Home / Politica / Politica Locale / Guastalla: parola ai cittadini “caro Sindaco ti scrivo”

Guastalla: parola ai cittadini “caro Sindaco ti scrivo”

Si sa che durante i Consigli Comunali, al pubblico presente, non è consentito intervenire. Giovedì scorso durante l’ultimo ed infuocato Consiglio Comunale, sicuramente, in tanti lo avrebbero voluto fare. Siamo quindi ben felici di dare voce ad uno di loro, seppur in differita, sul nostro blog.

« Buongiorno,
scrivo dopo il consiglio comunale del 22 luglio 2010, a cui ho partecipato non per far parte del ‘tribunale del popolo’, ma per capire che cosa passa nella testa dei miei amministratori, e sentire le spiegazioni ai fatti riportati nelle pagine dei giornali delle ultime settimane.

Ho aspettato pazientemente in un caldo soffocante tra la folla, che come me aspettava, ma dopo tutti gli interventi della minoranza, che poneva diversi punti sul tavolo, il nulla!!!
Sono rimasta sconcertata dall’arroganza e dalla pochezza delle risposte alle sacrosante domande poste dalla minoranza.

Faccio un riassuntino delle domande principali che sono state poste dalla minoranza al Sindaco Benaglia durante la seduta pubblica del Consiglio Comunale del 22/7/2010:

  1. Sapete perchè Lusetti è stato cacciato dalla Lega (i famosi 18 punti)? riguarda anche come ha amministrato Guastalla?
  2. Il Sindaco l’ha estromesso dalla giunta per gli stessi motivi?
  3. L’operato di Lusetti in giunta è stato trasparente e controllato dal sindaco e dalla maggioranza?
  4. Gli assessori Rodolfi e Bartoli hanno stipulato contratti con Lusetti, come commissario Enci. Il sindaco sapeva di questo ‘rapporto lavorativo’ tra i suoi assessori e vicesindaco?
  5. Vi sembrano trasparenti le modalità e la tempistica di stipula dei suddetti contratti, con pagamento anticipato e penale così esosa?

Dopo aver sentito una kilometrica risposta letta con tono pedante e arrogante dall’assessore Bartoli, mi sono chiesta: ma che cosa ha detto??
Non ha risposto ad una sola domanda posta, se non forse a quella ripetuta ‘a brutto muso’ dal consigliere Massimo Comunale: “il sindaco sapeva?” a cui appunto ha risposto che i rapporti lavorativi che ha “sono fatti miei”.
Dopo aver illustrato il suo curriculum (ti assumo!!) e aver letto contratti e interviste, ha praticamente detto che non ha fatto nulla di illegale, che tutto è stato cancellato perché Lusetti non ha fatto le cose per bene e che lui era il terzo contraente, ignaro che Lusetti possa aver eventualmente fatto delle irregolarità.
Scusate, ma mi sfugge qualcosa…che i contratti siano andati a buon fine (leggi pagati) non indica la buona fede del contraente, perché la questione non è che Lusetti abbia o no dato i soldi, ma a chi li ha promessi!!

La questione che stiamo dibattendo non è legale ma morale, etica.

A me non sembra giusto che un commissario nominato dal ministero dia dei soldi ad amici ed amici degli amici, anche se questi soldi possono non venire direttamente dallo Stato, si tratta di una logica clientelare che sta alla base di tutte le logge e di tutti i patti di non trasparenza che porta alla corruzione e anche peggio… Non si tratta di un bacio (che quindi riguarda la sfera personale), ma di una questione di lavoro di un personaggio che riveste un ruolo pubblico.
E non può neanche essere giustificato dalla frase “anche voi democristiani ne avete fatte di queste cose” come ho sentito dire da una persona molto vicina al sindaco, che in una battuta ha quindi confermato che non hanno fatto cose molto pulite e giustificato la cosa con ‘così fan tutti’ (a beh allora!!!).
Ho apprezzato di più lo stile asciutto (che spiegazione!!) dell’assessore Rodolfi che senza giri di parole e preamboli ha detto di avere accettato il lavoro che poi, non per sua responsabilità, non ha svolto e che non ne ha informato il sindaco.

Posso inoltre dire al sindaco Benaglia che non sono venuta lì come giudice, ma è mio diritto giudicare e condannare moralmente degli amministratori che non tengono un atteggiamento corretto, pulito e integerrimo durante le loro funzioni.
Se avessero voluto lavorare per Lusetti avrebbero dovuto dimettersi, perché finché mi rappresentano è prima di tutto a ‘me’ che devono dare conto, anche delle loro faccende lavorative, perchè è da come si comporta una persona che posso giudicare come potrà amministrare la cosa pubblica e, Sindaco, si sbaglia a non interessarsi a come guadagnano i soldi e cosa fanno i suoi assessori e i suoi consiglieri.

Chi fa il politico e amministra la cosa pubblica non deve essere il semplice rappresentante della gente, a sedere lì non ci deve essere una rappresentanza del popolo ma ci devono essere gli uomini e le donne MIGLIORI del popolo, perché devono guardare avanti, capire quello che il popolo non è in grado ancora di capire e quindi amministrare con lungimiranza, non per i propri interessi ma per quelli di tutti.

IO HO IL DIRITTO DI GIUDICARE, chi non giudica non pensa, e non facciamo i falsi moralisti, ho una mia testa, mi faccio le mie opinioni e traggo le mie conclusioni, quindi giudico, nulla poi vieta di cambiare opinione se i fatti su cui ho giudicato si rivelassero non veritieri, proprio perché non sono un giudice e non metto in carcere la gente.
Inoltre Sindaco, ha detto che lei non risponde al ‘tribunale del popolo’ e rimarrà finché ci sarà la maggioranza e i suoi assessori rimarranno finché avranno la sua fiducia, e da quanto è stato dimostrato nella faccenda Lusetti, è di manica molto larga.
Si ricordi che prima o poi verrà giudicato dal popolo che ha trattato così male durante il consiglio, fino a prova contraria siamo ancora in democrazia non in una dittatura, e mi scusi, ma pretendo rispetto, perché fino ad ora non si è dimostrato migliore del popolo, ma solo più arrogante e ignorante (visto che come ha detto lei non sapeva nulla dell’intera faccenda, e non so se sia positivo o negativo, mah?!?…).

Scusate se sono stata molto lunga e poco organizzata, ma è stata una lettera scritta di getto, da una persona con poca esperienza ma con un’idea positiva di politica, che gli amministratori italiani stanno sempre di più sporcando… ma fino ad ora sembrava relegata là, a ‘Roma ladrona’, da adesso è arrivata anche a Guastalla proprio con i leghisti ed i loro alleati.

GRAZIE »

(lettera firmata)

Il Blog di Guastalla 5 Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Guastalla 5 Stelle
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento".

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog NON potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.