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Guastalla: Terrore da Webcam?!

Mentre tante altre amministrazioni si sono già adoperate per la realizzazione delle riprese video in diretta web durante i Consigli Comunali, non ultima la stessa regione Emilia Romagna che proprio lunedì scorso ha trasmesso in diretta dal proprio sito web la prima assemblea legislativa, a Guastalla PDL-LEGA-UDC (che Schifani abbia fatto scuola?), a dir loro paladini della trasparenza (…solo in campagna elettorale), non permettono la video registrazione delle sedute del Consiglio (a costo ZERO), ma deliberano la realizzazione di un impianto di videosorveglianza per l’area esterna e d’ingresso della sede municipale (euro 5.388,00)… Della serie… se l’immagine dei cittadini “per motivi di sicurezza” è catturabile, la loro, seppure nelle veste di pubblici rappresentanti, è impossibile da registrare!

Siamo purtroppo costretti ancora una volta a tornare sull’argomento “Riprese Video in Consiglio Comunale”.
Sono passati altri trenta giorni dalla nostra ultima denuncia e ancora nulla. Sembra proprio che la COMMISSIONE CONSILIARE “AFFARI ISTITUZIONALI E FINANZIARI, ATTIVITA’ PRODUTTIVE” non ne voglia proprio sapere di “partorire” questo testo che dovrebbe regolamentare le riprese video in consiglio.

La via “Crucis”:

  • 13 Ottobre 2009: la Lista Guastalla 5 Stelle presenta la mozione “Trasparenza in Consiglio Comunale”
  • 28 Ottobre 2009: la maggioranza boccia la nostra mozione e anticipando la sua discussione in Consiglio presenta un emendamento che dice “La commissione Finanza ed Affari Istituzionali dovrà studiare il modo per realizzare e regolamentare le riprese del consiglio comunale”.
  • 10 Dicembre 2009: visto il lassismo dell’amministrazione e più precisamente della commissione consiliare addetta, presentiamo un’interpellanza per sapere a che punto è il testo di regolamentazione delle riprese video.
    In risposta ci viene detto che la Commissione sta predisponendo la bozza del regolamento.
  • 11 Marzo 2010: finalmente la bozza del regolamento è pronta. La Commissione si riunisce per discuterne i contenuti. Partecipiamo anche noi ma senza diritto alla parola. Il testo è “ridicolo“, più che trasparenza si cerca la censura. Inoltre ci chiediamo come siano potuti servire più di 4 mesi per fare questi 9 punti di regolamento e una fotocopia dalla rivista “Italia Oggi”… SEMPLICEMENTE RIDICOLO!!!
    La Commissione si esaurisce con l’intento di rivedere la bozza. Questo anche grazie ai consiglieri di minoranza VILLANI e VERONA presenti in Commissione Affari Costituzionali, che pure loro hanno ravvisato parecchi punti oscuri all’interno del testo discusso.
  • 25 Marzo 2010: l’amministrazione comunale si dimostra molto più celere nel deliberare la realizzazione di un impianto di videosorveglianza per l’area esterna e d’ingresso della sede municipale. Approva infatti la delibera che stanzia euro 5.388,00 per la sua realizzazione (spesa non prevista nel bilancio di previsione del 2010).
    Della serie… se l’immagine dei cittadini “per motivi di sicurezza” è catturabile, la loro, seppure nelle veste di pubblici rappresentanti, è ancora impossibile da riprendere.
  • Oggi: stiamo ancora aspettando… e soprattutto cosa stiamo aspettando? Il cittadino ha infatti tutto il diritto di vedere come si comporta chi lui stesso a votato!!! SI CHIAMA TRASPARENZA.

