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Guastalla: Non cancelliamo il 25 Aprile!

Il 25 Aprile del 1945 è la data scelta per ricordare la Liberazione dall’occupazione Nazi-Fascista, perchè quel giorno fu la data dell’appello per l’insurrezione armata della città di Milano, sede del comando partigiano della resistenza.

Inutile sottolineare che ricordare certe date è necessario, primo perchè ormai dimentichiamo le cose con estrema rapidità, e secondo (ma non per importanza) perchè i nostri nonni, hanno rischiato e dato la vita lottando per dare ai propri figli un futuro fatto di libertà. Non è da tutti trovare il coraggio per ribellarsi all’ordine costituito, anzichè, più semplicemente, assopirsi ed adattarsi. Ci vuole parecchio Coraggio.

Come ormai da anni, il 25 Aprile si festeggia la liberazione di tutto il popolo italiano dall’occupazione nazi-fascista. In tutta Italia.

Ma cos’è successo a Guastalla?

I nostri amministratori, la Giunta attuale e il sindaco di centro-destra (PDL-LEGA-UDC), per l’ennesima volta non hanno perso occasione per farsi notare e per, a nostro avviso, strumentalizzare politicamente quest’evento. La foga e la volontà di poter dire “Noi facciamo diverso da prima” li ha portati ad organizzare autonomamente e senza un confronto costruttivo con l’associazionismo Guastallese e Partigiano, una manifestazione che ha generato una serie di perplessità in numerosissimi cittadini:

Quando il sindaco Giorgio Benaglia e la giunta si sono resi conto che tutto ciò non trovava il consenso di nessuna realtà, a partire dall’Associazione Nazionale dei Partigiani (leggi la loro lettera aperta inviata al sindaco di Guastalla), i sindacati, ed il mondo dell’Associazionismo di Guastalla, non hanno nemmeno provato a risolvere la situazione. Hanno continuato ad andare avanti per la loro strada da soli, facendo appello ad una fantomatica unità. Ma quale unità se fanno a modo loro senza nemmeno ascoltare chi non è d’accordo? Il concetto di unità della destra, come han sempre dimostrato è così fatto: “Noi decidiamo e voi tutti insieme uniti fate quello che diciamo.“.

Per il sindaco non sarebbe stato difficile, volendo, trovare una soluzione migliore. Bastava accordarsi. Non con le forze politiche però… ma con le persone, con le associazioni, con le realtà locali, con l’Associazione dei Partigiani. Questo non ha fatto e questo ha generato la spaccatura tra chi amministra e chi è amministrato (ricordiamo però che l’ammistrato è il datore di lavoro di chi amministra!!!).

In tutta questa bagarre, cosa scegliere? Noi non abbiamo dubbi. Il 25 Aprile è la festa della Liberazione d’Italia ed è giusto onorare chi l’ha reso possibile ed ha avuto il coraggio, nei giorni difficili dell’occupazione nazi-fascista, di rischiare o perdere la propria vita o i propri cari per un futuro libero e migliore.

Noi stiamo con i Partigiani e ricorderemo il 25 Aprile come lo farà l’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Per tutti questi motivi e non certo per contrapposizione o strumentalizzazione politica, la Lista Guastalla 5 Stelle ADERIRA’ alla commemorazione “NON CANCELLIAMO IL 25 APRILE promossa dall’Associazione Nazionale Partigiani Italiani (A.N.P.I.).
Quindi domenica 25 Aprile parteciperemo alla prima parte della manifestazione indetta dalla giunta, ma proseguiremo percorrendo le strade che da 65 anni raccontano la liberazione nella nostra città, toccando tutti i luoghi del ricordo e terminando in Piazza Mazzini, dove sono collocate le lapidi commemorative dei Partigiani Guastallesi e dei caduti nei campi di concentramento.

A domani!

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