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I comuni fino a 20.000 abitanti potranno autoprodursi energia rinnovabile

Si tratta dell’approvazione di un emendamento, per la precisione del ddl 1195 “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”.

Il vicepresidente della commissione Ambiente del Senato Cesarino Monti ha ringraziato l’Assemblea perché con queste disposizioni i Comuni arriveranno a risparmiare tra il 5 e il 10% sui costi di produzione di energia che gravano sul loro bilancio.
Nello specifico, la norma approvata dal Senato consentirà ai Comuni, fino a 20 mila abitanti, di auto-produrre energia elettrica con sistemi fotovoltaici di potenza fino a 200 kW. Così il Comune potrà scontare dal suo bilancio energetico totale tutta l’energia elettrica prodotta da un singolo impianto fotovoltaico (con potenza massima fino a 200 kWp), potrà adibire siti del proprio patrimonio alla localizzazione di impianti per l’erogazione in “conto energia”, offrire dei servizi di “scambio sul posto” dell’energia elettrica prodotta per privati cittadini che desiderano usufruire degli incentivi e firmare contratti di scambio energetico con il gestore della rete. Cesarino Monti spiega che il conto energia assorbirà le spese dell’impianto, mentre l’energia elettrica prodotta con impianti fotovoltaici sarà, consumata dai comuni in tutto il territorio relativo gratuitamente.

La novità consiste nella possibilità di erogare energia a tutto il territorio mentre prima questa doveva, secondo la vecchia normativa, essere prodotta e consumata nello stesso luogo.

Dal Forum delle Liste Civihe a 5 STelle

7 commenti

  1. …me lo chiedo anche io….
    l’unica risposta che mi viene in mente (lo ammetto un po’ polemica) é che poi non hanno più scuse per cercare di costruirci le centrali nucleari, a carbone, turbogas, e compagnia bella che convengono ai soliti pochi…..

  2. Pierluigi Buttiglieri

    Grazie per l’interesse dimostrato, in effetti il decreto non definisce l’unicità dell’impianto fotovoltaico, quindi più impianti dovrebbero essere possibili..
    ma a questo punto mi chiedo.. perchè dare questa possibilità solo ai piccoli comuni sotto i 20.000 abitanti? non poteva essere vantaggioso permetterlo a tutti i comuni?

  3. Pepito Sbazzeguti

    Ma cosa:illuminazione pubblica?dobbiamo usare quell’energia convogliata in un “mega anti-zanzare sterminator 2000”!Però per quello 200Kw sono pochi per lo sterminio zanzaresco di massa!
    Inoltre La luce di notte non serve!Meglio non sentire più quel zzzzz fastidioso che la luce del lampione che ti entra dalla finestra proprio sul tuo occhio!

  4. Marco Dallai

    Ciao Pierluigi,
    grazie per la tua partecipazione!!!

    Le tue domande sono pertinenti e interessanti, ci informeremo in merito e appena avremo novità aggiorneremo il blog.
    Grazie ancora

  5. Pierluigi Buttiglieri

    Un grazie anche da parte mia. Finalmente si inizia a pensare anche al beneficio delle piccole amministrazioni comunali, che presentano spesso una capacità economica fortemente provata.
    Ho, tuttavia, alcuni dubbi sulla metodologia di applicazione del decreto.
    1) Sarà possibile utilizzare il meccanismo di scambio sul posto anche per la pubblica illuminazione?
    2) Qualora il comune con i propri consumi necessiti di un impianto con una potenzialità maggiore, è possibile mettere due impianti fotovoltaici in parallelo con potenza complessiva superiore ai 200 kW, siti magari in luoghi diversi ed attivare per entrambi lo scambio sul posto?

    • Marco Dallai

      Ciao Pierluigi,
      abbiamo dato un occhiata ai testi di legge e più precisamente agli articoli di riferimento (art27 – comma 4 / art2 comma 150 lettera a)

      Fanno riferimento ad impianti, quindi si legge al PLURALE, che presi singolarmente siano di potenza fino a 200 Kw, in più viene riportato che l’energia prodotta, ora, non è più obbligatorio utilizzarla sul posto di produzione. Quindi riteniamo che sia possibile utilizzarla anche per l’illuminazione pubblica.

      Faremo comunque ulteriori verifiche e approfondimenti.

      Link ai documenti completi delle leggi:
      – leggefinanziaria2008 (clicca qui)
      – Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia (clicca qui)

  6. Un personale ringraziamento a Marco Dallai che in modo impeccabile e costante si impegna ad aggiornare il sito con articoli informativi veramente interessanti.
    Grazie!
    Elisa Pizzi

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