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Guastalla e “la Piasola”, che brutta ordinanza!!!

Il Cartello posizionato nei pressi della Piazza 1° Maggio a Guastalla

Il Cartello posizionato nei pressi della Piazza 1° Maggio a Guastalla

“La Piasola” che equivale a piazza 1° Maggio, è situata a Guastalla giusto sotto il vecchio acquedotto. E’ stata luogo di aggregazione fino a non molto tempo fa e ultimamente alcuni ragazzi Guastallesi avevano ricominciato a ripopolarla. E si sa come sono i ragazzi… lo siamo stati tutti. Fatto sta che il Sindaco Benaglia (PDL, LEGA, UDC) ha vietato con una ordinanza (N.252 del 24-11-2009) e tanto di cartello: di sedersi su scalini e muretti, sui bordi delle  vasche delle fontane, a terra. Inoltre ha vietato di produrre urla e schiamazzi, condizionare il transito pedonale e bivaccare.
Riceviamo e pubblichiamo, in merito, una lettera aperta a tutta la cittadinanza e soprattutto agli abitanti della mitica “Piasola”.

Piazza 1 Maggio ( La Piasola )
Recentemente, a seguito di una ordinanza del sindaco Benaglia, è stato istallato una cartello che stona molto con la storia di questa piazza, una delle più antiche di Guastalla e storicamente luogo di aggregazione molto vivace.
Ma che cosa è successo nelle teste dei Guastallesi, possibile che non ricordino la loro allegria, le goliardate e gli incredibili scherzi di cui si era autori e vittime?
Io nativo e residente da oltre 50 anni di questa piazza esprimo il mio più totale dissenso verso questa ordinanza, e sono sicuro che anche i residenti storici ormai scomparsi lo sarebbero. Il barbiere Modesto autore di memorabili “ tosate “ con la sfumature molto alte, era il terrore di tutti i ragazzini. Mario il “ Cester “ che dava lavoro a tutte le donne del quartiere, tra cui mia madre, per fare la “ treccia “. Il gelataio che arrivava con il suo “ cariolino “ e urlava “ gelo gelati “ e noi ragazzini correvamo con cento lire per comprarci un cono. Il fruttivendolo “ Bibigia “ che con il suo furgoncino malandato parcheggiava e tutte le massaie accorrevano per comprare verdura fresca. La “Gonda” con il suo negozio di alimentari. Il meccanico “ Renato “ mio padre, che aggiustava “ il falcone “ di Ligabue. Campana che aggiustava i radiatori , mestiere scomparso .
Io stesso ero autore di piccole “ marachelle “ nelle serate estive quando tutte le famiglie erano in strada per fare “ filos “, mi mettevo di fianco alla fontana e con sacchetti di plastica riempiti d’acqua facevo gavettoni ai passanti, oppure con la cerbottana tiravo “ ficchetti “ di carta. E nessuno ha mai chiamato i vigili, solo qualche “ accidente “ e poi una risata.

Ma per un attimo, abbiamo pensato ai nostri ragazzi che spazi hanno per socializzare?
Che cosa offriamo loro?

Dovremmo essere felici se hanno ripopolato la “Piasola “, se c’è qualche problema da risolvere bisogna farlo ricordando anche la nostra infanzia, di come eravamo, questi atteggiamenti repressivi non servono a nulla
Piazzolesi facciamo “ festa “!!!

Un residente della “ Piasola “
Campanini Antonio

8 commenti

  1. non abito vicino alla pisòla, ma ci passo davanti quando vado a lavoro…
    mi faceva molto piacere vedere quella piazzetta finalmente “colonizzata” da giovani, a me non hanno mai dato fastidio, solo allegria e una punta di nostalgia per quando anche io avevo la loro età :o)
    Si continua a dire che il centro si é spopolato, si spendono un sacco di soldi per iniziative che possano richiamare le gente in centro…e poi si dissuadono i giovani dal ripopolarlo!
    ora la piazzetta é vuota ed inutilizzata…
    a che servono ora le panchine vuote???
    e i bordi vuoti della fontana (vuota) a che servono???
    a chi serve una piazza senza gente??

  2. ..ma gli anziani? sino a poco tempo fa mia nonna andava sempre dalle sue amiche in piasola a chiaccherare d’estate…cosa fanno, danno la multa anche ai vecchi che chiaccherano? perche’ non organizziamo un bel sit-in di ultraottantenni con seggiolina di legno, su quella ci si puo’ sedere?
    prima volta che vedo una cosa così nei nostri paesi….come siamo caduti in basso..
    Pero’ noto una cosa: ci s potrebbe sedere sull’erbetta, non è vietato, a quanto pare….oppure direttamente davanti casa del sindaco..

  3. grazie ragazzi , attualmente i ragazzi di quella età sono degli sbandati o quasi ammeno chè non si accontentino dei luoghi di aggregazione pre confezionati happy hours nei locali ecc. pensate che ad esempio a Guastalla ci sono numrosi gruppi rock , fare una sala prova per i gruppi ad esempio , sarebbe già qualcosa , pensate che ho dato loro una stanza di casa mia dove hanno fatto il Covo , si trovano ascoltano musica , suonano ecc. non ci vuole molto !! ma esistono ancora le politiche per i giovani ? non da polli di allevamento saluti Antonio

  4. Dispiace molto anche a me vedere questi cartelli con Divieti per i giovani soprattutto perchè a Guastalla non c’è un luogo di ritrovo per loro. Serve al più presto un Centro Giovani…
    A tal proposito vorrei sottolineare che la scorsa settimana su un quotidiano c’era pubblicizzato che l’Informagiovani di Guastalla ha una nuova sede, a Palazzo Frattini:
    però…cosa ne dite degli orari di apertura?
    Lunedi 16:30-18:30
    Mercoledi 10:00-12:00 (i giovani sono a scuola)
    … si commentano da soli…

  5. Diciamo che poteva essere risolta in un’altra maniera piuttosto che “vietato”, “vietato”, “vietato”, “vietato”….

    Ma io mi chiedo, un ragazzo di 16 anni, a Guastalla, dove può andare?

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