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Guastalla 5 Stelle, Reggio 5 Stelle, Rubiera 5 Stelle: Un freno ai videopoker

I gruppi 5 Stelle di Guastalla, Reggio e Rubiera vogliono porre un freno all’utilizzo dei videopoker e lo fanno con tre mozioni presentate ai rispettivi Consigli comunali dai consiglieri Zanichelli, Olivieri e Pifferi.

Comunicato Stampa:
“E’ incredibile come in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, lo stato incentivi e pubblicizzi continuamente forme di finanziamento subdole quali i giochi di stato. Siano essi Gratta e vinci, videopoker e slot machine, arrivando al classico gioco lotto addirittura costantemente pubblicizzato dal TG1 (scaduto ormai a semplice rassegna pubblicitaria di politici, veline, meteo e superenalotto).

E proprio in un momento come questo, in cui le famiglie sono in difficoltà, aumentano statisticamente le giocate di quelle persone che vedono nel gioco una via d’uscita, ma che, statistiche alla mano, ci rimettono.

Ed è una vergogna che lo Stato approfitti in questo modo dei sogni dei cittadini per finanziare i propri sprechi. Proprio perchè le cosiddette “macchinette mangiasoldi” rovinano parecchie famiglie, in quanto i drammi economici si trasformano in concreti drammi umani.

Ed i problemi creati, in questo periodo in crescita del gioco d’azzardo, risultano poi in definitiva a carico della comunità tutta.

In definitiva lo Stato ci rimette.

Questo fenomeno sembra non avere limite, e proprio per questo i gruppi consiliari delle Liste Civiche 5 Stelle della provincia di Reggio Emilia: Guastalla 5 Stelle, Reggio 5 Stelle, Rubiera 5 Stelle hanno presentato giovedi 17 giugno, per il prossimo consiglio comunale una mozione per fare qualcosa per arginare il fenomeno, almeno sul territorio comunale.

Già numerosi Sindaci coraggiosi, in vari comuni d’Italia, hanno emanato ordinanze locali per limitare, nei modi e negli orari, l’utilizzo di queste macchine mangiasoldi, noi chiediamo un impegno concreto alle amministrazioni, basterebbe poco per mettere un freno ai problemi provocati da queste macchinette.

A Guastalla il sindaco Benaglia, medico e dunque sensibile all’argomento, sarà abbastanza coraggioso? 

Di seguito il testo presentato dal sottoscritto a Guastalla; lo stesso presentato da Olivieri a Reggio e da Claudio Pifferi a Rubiera.

Un segnale forte del Movimento 5 Stelle contro il gioco d’azzardo e a tutela dei cittadini.

Davide Zanichelli consigliere comunale Guastalla 5 Stelle.
Matteo Olivieri consigliere comunale Reggio 5 Stelle.
Claudio Pifferi consigliere comunale Rubiera 5 Stelle.

Mozione:

Al Segretario Generale Dott. Onorati
Al Sindaco Dott. Benaglia
Al Presidente del Consiglio Dott.ssa Fiorani Francesca
Al Vice Presidente del Consiglio Dott. Benatti Claudio

Comune di Guastalla

Lista Civica Guastalla 5 Stelle

Mozione:

Oggetto: “Regolamentazione slot machines elettroniche e videopoker nel territorio di Guastalla”

Il gruppo consiliare Guastalla 5 Stelle,

Premesso che:

· le slot machines elettroniche (dette anche “macchinette mangiasoldi”) sono oramai diffuse nei bar, nelle tabaccherie, in alcuni circoli e nei centri scommesse;
· oramai tali macchinette hanno sostituito quasi tutti gli altri giochi tradizionali e inducono singole persone a spendere diverse decine di euro (anche centinaia) al giorno;
· attraverso l’utilizzo di strumenti come questi, lo Stato cerca di utilizzare modi ulteriori per poter “riempire” le proprie casse attraverso giochi d’azzardo legalizzati ma creando così vere e proprie dipendenze ed aggravando i problemi sociali delle comunità;
· l’impiego delle slot machines è regolamentato per legge ed è quindi legale, tuttavia può essere considerato parte di un gioco d’azzardo autorizzato dallo Stato.

Considerato che:

· il problema più evidente è quello della compulsività che spinge diverse persone a non effettuare giocate sporadiche ma stazionare diverse ore al giorno davanti alle “macchinette mangiasoldi”. Tutto ciò al fine di favorire le finanze dello Stato il quale si arricchisce a danno dei cittadini, ignari nell’immediato delle disastrose conseguenze, creando, così, veri e propri drammi famigliari;
· i dati epidemiologici di questa vera e propria malattia (molto simile alla dipendenza da alcol e droga) hanno già da tempo indotto i servizi sanitari di alcune Ausl, tra le quali Reggio Emilia e Piacenza, a formare delle “task force” specializzate presso i Sert, dove le vittime possono rivolgersi per ricevere assistenza ed avviare un percorso di recupero;
· le difficoltà economiche attuali che stanno colpendo il nostro territorio, purtroppo, spingono un numero crescente di persone a cercare una via d’uscita tentando la fortuna con queste macchinette e peggiorando così la loro situazione economica. In particolare si stima, dai primi mesi del 2010 che gli italiani giochino mediamente il 12% in più del 2009;
· tali macchinette molto spesso traducono le difficoltà economiche che inducono nelle persone in veri e propri drammi sociali ed umani, a carico poi di tutta la comunità.

Dato che:

· l’obbiettivo di un’amministrazione comunale è quello di ridurre i problemi dei cittadini, e, se possibile, prevenirli, disincentivando ed evitando l’abuso di forme di gioco d’azzardo, che, se pur legalizzate, provocano gravi danni economici e sociali alle famiglie;
· l’adozione di atti pubblici a livello comunale è possibile, in quanto sono già state prese misure recentemente da altri comuni come Empoli (in cui è stato vietato l’utilizzo delle macchinette alla mattina), od il comune di Enego (Vicenza) in cui il sindaco, in alcuni giorni ed orari, le vieta per “motivi sanitari” ed ha provveduto a «la necessità di porre dei limiti, quanto meno temporali, su tutto il territorio comunale, dell’uso di apparecchi automatici di gioco che generano vincite», oppure come a Tradate (Varese) in cui nel testo dell’ordinanza, il sindaco ha imposto che, ben visibile, a lato delle macchinette mangiasoldi fosse presente un cartello che avvertisse il cliente della pericolosità.

Fermo restando:

· i regimi autorizzativi, le evoluzioni legislative, i controlli e le sanzioni attualmente in vigore.

SI IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GUASTALLA

– nel prendere atto di quello che è diventato un reale problema di salute e ordine pubblico, a mettere allo studio idonee azioni per contrastare questo fenomeno, attraverso campagne informative per informare adeguatamente i cittadini delle possibili conseguenze;
– a studiare ed attuare forme di regolamentazione dell’utilizzo dei videopoker negli esercizi pubblici presenti sul territorio;
– a predisporre i necessari controlli, di concerto con gli altri soggetti interessati (amministratori, Ausl, forze dell’ordine, ed anche gli esercenti stessi), per garantire il rispetto delle misure prese.

Davide Zanichelli
Consigliere Comunale
Lista Civica Guastalla 5 Stelle

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