Home / Documenti / Mozioni / Guastalla: Depositata la mozione “Trasparenza in Consiglio Comunale”

Guastalla: Depositata la mozione “Trasparenza in Consiglio Comunale”

Martedì 13 ottobre 2009 noi della Lista Civica 5 Stelle abbiamo depositato presso gli uffici comunali la Mozione “Trasparenza in Consiglio Comunale”. Tale mozione non verrà discussa, ovviamente, nel consiglio straordinario di questa sera, giovedì 15 ottobre 2009, ma nella prossima seduta.
Come già abbiamo detto e scritto, dopo il primo consiglio consiglio in cui siamo riusciti ad effettuare le riprese video (in poche ore migliaia di persone videro il video su youtube – ad oggi è stato visualizzato più di 28000 volte), probabilmente perchè confusi nella marea di persone che presenziarono la prima seduta, ci è sempre stata negata la possibilità di utilizzare le WebCam per registrare in video lo svolgimento del consiglio comunale. Il motivo del diniego sarebbe stato oltre alla legge sulla privacy anche il fatto che nel regolamento comunale tale possibilità non è ancora regolamentata.
L’assurda negazione è riassunta in questa domanda: “Cosa c’è di più pubblico che un Consiglio Comunale?”

Con la Mozione che potrete leggere qui di seguito e scaricare completa di allegati cliccando qui, chiediamo semplicemente all’amministrazione di applicare l’articolo 9 dello statuto comunale e cioè: “L’attività del comune deve essere informata ai principi dell’imparzialità della trasparenza [..]” e che “Il Comune pone fondamento […] la consultazione e la partecipazione dei cittadini”.

Al Sindaco dott Benaglia
Al Presidente del Consiglio Comunale dott.ssa Fiorani
Al Segretario Generale dott. Onorati

Comune di Guastalla
MOZIONE TRASPARENZA CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: Pubblicazione delle sedute Consiliari sul sito web del Comune e possibilità alla cittadinanza di effettuare le riprese delle sedute aperte al pubblico.

Premesso che:
• tra gli obiettivi prioritari delle Pubblica Amministrazione vi è la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra Cittadini e Amministrazione Comunale come indicato all’articolo 9 dello Statuto Comunale; “L’attività del comune deve essere informata ai principi dell’imparzialità della trasparenza [..]” e che “Il Comune pone fondamento […] la consultazione e la partecipazione dei cittadini”.

• a tal proposito esistono già gli strumenti legislativi che regolano tali aspetti, e in particolare il “Codicedell’Amministrazione Digitale” definito con il Decreto legislativo n.82 del 7 marzo 2005 e successivamente integrato con il decreto legislativo 4 aprile 2006, n.159, che rappresenta una vera rivoluzione, offrendo opportunità di partecipazione democratica e trasparenza senza precedenti;

Articolo 9: “Lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all’estero, al processo democratico e per facilitare l’esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi.”

Rilevato che:
• Tutti i programmi politici dei candidati Sindaci alle elezioni amministrative 2009, mettevano in risaltol’importanza dell’informazione e della trasparenza dell’attività politica.
• Il Sindaco ed il vice Sindaco hanno più volte rimarcato la volontà di improntare il loro mandato nell’ottica, per l’appunto, della trasparenza d’esercizio dell’azione amministrativa;
• Il Sindaco stesso s’era detto favorevole alle riprese del Consiglio Comunale [Allegato 1].

Visto che:
• le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell’Amministrazione Comunale;
• tutti i consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio Comunale.
• tutti i consiglieri ricevono un compenso dai contribuenti per la loro presenza in Consiglio Comunale. Pertanto secondo i principi costituzionali devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato. Ed i cittadini devono poter venire a conoscenza dell’attività amministrativa delle loro persone elette.
• molti cittadini, per problemi di salute, di lavoro, famigliari, non possono partecipare direttamente a talisedute.
• viviamo in un periodo di grande sfiducia nel mondo della politica in generale, ed un intervento che avvicini l’amministrazione alla cittadinanza potrebbe essere utile ad aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita politica.
• già numerose amministrazioni locali (anche nella nostra Provincia) hanno adottato la decisione di rendere pubblico il consiglio comunale testimoniando che nulla osta al  rispetto delle privacy già garantita dalle normative vigente.
• Il garante della privacy s’era già espresso nel 2002 in nel merito della pubblicazione in streaming dei Consigli Comunali in riferimento alle normative vigenti (d.lg. n.267/2000). [Allegato 3]

Verificato che:
• una operazione che può favorire la puntuale informazione è la videopubblicazione dei lavori dei ConsigliComunali sul sito web del Comune. Tale operazione, se realizzata sfruttando tecnologie open source e le attuali infrastrutture del Comune, è praticamente a costo zero (hardware già a disposizione, software gratuito od open source, una comunissima, modestissima WebCam ed una connessione ad Internet già disponibile all’interno del Municipio) [Allegato 2];

• la videoregistrazione, essendo realizzata al solo scopo documentativo e dovendo essere adattata aduna distribuzione via internet (quindi con requisiti qualitativi modesti), può essere effettuata da unapostazione fissa, senza la necessità di un operatore specializzato ed utilizzando uno dei numerosi mezziche la tecnologia mette ormai a disposizione.