La tanto sbandierata TRASPARENZA quest’amministrazione non sa nemmeno cosa sia. Ed anzi sembra proprio che i “nostri dipendenti” siano leterelmente terrorizzati dall’essere ripresi in video durante la loro funzione pubblica.
Lo dimostra anche un fatto accaduto due Consigli Comunali fa. Ero – chi scrive questo articolo – seduto tra il pubblico e tenevo semplicemente in mano il cellulare SPENTO. Dopo qualche minuto ho notato strani “ascoltini” fra alcuni Assessori. Beh è bastato contare fino a tre ed ecco arrivarmi alle spalle un rappresentante della Polizia Municipale che, un po’ imbarazzato, mi intima il divieto di riprendere in video la seduta del Consiglio. Io semplicemente gli rispondo, mostrando il cellulare palesemente spento, che non stavo facendo niente di male e che comunque non sta scritto da nessuna parte che non si possa fare riprese video per motivi privati e personali.
A quel punto il Presidente del Consiglio Comunale interrompe la seduta e mi redarguisce, dicendomi che è vietato tenere il cellulare in posizione verticale con il braccio sollevato e che nel caso stessi inviando semplicemente messaggi SMS, di farlo come tutti e cioè con il cellulare orizzontale. INCREDIBILE… ma siamo arrivati a questo punto!!!
Al che mi alzo e chiedo gentilmente al rappresentante della Polizia Municipale di mostrarmi l’articolo del regolamento inerente alle riprese video, ben sapendo che sarebbe stato per lui impossibile visto che l’attuale statuto comunale di Guastalla non ne prevede la regolamentazione. Ancor più imbarazzato di prima, il rappresentante delle forze dell’ordine non può che constatare che tale articolo NON ESISTE.

Bellissima anche la scena, in un momento di pausa del Consiglio e dopo che il sottoscritto è stato anche apostrofato duramente dal sindaco Benaglia, in cui due Consiglieri di maggioranza appartenenti alla Lega Nord, partito ormai famoso per l’alto grado d’intelligenza RADIO ELETTRA o BIRIPETENTE, mi si avvicinano e dall’alto della loro carica istituzionale (?!) mi dicono che non posso assolutamente realizzare riprese video “come da regolamento dello statuto comunale“. Gli rispondo chiedendo loro se per caso avessero mai letto il regolamento. E loro sicuri mi dicono: certamente!!!
Beh si dà il caso che proprio a due metri da noi faceva bella mostra una copia dello statuto. Li invito a mostrarmi il comma, l’articolo o cos’altro riportasse nero su bianco tale divieto. Non vi nascondo la soddisfazione nel vedere le loro facce paonazze d’imbarazzo… nello scoprire la terribile verità…

Aspettiamo il prima possibile questo ormai benedetto testo di regolamentazione delle riprese video, anche perchè non vorremmo mai che i cellulari in posizione verticale e braccio alzato si moltiplicassero a dismisura in Consiglio Comunale… STAY TUNED

11 commenti

  1. grandissimo, continuate cosi, è necessario mettere questi personaggi di fronte alle loro responsabilità, inadempienze, e spesso alla loro ignoranza …

  2. a giugno sarà un anno , dall entrata in consiglio comunale , ragazzi le battaglie si vincono con pazienza e abnegazione il tempo vi darà ragione , LO DEVE FARE.

  3. Altro che riprese. Oltre a quelle si dovrebbero fare i consigli comunali in piazza, in mezzo alla gente…che vedano in faccia chi hanno votato e cosa dicono!! Così da avere sempre sott’occhio i consiglieri presenti e quelli assenti…quelli interessati e quelli menefreghisti…quelli che parlano e contribuiscono….e quelli che vengono semplicemente manovrati come burattini.

  4. mi sento uno strano impeto di alzare la mano … aspetta, dov’è il cellulare ? ah, eccolo qui ! ora sono pronto.
    Sarò considerato un nemico dell’ordine pubblico ?
    Magari mi credono un talebano …

  5. Ho appena letto l’articolo (bellissimo) e sto pensando… ma…. mi viene da ridere o da piangere???

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