in cui ha avviato il procedimento di revoca della mia nomina sono passati pochissimi giorni: era fisicamente impossibile avere un coordinamento. Il giorno 10 maggio avevo chiesto un incontro per spiegare la mia linea all’Enci, l’incontro mi è stato rifiutato; il giorno dopo Galan ha incontrato una delegazione Enci senza informarmi: aveva di fatto già deciso di sostituirmi appena insediato». «Come commissario ad acta avevo dei diritti, ma soprattutto dei doveri, tra cui intervenire e risolvere eventuali abusi, omissioni, elusioni e violazioni delle normative di riferimento; per più di un anno ho sollecitato i ministeriali competenti, gli uffici dell’Enci: mai nessuno è intervenuto – spiega – l’unica possibilità di adempiere al mio mandato era l’intervento diretto, con gli strumenti che mi venivano dati dal Decreto di nomina: previsione dell’utilizzazione delle dotazioni di bilancio. In data 22 marzo, 8 aprile e 13 aprile 2010, mi sono arrivate dagli avvocati di tre allevatori cinofili, dei solleciti ad adempiere, ipotizzando per la mia inerzia il reato di omissione di atti di ufficio. Ho iniziato a contattare i professionisti per risolvere le problematiche emerse». Lusetti fa l’elenco dei professionisti incaricati. «Tutte queste attività – prosegue – avrebbero portato ad una sostanziale riorganizzazione e riammodernamento dell’Enci, aprendo le possibilità di introiti con una ipotesi di aumento di entrate ogni anno di circa 5 milioni di euro, a fronte di una spesa unica nel 2010 di 1,7 milioni di euro; altresì, gli studi sugli aspetti fiscali e la corretta informatizzazione e completamento dei vari Registri avrebbe portato alle casse dello Stato una ipotesi di recupero di Iva evasa in questi anni su di un imponibile di circa 250 milioni di euro. Non c’è mai stato alcuno scandalo. Adesso tocca ad Alessandri spiegare coi fatti e con le prove la veridicità delle sue affermazioni»

Clicca qui e guarda l’articolo originale

Il Blog di Guastalla 5 Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Guastalla 5 Stelle
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento".

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog NON potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.