• in tal modo si favorisce i cittadini, sopratutto giovani, di poter entrare in contatto più facilmente con l’attività amministrativa. I Comuni che hanno adottato tale politica di diffusione delle informazioni hanno riscontrato un deciso incremento della partecipazione dei consiglieri alle sedute ma soprattutto un sensibile incremento della partecipazione diretta dei cittadini alle attività dell’amministrazione comunale;

• l’eventuale successo dell’iniziativa porterebbe a lievitare il numero di accessi con benefici anche per lealtre sezioni del sito web;

Si impegna  il Sindaco, la Giunta ed il il Presidente del Consiglio Comunale affinchè:

  1. Vengano avviate le azioni necessarie per adottare quanto prima le modifiche al regolamento del Consiglio Comunale per rendere possibili le riprese delle sedute del Consiglio Comunale, e predisporre l’immediata pubblicazione in streaming nel sito web del Comune.
  2. Venga sottoposta quanto prima al consiglio comunale la delibera di modifica del regolamento del Consiglio Comunale  allo scopo di rendere possibile ai cittadini le riprese audio e video da parte di tutti i cittadini delle sedute consiliari pubbliche e delle sedute delle commissioni consiliari pubbliche.

Il consigliere comunale
Davide Zanichelli
Lista 5 Stelle Beppegrillo.it Guastalla Liberata

Scarica il testo ed i suoi allegati della Mozione “Trasparenza in Consiglio Comunale”

16 commenti

  1. Proprio stamattina parlavo con la dirigente di un Organo Paritetico (di supervisione) di Reggio Emilia che mi spiegava che se un titolare non informa i propri dipendenti dei diritti, dei doveri cioè non fornisce tutte le informazioni indispensabili per lo svolgimento del proprio lavoro è sanzionabile.
    Quindi il datore di lavoro è sanzionabile se non informa…
    … anche il Comune è obbligato ad informare i cittadini in tutti i modi possibili…
    Mozione Approvata!!!

  1. Pingback: Riprese in Consiglio. Dopo 2 anni se ne riparla. PDL in ritardo. | Guastalla 5 Stelle Lista Civica "beppegrillo.it" Guastalla Liberata

  2. Pingback: Comunicato Stampa: quando le riprese dei Consigli Comunali a Guastalla? | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  3. Pingback: A Luzzara consigli comunali in diretta web, a Guastalla si dorme!!! | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  4. Pingback: Guastalla: Riflessioni sul Consiglio Comunale di ieri: “i soldi agli amici degli amici” o “ai fratelli e alle sorelle”? | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  5. Pingback: Guastalla: Terrore da Webcam?! | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  6. Pingback: Consigli Comunali il sabato, con la webcam | Elezioni Reggio Emilia MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo

  7. Pingback: I Cittadini possono essere videosorvegliati, mentre in Consiglio Comunale ancora le telecamere non entrano!!! | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  8. Pingback: Comunicato Stampa: Riprese del Consiglio Comunale di Guastalla | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  9. Pingback: “Survivor” in Consiglio Comunale: 2° puntata “le bugie hanno le gambe corte” | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  10. Pingback: Guastalla 22 dicembre – ore 20,30 – Consiglio comunale | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  11. Pingback: Guastalla: presentata l’interpellanza “Riprese e videopubblicazione del Consiglio Comunale” | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  12. Pingback: Guastalla, l’amministrazione comunale e la Trasparenza… | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  13. Pingback: Mi avvalgo della facoltà di non addurre motivazioni. NON RISPONDO! | Lista Civica 5 Stelle "Beppe Grillo" Guastalla Liberata

  14. Pingback: Guastalla: 28 ottobre 2009 – ore 20,30 – Consiglio comunale | Lista Civica 5 Stelle “Beppe Grillo” Guastalla Liberata

  15. Pingback: Guastalla: 15 Ottobre 2009 – Resoconto del Consiglio Comunale straordinario | Lista Civica 5 Stelle “Beppe Grillo” Guastalla Liberata

Il Blog di Guastalla 5 Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Guastalla 5 Stelle
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento".

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog NON potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.