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Roma 5 Dicembre 2009 – il nostro NO B DAY

Il viaggio in pullman

Il viaggio in pullman

Che giornata ragazzi!!!

Come ha detto sul palco Dario Fo, probabilmente solo fra qualche anno capiremo il vero valore di sabato 5 dicembre 2009.
Di certo possiamo dire che noi della Lista Civica 5 Stelle c’eravamo.

Da Reggio Emilia i Grillireggiani hanno organizzato due pullman, per un totale di oltre 100 persone. Noi eravamo tra loro. Da sottolineare anche la presenza di V dal film V per vendetta.

Che dire se non che, parafrasando il “protagonista” dell’evento, IL NO B. DAY è stata la più grande manifestazione per la libertà e la democrazia mai vista negli ultimi 150 anni.

La versione reggiana di V come Vendetta

La versione reggiana di V come Vendetta

Dopo il lungo ma piacevole viaggio in pullman che ci ha portato a Roma, su di un metrò già colorato di viola, arriviamo in Piazza della Repubblica. E’ lontana ancora l’ora di inizio del corteo ma già la piazza si presenta monocromatica con qualche, forse eccessiva, tendenza al rosso. Ma oltre al colore viola spicca la multi età delle persone presenti. Si passa dalle famiglie con bambini ai tantissimi giovani, vent’anni o poco più fino agli ultraottantenni. Tante anche le persone disabili.

Il corteo sta per iniziare

Il corteo sta per iniziare

L’ora del corteo si avvicina e piazza della Repubblica è ormai stracolma tanto che la testa del corteo è obbligata ad avanzare per poter permettere al resto della piazza di contenere il continuo afflusso di persone. Ma quanti siamo? E’ davvero incredibile!!!

Alle 14,30 circa finalmente ci muoviamo, ci aspettano un paio di chilometri da percorrere. L’onda viola comincia ad avvolgere Roma. Tra slogan, cori e “ole” notiamo anche tantissime persone che manifestano dai balconi, rigorosamente tinti di viola. E’ uno spettacolo mai visto. Il serpentone è lunghissimo. Arriviamo al cospetto di piazza San Giovanni. Da lontano si vede chiaramente che è già quasi piena. Una grossissima parte del corteo, tra cui noi, è così costretta ad allungare il percorso per entrare dall’altro lato.
E come già previsto, entrare in piazza San Giovanni è praticamente impossibile. MAI VISTA TANTA GENTE INSIEME. Gente che continuerà ad affluire anche nelle ore successive. Sfiniti, riusciamo però a ritagliarci un angolino appena dentro, da lì il palco è invisibile, ma l’audio è ottimo.

L'arrivo a piazza San Giovanni

L'arrivo a piazza San Giovanni

Sapremo poi che la questura ha dichiarato “90.000 persone presenti in piazza”. Per gli organizzatori invece eravamo più di un milione. In questa giornata così speciale il solito giochetto dei numeri non ha una grossa importanza, ma dichiarare che le persone presenti erano 90.000 ci vuole davvero un bel coraggio. Basta fare un raffronto con il concerto del 1° maggio ed il gioco è fatto.

Tanti i relatori sul palco, tra i quali il magistrato Domenico Gallo,  la giornalista Liisa Liimatainen, il blogger Alessandro Gilioli, Ulderico Pesce, Margherita Hack, Ascanio Celestini, Mario Monicelli, Salvatore Borsellino ecc..

L’astrofisica, che ha preso la parola per prima, ha rivolto direttamente al premier Silvio Berlusconi le seguenti parole: “Presidente abbia fiducia nella magistratura. Se lei è innocente verrà assolto, altrimenti si dimetta!”.
A seguire Ascanio Celestini, il quale ha recitato un breve comunicato del suo repertorio teatrale: “Io sono un industriale di merda – esordisce – produco merda e distribuisco merda…”. Commentando la straordinaria giornata di manifestazione ha aggiunto: “L’unico dato importante politico di questa giornata è l’auto organizzazione, che da un po’ di anni funziona in Italia come dimostrano anche i casi del no Tav e di Chiaiano. E’ vero che senza criminali al potere staremmo tutti meglio ma in questo Paese anche se non ci fossero avremmo comunque una destra pericolosa e violenta e una sinistra invadente. Quello che serve è una prospettiva”.
Queste, in breve, le parole di Mario Monicelli: “Siamo qui per questo, per mandare a casa Berlusconi. Ma non solo lui, anche tutti quei vecchi arnesi della politica voltagabbana e corruttori. Dobbiamo cacciare via i politici cattivi”.
Assolutamente da non perdere anche l’intervento di Ulderico Pesce, direttore del centro Mediterraneo delle Arti. Preferiamo non anticiparvi nulla, gustatevi il video.

