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Il Lodo Alfano è incostituzionale!!!

Per noi che un paio di giorni fa abbiamo pubblicato questo post iniziando con la citazione dell’articolo 3 della Costituzione sembra stranissimo che, per decidere l’incostituzionalità del Lodo Alfano, ci abbiano messo due giorni.

48 ore dove ne abbiamo lette e sentite di tutti i colori… Dalla patetica arringa dello stakanovista Ghedini «Legge uguale per tutti, ma non sempre sua applicazione. Premier è primus super pares», alle incredibili dichiarazioni di Bossi, prima e dopo la sentenza della Corte Costituzionale… Ma siamo benevoli e quindi ve le risparmiamo, non meritano di essere trascritte, anche per evitare un eventuale voltastomaco. E poi per quale motivo dovremmo dare credito ad una persona che ha dichiarato di “pulirsi il culo” con il tricolore? Che pena la Lega…

Tornando alla decisione della consulta e ripensando sempre all’art.3 della costituzione, fa impressione che 6 giudici su 15 della corte costituzionale pensassero invece il contrario e cioè che il Lodo Alfano fosse costituzionale.

Ma come si può essere così ciechi?
Meno male che erano in minoranza.

E chissà come avrà preso la notizia il Presidente Napolitano… visto che lui stesso firmò il Lodo Alfano INCOSTITUZIONALE senza battere ciglio. Ma il Presidente della nostra Repubblica non dovrebbe essere il garante del rispetto della carta costituzionale? C’è qualcosa che non torna… Voi che dite?

La legge sembra quindi essere tornata uguale per tutti.
Scriviamo “sembra” perchè non ne siamo così sicuri. La nostra storia lo dimostra benissimo: rogatorie, depenalizzazioni, diminuzione delle prescrizioni e per ultimo lo scudo “evasione” fiscale. Per evitare la giustizia e continuare con il massacro della legalità si trova sempre qualcosa, ed alcuni dei nostri attuali politici hanno già dimostrato di essere abilissimi.
E purtroppo siamo anche sicuri che presto qualcuno tornerà all’attacco dell’articolo 3 della Costituzione che, nonostante Ghedini (Avvocato, Deputato e rappresentante legale di Berlusconi… ma quanti lavori fa?) non sia d’accordo, dice che “la legge è uguale per tutti”, Premier compreso.


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AGGIORNAMENTI (7-10-2009 – ore 18,10):
La Corte Costituzionale si è pronunciata «Il Lodo Alfano è illegittimo».
Terminata la seduta dei giudici che hanno discusso sulla legge che sospende i processi delle 4 più alte cariche. Il Lodo Alfano è illegittimo. Così si sono pronunciati i giudici della Corte Costituzionale.

La Corte Costituzionale si è pronunciata «Il Lodo Alfano è illegittimo».
La legge che sospende i processi delle quattro più alte cariche dello Stato è stata bocciata per violazione dell’art. 138 della Costituzione, vale a dire l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale e non ordinaria. Il Lodo è stato bocciato anche per violazione dell’art. 3, ovvero il principio di uguaglianza. La decisione è stata presa a maggioranza e avrà come effetto la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

AGGIORNAMENTI (7-10-2009 – ore 13,14):
Massimo Donadi, capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. sostiene che la presenza dei soli legali di Silvio Berlusconi all’udienza di ieri testimoni che si tratta di una legge ad personam. E sulla possibile approvazione da parte della Corte si dichiara tranquillo: “Rispetteremo la sentenza della Consulta, come tutte le altre. Se anche il lodo Alfano dovesse passare, sarà spazzato via dal referendum promosso dall’Italia dei Valori, perchè è una legge immorale”

AGGIORNAMENTI (7-10-2009 – ore 13,04):
I giudici della Corte Costituzionale hanno sospeso la camera di consiglio senza alcun verdetto sul Lodo Alfano. La Corte si è aggiornata a oggi pomeriggio, alle 15.30-16.00, per riprendere la discussione, a porte chiuse.

AGGIORNAMENTI (7-10-2009 – ore 11,10):
Per la sentenza sul Lodo Alfano le possibilità sono tre: ammissione della costituzionalità, e quindi via libera alla legge; dichiarazione di parziale incostituzionalità, con il conseguente impegno del governo a modificare le parti giudicate negativamente; bocciatura totale. La soluzione più accreditata è la seconda.

AGGIORNAMENTI (7-10-2009 – ore 10,59):
C’e’ molta incertezza sul giudizio della Consulta sul Lodo Alfano. Secondo le voci sette giudici sarebbero orientati per la bocciatura della legge, cinque per la costituzionalità, mentre tre sarebbero indecisi sul giudizio.

AGGIORNAMENTI (7-10-2009 – ore 09,40):
Secondo il costituzionalista Alessandro Pace, rappresentatnte della Procura di Milano, il Lodo Alfano “viola la Costituzione in 5 punti: violazione del principio di eguaglianza; automatismo generalizzato perchè si applica anche se ha stuprato o ucciso; durata irragionevole del processo; trattamenti diversi tra presidenti e organismi che presiedono; passaggio per legge ordinaria e non costituzionale”.

