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Raccolta differenziata Porta a Porta: ecco come e perché estenderla a tutto il comune

Suzzara è un paese da 18.000 abitanti, poco più che Guastalla (15.000 ab.) che nel giro di poco tempo ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata dell 81%!!!
…a Guastalla siamo al 52,73%.

Cosa fa la differenza?

A Suzzara hanno deciso di puntare all’indipendenza da discariche e inceneritori (che non eliminano le discariche essendone dipendenti) con varie iniziative, la più importante ed impegnativa delle quali é stata di innovare il sistema di gestione e raccolta dei rifiuti urbani (RSU) passando al sistema di raccolta “Porta a porta” estesa a tutto il territorio comunale.

Lo stesso Giulio Davoglio, Assessore Difesa e Valorizzazione dell’Ambiente – Valorizzazione delle Reti e dei Servizi Pubblici – Gestione del Patrimonio – Protezione Civile del comune di Suzzara,  promotore di questa evoluzione, si é reso gentilmente disponibile a spiegarci come, perché e con quali cambiamenti per i cittadini suzzaresi.
Il primo passo é stato fissare degli obiettivi da raggiungere, per poi inserirli nel piano finanziario del comune:

  • riduzione dei rifiuti/riduzione dei rifiuti conferiti
  • aumento della raccolta differenziata
  • maggiore equità tariffaria

Innanzitutto occorre un’importante campagna di informazione dei cittadini, per prepararli alle novità e pubblicizzare le varie iniziative del comune, la conoscenza é alla base del successo di un’iniziativa.

Riduzione dei rifiuti
Campagna Ecoacquisti, che in accordo con le attività commerciali promuove l’acquisto di prodotti con vuoto a rendere o alla spina, evitando la produzione di contenitori ed imballi.

Riduzione dei rifiuti conferiti
Diffusione del compostaggio domestico che evita l’onere del ritiro da parte dell’azienda preposta, incentivato con la distribuzione gratuita degli appositi compostatori e premiato con la riduzione della tariffa.

Aumento della raccolta differenziata
Per ottenere questo risultato il PaP é indispensabile, la raccolta stradale non é sufficiente.
Questo tipo di raccolta, attualmente già in funzione nel centro storico di Guastalla, prevede la distribuzione di appositi contenitori che i cittadini utilizzano per raccogliere i rifiuti differenziati e che vengono esposti in strada nel giorno prestabilito per il ritiro da parte degli addetti.

E’ stata creata anche una piattaforma ecologica alla quale i cittadini possono conferire i rifiuti, anche in alternativa alla raccolta domestica e per pubblicizzarne e stimolarne l’utilizzo é stata organizzata una lotteria a premi.

Maggiore equità tariffaria
Con il passaggio da tassa a tariffa é stato riformulato il metodo di suddivisione della spesa per gli utenti e si é ottenuta l’esclusione totale della spesa dalle casse del comune.
Fattore molto importante questo, in quanto l’obiezione più frequente che viene fatta alla proposta di PaP é l’aumento della spesa per il comune, mentre invece questo metodo non comporta la gestione da parte del comune ma delega tutto all’azienda preposta alla gestione rifiuti.
Si passa quindi dalla tassa, calcolata solo in base alla superficie dell’edificio occupato, alla tariffa, che tiene conto del numero dei componenti del nucleo familiare e dell’effettiva quantità di rifiuti indifferenziati prodotti, infatti l’unica tipologia di rifiuto che incide sulla tariffa é l’indifferenziato.
Inoltre, questo metodo distribuisce i costi del servizi in modo più equo fra utenza non domestica (industrie e grandi attività) e utenza domestica (cittadini), quest’ultimi talvolta penalizzati da una ripartizione che non tiene conto dell’effettiva produzione di rifiuti.
Questo sistema di gestione, non solo finora non ha portato aggravi sulle tasche dei cittadini di Suzzara, ma ha addirittura permesso una diminuzione della tariffa!
Infatti una parte dell’aumento del costo di gestione viene assorbito dall’introito della vendita delle materie prime seconde, dal mancato costo di smaltimento e dalla diminuzione dell’aliquota provinciale riservata ai comuni che riciclano molto.