Salvatore Borsellino

Salvatore Borsellino

Poi Salvatore Borsellino, fratello del giudice ammazzato dalla mafia. E’ un fiume in piena. Le sue parole sono graffianti da mozzare il fiato. Un “groppo” in gola ci invade… l’emozione è davvero a livelli estremi. Non riusciamo a vederlo, dalla nostra posizione è impossibile, Borsellino sale sul palco con “l’agenda rossa” in mano ed esordisce affermando: “Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale”. Interrotto più volte dall’ovazione della folla, il fratello del magistrato prosegue: “Oggi finalmente alcuni collaboratori di giustizia raccontano la verità su come Berlusconi è andato al potere, su come hanno sostenuto il suo partito. A me delle escort e del processo Mills non mi importa nulla. Io sono qui perchè la mafia esca fuori dallo stato e dalle istituzioni, e io sono qui per difendere il diritto di Berlusconi, per difendere il suo diritto ad essere processato, così potrà dissipare i dubbi che lo riguardano”. “Come si può accettare – ha proseguito Salvatore Borsellino – un presidente del consiglio il cui partito è sorto con i capitali della criminalità organizzata, la quale ora lo ricatta. Non dobbiamo permetterlo, dobbiamo essere noi a cacciarlo”. “La criminalità – ha proseguito – lo ha messo lì – ha detto ancora – e ora lo vuole cacciare perché non ha rispettato i patti. Succede a lui quello che è accaduto a Salvatore Lima”. Borsellino ha infine citato tutti i nomi degli agenti di scorta del fratello Paolo morti con lui nell’attentato: “quei ragazzi sono i nostri eroi, non Vittorio Mangano; quello è un loro eroe”. Borsellino ha quindi detto che ci sono decine di agenti disposti a far da scorta ai “giudici coraggiosi”. “Questi giudici – ha concluso – non li faremo uccidere, faremo noi da scorta a loro”.
Per chi non c’era sabato in piazza consigliamo di riguardarsi il video del suo intervento perchè è stato davvero da “pelle d’oca”.

Franca Rame e Dario Fo

Franca Rame e Dario Fo

Come sempre fantastici anche Dario Fo e Franca Rame. “Oggi è una giornata storica” ha affermato il premio Nobel intervenendo dal palco del No-B day. “Tanta gente che non si conosce ha scelto di condividere le proprie idee per cercare di cambiare questo modo di m…” ha aggiunto. “Io e Franca abbiamo 150 anni in due, ne abbiamo viste tante ma non ci tiriamo indietro, non ci ritiriamo. Arriverà il momento in cui la gente non dovrà più fare le valigie e andare via da questo paese. Quello che vediamo qui ci fa dire che arriverà il momento della festa”, ha concluso.

Poi è stato il turno di Moni Ovadia che ha sottolineato invece come quella in cui viviamo sia una “caricatura di democrazia, perché in una vera democrazia non esisterebbe un potere così smisurato nelle mani di una persona. Con questa manifestazione è stata data un’immensa lezione di democrazia”. Dunque l’augurio “che questa manifestazione cresca perché venga ridato a questo paese il futuro che ha smarrito”.

Sul palco anche la cantante Fiorella Mannoia che grida la rabbia di chi è costretto a fuggire in altri paesi per sopravvivere ad un’Italia che non garantisce un lavoro sicuro ed una vita serena: “Non vogliamo più un paese che costringa i suoi giovani a andare all’estero. Che vadano loro all’estero!”.

Non poteva mancare anche una rappresentante dei lavoratori Eutelia per portare una testimonianza di chi la crisi la vive sulla propria pelle e di chi sconta la gestione scellerata di un apparato produttivo in mano ad imprenditori speculatori e di un governo che non tutela le fasce più deboli della società.

Gli interventi vengono poi chiusi dal discorso finale di Gianfranco Mascia, uno degli organizzatori, che poi lascerà il palco al cantante Vecchioni per il concerto finale.


(Giovanni Favia candidato Presidente per il MoVimento a 5 Stelle alle prossime elezioni regionali 2010)

Poco importa poi la fastidiosa ed eccessiva presenza di vessilli politici, abbiamo addirittura visto alcune bandiere del PDmenoL… ma dov’erano i loro parlamentari, durante il voto in parlamento sullo scudo fiscale, quando avrebbero potuto mandare a casa il premier e compagnia bella? Sì perchè è importante capire che non c’è solo Berlusconi, ci sono pure gli altri, i fiancheggiatori. E qui ci colleghiamo all’ultimo post di Beppe Grillo dove dice che “Berlusconi è l’effetto, non la causa della degenerazione del Paese. Se non interveniamo sulle cause, la metastasi continuerà. Il No B Day va intestato a tutti i signor B di questo Paese, da Bondi a Bersani, da Boaniuti a Bassolino a Bossi. Dobbiamo liberarcene con la ramazza. Stanno preparando la successione. I compagni di porcate di Berlusconi sono in tutto l’arco costituzionale, in tutti i giornali pagati dalle nostre tasse. Si stanno mettendo d’accordo.

Concludiamo con una richiesta a tutti voi che siete stati a Roma o in tante altre piazze in Italia o all’estero dove si è celebrato il NO B DAY, mandateci i vostri commenti, fateci sapere le vostre emozioni, i vostri pensieri e le vostre riflessioni.

Qui sotto alcune immagini della giornata. Clicca per ingrandirle:
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(Se per qualsiasi motivo le persone qui ritratte volessero essere tolte da questa photo gallery, possono comunicarcelo utilizzando l’apposito modulo CONTATTI)

2 commenti

  1. Sì, é stata una bellissima giornata…

    Una manifestazione spontanea, alla quale hanno poi aderito anche alcuni partiti, un corteo straordinariamente eterogeneo ed educato!

    Una folla smisurata, accomunata dal desiderio di onestà, ha invaso le strade di Roma chiedendo un nuovo futuro per questo paese!!

    …perfino il sole ha baciato amorevolmente questo giorno!

  2. E’ stata davvero una giornata bellissima, dalle 6 quando siamo partiti fino all’1.30 quando siamo tornati a casa.
    Chi non è venuto, si è perso davvero la più bella manifestazione degli ultimi 150 anni!

    Grazie a tutti!

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