AGGIORNAMENTI (7-10-2009 – ore 09,34):
Giovedì pomeriggio alcuni giudici della Corte Costituzionale dovranno partire per il Portogallo, dove saranno impegnati con i colleghi portoghesi e spagnoli. Per questo motivo ci si aspetta una decisone al massimo entro domani mattina.

AGGIORNAMENTI (7-10-2009 – ore 09,22):
La seduta dei 15 giudici costituzionali, aperta poco dopo le 9, proseguirà fino alle 13. Poi riprenderà alle 15;30. La scelta dei tempi così serrata rende plausibile l’ipotesi che entro la serata di oggi la Corte Costituzionale emetta la sentenza sul Lodo Alfano.

AGGIORNAMENTI (6-10-2009 – ore 19,00):
I giudici hanno aggiornato a mercoledì 7 ottobre 2009, alle 9.30, la seduta segreta che si tiene nella saletta pompeiana al secondo piano di palazzo della Consulta. I quindici giudici del massimo organismo giuridico italiano dovranno stabilire se la legge – che ha permesso la sospensione dei processi a carico del premier Silvio Berlusconi – sia in linea con la Costituzione.
Da segnalare l’incredibile dichiarazione di Ghedini, avvocato personale di Berlusconi, deputato di Berlusconi e rappresentante legale del presidente del Consiglio Berlusconi:

«Legge uguale per tutti, ma non sempre sua applicazione. Premier è primus super pares»

Ora una considerazione… Ma per quale motivo in aula, a difendere la legge, ci sono solo gli avvocati di Berlusconi (Pecorella e Ghedini)? E gli avvocati di Schifani, Fini e Napolitano? Già questa piccola considerazione rende chiare mooolte cose…

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23-7lodoalfano

6 ottobre 2009

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Siamo arrivati alla resa dei conti. Oggi martedì 6 ottobre alle ore 9 e trenta si riunirà la Corte Costituzionale che dovrà esprimersi sulla legge approvata dal Governo nel giugno 2008, il famigerato lodo Alfano che precisiamo di “lodo” non ha un bel nulla visto che è stato deciso unilateralmente dal governo.
Ma non sarà solo il lodo ad essere sul tavolo della Consulta, ma il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, ad oggi sancito dall’articolo 3 della Costituzione, messo in discussione proprio da questa legge tra le più controverse nella storia della Repubblica. Impunità alla giustizia. E’ questo il “premio” che si ottiene se si è protetti dal lodo Alfano. Il testo della legge prevede infatti che le quattro alte cariche dello Stato (una delle quali è oggi presieduta dall’On. Berlusconi in quanto Premier) siano immuni dai procedimenti giudiziari a loro carico fino al termine del mandato.

Noi pensiamo che non ci sia molto da aggiungere… e che non ci voglia nemmeno tanto per prendere una decisione. Consigliamo ai membri della consulta, anche a quelli che andarono a cena insieme a Berlusconi poco tempo fa, di leggere le righe sottostanti:

6 commenti

  1. stasera ad annozero penso che ci sia Ciancimino e anche Dipietro…non so chi ci sara’ del pdl, io spero sempre su mavala’ Ghedini perche’ mi fa ridere, vedremo.
    Ho letto un articolo su repubblica dove sembra che Ruotolo e la sua famiglia siano stati minacciati seriamente dalla mafia,
    la digos di Roma sta indagando..speriamo bene

  2. Veramente pietoso l’intervento telefonico di Silvio a Porta a Porta… stavo spegnendo la televisione e cambiando canale ecco! Vespa con la testa china che annuiva, fermava gli interventi degli ospiti in studio per lasciare finire di parlare il Cavaliere… e non finiva mai… PAGLIACCI !!!
    Vuole spiegare in mondovisione??? Ah no solo in Italia… farebbe senza visto che dice che ha il 70% dei consensi !!!
    Forse con tutti i ritocchini che si è fatto… avrà ritoccato pure i dati!!! …ma solo per par condicio… BUGIARDO ma chi ti crede più???????

  3. Marco Dallai

    Le incredibili dichiarazioni di Berlusconi: “Andrò in tv a spiegare la farsa del caso Mills”.
    NO! Vai in aula a spiegarlo!

  4. …meno male!
    ormai da come le cose vanno in questo paese, fra giudici a cena, giudici corrotti, Ponzio Pelato Addormentato che firma qualsiasi cosa gli passi sottomano e pura follia imperante, mi aspettavo che passasse!!!….
    …forse una volta tanto potrò serenamente leggermi “l’italia dall’estero”!
    …peccato che in cuor mio temo che sostanzialmente non cambierà nulla!!
    …Lui se ne sbatterà come al solito i c……i, non mollerà la scragna e cercherà qualche toga azzurra da invitare a cena!

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