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Salgono a 5 le regioni che dicono NO alla privatizzazione dell’acqua

Mentre a Guastalla, come da ultimo consiglio comunale, l’amministrazione di centro-destra (PDL-LEGA-UDC) vota CONTRO ad un paio di OdG in favore dell’acqua pubblica, in Italia fortunatamente ci sono persone della stessa corrente politica che la pensano diversamente.
Prima della fine dell’anno, la regione Abruzzo ha dichiarato l’Acqua un bene “privo di rilevanza economica“. Con questa semplice delibera, visto che la legge 166/2009 riguarda infatti i servizi di interesse economico, potrà evitare sul proprio territorio la privatizzazione dell’acqua.

L’Abruzzo è la prima Regione italiana amministrata dal centro-destra a votare una delibera di questo tipo.

Salgono quindi a cinque le Regioni che dicono No alla privatizzazione dell’acqua. Infatti in precedenza già Piemonte, Toscana, Puglia e Liguria avevano annunciato di voler impugnare davanti alla Corte Costituzionale il decreto legge Ronchi sulla gestione dei servizi pubblici locali, tra cui l’acqua.

Un commento

  1. Con le regionali alle porte speriamo che Voi candidati possiate portare anche l’Emilia Romagna a dire NO alla privatizzazione dell’acqua… ed essere la sesta regione!
    FORZA LUCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    W il MoVimento 5 Stelle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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