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L’informazione controproducente

Ore 20.30 di venerdì 24 luglio, l’orario del Tg1. Verso la fine parte il servizio di un aneddoto(anche divertente) accaduto nel napoletano.
Per chi non l’ha sentito in pratica si parla di una compagnia di pompe funebri che, sbagliando chiesa finisce in un matrimonio piuttosto che al funerale.
Notizia leggera, ma, con un secondo fine. L’ennesima pubblicità della truffa di stato: il Lotto.
Il servizio si chiude, dopo una spiegazione della cabala, in un’intervista ad un tabaccaio partenopeo che dice al cronista(ed a tutti gli italiani) ben 4 numeri.
Ora. Era micca Vanna Marchi a dare i numeri? e l’hanno messa in galera. Giustamente. Il tg1 ha dato i numeri. gli Italiani saranno più poveri, di euro e d’informazione.

Ma, amen, il Lotto c’è ed è un’istituzione. Ma che ne venga fatta la pubblicità a sto modo? Truffa di stato, ben nota e, sopratutto,che colpisce le fasce più deboli della società.
Un’altra cosa che, in definitiva contribuisce a rendere i poveri più poveri. E’ proprio necessario farne la pubblicità quotidiana nel servizio d’informazione nazionale? al TG1? Questa è informazione? questo è utile agli Italiani?
Forse, quando i tg non possono più parlare dei fatti veri che accadono nel nostro paese, forse quando lo stato ha bisogno di maggiore moneta, forse perchè parlare di Lotto non da fastidio a nessuno….

Ora, io ho un sogno. Che nel mio comune le macchinette mangia soldi vengano bandite. So che è impossibile. Ma questo è il mio sogno.

Scusate l’Italiano…ho scritto di getto…

commentate commentate commentate :)

2 commenti

  1. Davide Zanichelli

    E’ dal 1 febbraio che il 6 non esce. Ed in questi 84 concorsi di assenza del “6”, l”Erario ha incassato circa 927 milioni di euro.
    Ecco chi è il vero vincitore del super enalotto.

  2. …è vero: lo Stato deve fare cassa, e questo è un fatto. E lo fa in tutti i modi: spesso discutibili. E’ vergognoso che faccia una pubblicità “strillona” al jack pot più alto della storia, e poi scriva in carattere microscopico “gioca con moderazione”. Ipocrisia allo stato puro. Però, mi viene anche da dire (e non senza amarezza) che la maggior parte degli italiani, per certe cose, ha anche quello che si merita… Lo so, è brutto da dire, ma io tollero ancora meno, quelle persone, che si mettono davanti a queste macchinette e continuano (per ore, a volte) a buttar giù monete, una dietro l’altra, dilapidando ogni giorno piccole fortune. E tollero ancora meno, certi gestori di bar, che pur vedendo queste scene ogni giorno non intervengono: eppure i giocatori per loro non sono estranei, ma clienti abituali, magari “amici” anche… (… Che pensino a fare cassa pure loro ???) Quindi, ok, all’ipotesi di bandire le macchinette (ma chi può farla questa Legge? Lo Stato, che è il primo ad aver bisogno di “polli” da spennare?). Nel frattempo, però, Legge o non Legge, esortiamo certi giocatori “eccessivi” a ricordarsi di usare meglio la testa !!!

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