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Commissariato di Polizia a Guastalla?!

Con notevole disappunto, abbiamo letto sulla gazzetta di reggio (10/07/09 – clicca qui) che si torna a parlare di un commissariato di polizia a Guastalla.

Vorremmo esporre un paio di considerazioni all’assessore Iafrate:

  • A Guastalla esistono già diverse unità militari e/o equiparate:
    carabinieri, polizia stradale, finanza e vigili urbani. Siamo certi che sia necessario anche un commissariato di polizia e che non sia invece necessaria una coordinazione di tali risorse? L’illegalità, la piccola delinquenza e il vandalismo sono la prima espressione del disagio proveniente dalle situazioni di miseria (economica, culturale e sociale) e sono direttamente proporzionali al degrado dei quartieri dove si manifesta.
  • Se stiamo pensando alla sicurezza dei cittadini, riteniamo sia valida una cura da esercitare sulla causa della malattia e non un rimedio atto a mitigare il sintomo. A tal proposito, riporto alcuni stralci del nostro programma sulla sicurezza:
    1. Sostegno alle fasce socialmente ed economicamente più deboli.
    2. Integrazione e coinvolgimento della popolazione straniera e non nelle iniziative della città.
    3. Educazione alle nostre leggi e regole spesso molto diverse da quelle del paese di provenienza.
    4. Incentivazione al “ripopolamento” delle strade cittadine con manifestazioni ed eventi culturali, lasciando ampio spazio alle varie associazioni presenti sul territorio.
    5. Sostegno al commercio nelle vie cittadine, fuori dai centri commerciali e dalla grande distribuzione.
    6. Censimento delle abitazioni sfitte e delle situazioni d’illegalità abitativa.
    7. No ai ghetti. Nessuna area deve degradarsi fino al punto di trasformarsi in un ghetto, ricostruire se necessario, limitando alla radice i disagi condominiali dovuti alle morosità nei conti condominiali. I soldi vanno spesi anche in periferia!
    8. Istituzione d’un consultorio per giovani con presenza di varie figure professionali preposte ad affrontare i disagi giovanili (psicologo, alimentarista, sessuologo…)
    9. Tutte queste misure vanno affiancate al lavoro di vigili urbani e forze dell’ordine coordinate, che devono diventare non solo agenti di repressione, ma soprattutto di educazione.

In momenti economicamente critici come quelli attuali, insieme ad un’affermazione tale, dovrebbero anche essere date informazioni sul costo di tale iniziativa, perché non dobbiamo mai dimenticare che la giunta stà gestendo soldi di noi cittadini ed è giusto che abbia il benestare dei cittadini.

Questa affermazione, perché stando al giornale, tale è (e non una proposta), ha risvegliato in noi alcuni ricordi delle lezioni di storia:

“ tutto iniziò in Austria, edificando un quartiere per gli zingari, per farli diventare stanziali e facilitare il controllo su di essi. Per i loro figli divenne obbligatoria la scuola. Poi, non paghi, iniziarono le sterilizzazioni di massa…
Le strade vennero controllate dai militari, per infondere maggior sicurezza e reprimere sul nascere eventuali disordini …
In un secondo tempo vennero espulsi (quando non carcerati) gli stranieri, prima quelli degli stati più a sud, di pelle più scura dei nativi, poi di qualsiasi nazionalità… “

Stiamo attenti a non ripetere gli stessi errori, ricordando che dopo gli zingari, dopo gli extracomunitari, dopo, dopo, dopo, verrà il turno di chi ora si sente in diritto di opinare su chi và protetto da chi.

Diamo invece a tutti il diritto di vivere dignitosamente e di poter contribuire alla società in ogni sua forma e aspetto. Solo così tutti si sentiranno sicuri e protetti.
I fondi necessari ad istituire il commissariato, spendiamoli per perseguire questo obiettivo, tutti ne guadagneremo e la giunta ne avrà maggiori meriti.

Lista Civica 5 Stelle “Beppe Grillo” Guastalla Liberata

5 commenti

  1. Nel “decreto sicurezza”, Maroni ha reinserito – con aggravio della pena – il reato di oltraggio a pubblico ufficiale (ottavo comma dell’Art. 1), abolito nel 1999.
    Dopo i pestaggi di Chiaiano, Prato, Vicenza, e poi i casi Rasman, Bianzino e Aldrovandi, se ne sentiva proprio la necessità!
    Chi dice una parola fuori posto a un poliziotto rischia fino a tre anni di galera.
    E’ così che la Lega difende i cittadini??…

  2. …sempre dall’articolo:
    “Per la città stiamo preparando un progetto per la videosorveglianza;”
    ….anche per questo i soldi si trovano…..
    ma di wi-fi gratuito, almeno nei punti di aggregazione, neppure l’ombra….
    e invece secondo me sarebbe più utile favorire l’aggregazione delle persone, perchè l’indebolimento della relazioni sociali aumenta il senso di insicurezza generica del singolo rendendolo più facilmente vittima di della fobia collettiva alla quale ci stanno indirizzando.

    e di seguito poi si legge….
    “vogliamo che i cittadini percepiscano la sicurezza e la vivibilità”
    ….appunto!…come dicevo é solo questione di percezione della sicurezza…non di effettiva sicurezza!

  3. Alla vigilia dell’insediamento il vice Sindaco Lusetti, sul giornale l’Informazione, dichiarava :
    “Partiremo dal coordinamento delle forze dell’ordine esistenti e di tutti gli attori che concorrono alla sicurezza del territorio. E non ci fermeremo certo qui”
    …quindi é anche lui d’accordo con noi sul iniziare dal COORDINAMENTO delle (numerose e valide) forze dell’ordine ESISTENTI sul territorio!!

    per costruire il palazzetto dello sport non c’erano soldi e ora, di punto in bianco, ne abbiamo talmente tanti da costruire subito il commissariato di polizia???…

    …non é possibile continuare a sprecare risorse in soluzioni semplicistiche che, come giustamente scrive Cheti, tentano di arginare le conseguenze (spesso con risultati disastrosi) senza minimamente occuparsi della causa!

    sono solo soluzioni illusorie a problemi ingigantiti ad arte!!!
    …io creo il problema e ti vendo la “mia soluzione”…perfetto in questa società dell’apparenza!

  4. Lorenzo Artioli

    Eccolo il palazzetto che vogliono costruire, magari non ci faremo dello sport, però da qualche parte i fondi dovevano essere finiti …
    a parte le battute, mi sembra proprio un altro sperpero senza alcun giovamento per la comunità che tanto dicono di voler proteggere.

  5. Marco Dallai

    Aggiungerei che se…
    “…vogliamo che i cittadini percepiscano la sicurezza e la vivibilità e si sentano liberi di segnalare i loro problemi…”

    significa anche questo:
    http://www.beppegrillo.it/2009/07/il_giudice_fili.html
    o questo:
    http://www.beppegrillo.it/2009/01/salve_a_tutti_m/index.html

    Bè allora preferisco essere insicuro!!!

    (senza nulla togliere ai tantissimi agenti delle forze dell’ordine che ogni giorno fanno il loro lavoro con onestà, fatica e passione)

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