In proposito al costo di smaltimento, attualmente i comuni della bassa pagano relativamente poco in quanto proprietari della discarica, ma, a questo ritmo, la discarica é destinata ad esaurirsi ben presto ed a quel punto la spesa per la gestione dei rifiuti aumenterà decisamente!
Anche per questo motivo é indispensabile che anche Guastalla adotti il prima possibile questo tipo di gestione, gli altri vantaggi sono quelli spiegati sopra, una più equa suddivisione dei costi, che ha anche il vantaggio di premiare e quindi incoraggiare i comportamenti virtuosi, ed il graduale affrancamento da inceneritori e discariche, fino all’indipendenza da queste irragionevoli pratiche antieconomiche ed altamente deleterie per la salute!

Al comune non costa nulla in più, ai cittadini solo un po’ di impegno, quindi non ci sono più scuse per rimandare, perciò, consci anche del sostegno della Lega che più volte se dimostrata favorevole al porta a porta, proporremo questa iniziativa al comune il prima possibile.

Come dicevo, è però importante che i cittadini si rendano conto della semplicità di funzionamento della raccolta PaP, e della necessità di attuarla!
Ed è per questo che prossimamente realizzeremo banchetti informativi ed un incontro pubblico dove cercheremo, anche grazie ad esperti come lo stesso Davolio, di spiegare meglio l’argomento.

Per poter meglio comprendere l’argomento, Vi consiglio di consultare, scaricandole da questo LINK, le esaurienti slide relative all’esperienza di Suzzara, concesse dall’assessore Davoglio Giulio, che ringraziamo ancora per la disponibilità.

9 commenti

  1. grazie!

    ma devo dire che la voglia di darsi da fare in prima persona per migliorare le cose, o almeno provarci, é una caratteristica che accomuna TUTTI i M-up Beppe Grillo …
    ….prova ad incontrare i ragazzi del meet-up di Parma, vedrai che sono in gamba!

  2. Grazie a Davide e a Olly per le risposte chiare e per i suggerimenti informativi.
    Il vostro giornale è bello, mi sembra che siate più svegli e decisi di noi qui a Parma o sbaglio?
    Ciao da Ninetta

  3. Appunto, la “tassa” applicata al porta a porta è inutile, poichè l’importo che arriva a casa è identico sia che il cittadino differenzi, sia che non lo faccia.
    Il passaggio a tariffa è fondamentale perchè il cittadino paghi effettivamente per il lavoro di differenziazione che compie.Ed a quel punto:
    – Se differenzia risparmia
    – Se non differenza paga di più.
    Purtroppo i comuni sono lenti…lenti….

  4. ciao,
    premesso che non sono di Parma e quindi non conosco a fondo la vostra situazione…..beh, se avrai dato un’occhiata alle slide del link, avrai notato le differenze tra la gestione di Suzzara e quella di Parma…
    innanzitutto a Parma siete ancora a Tassa e non a Tariffa e ciò non permette una tariffazione equa.
    poi se non sbaglio la raccolta PaP non é estesa a tutto il territorio comunale, fattore indispensabile x poter applicare la tariffa.
    in fine, i rifiuti delle imprese come sono gestiti??? anche questo fattore é determinante per una equità di tariffa!!!

    ti consiglio da dare un’occhiata anche all’art. “L’inceneritore brucia anche la FOOD VALLEY?”
    tenutosi proprio a Parma e di guardare il video della serata, se non ricordo male, all’inizio il sig. Guerra parla proprio del discorso Industrie.
    maggiori info dovresti poterle avere dal comitato corretta gestione rifiuti di Parma, prova a contattarli!
    ciao

  5. Perchè a Parma la raccolta differenziata e porta a porta costa di più?

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