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il Programma: “Risparmio Energetico ed Energie Rinnovabili”

L’uso razionale dell’energia può essere considerato come una vera e propria fonte energetica rinnovabile!
Avendo l’obiettivo di realizzare prodotti o servizi di quantità e qualità invariati ma con un minor consumo di energia primaria ed eventualmente con un maggior impegno di risorse d’altro tipo, quali capitale, lavoro, materiali, ecc. ha anche il benefico effetto di creare nuovi posti di lavoro.

  • Piano Energetico Comunale (PEC). È indispensabile redigere un Piano Energetico Comunale applicando quanto la legge 10/91 già prescrive per icomuni con popolazione superiore a cinquantamila abitanti. L’obiettivo di carattere generale del P.E.C. é l’integrazione del fattore “energia” nella pianificazione del territorio, individuando le scelte strategiche migliorare lo stato ambientale della città e promuovere l’uso razionale delle risorse, nella direzione di uno sviluppo sostenibile. Il PEC ha tra i suoi principali obiettivi lo studio degli indirizzi per attivare interventi di razionalizzazione nell’uso dell’energia e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, sia nel settore pubblico sia quello privato.
    Il PEC per esempio dovrà prevedere l’obbligo per i costruttori di costruire abitazioni ad alta efficienza energetica, redigendo una classificazione delle abitazioni in base al livello di risparmio energetico (es. certificazione energetica Ecoabita). Potrà prevedere forme d’incentivazione all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, e si potrà studiare una proposta di finanziamento collettivo per la realizzazione di impianti fotovoltaici.
  • Riduzione drastica, tramite un preciso piano di investimento, dei consumi energetici dell’ Amministrazione Comunale che si ripercuotono sul singolo cittadino tramite le tasse comunali.
  • Riqualificazione energetica degli edifici comunali tramite l’applicazione delle tecniche di intervento adeguate alle varie casistiche (per esempio eventuali vincoli storici, artistici e normativa edilizio urbanistica), riducendo al minimo con i dovuti accorgimenti la dispersione termica ed il consumo di gas combustibile per il riscaldamento con sistemi a maggiore efficienza energetica.
  • Illuminazione pubblica a led. Con la trasformazione degli impianti – otto lampade tradizionali da 250 Watt con sei impianti a LED da 180 Watt – si ottiene un risparmio energetico che si attesta ben sul 50%, pur mantenendo un livello di illuminazione estremamente coerente con le esigenze dell’illuminazione pubblica. I consumi drasticamente inferiori, sia rispetto ai tradizionali lampioni con lampade ai vapori di mercurio sia con le più recenti ai vapori di sodio ad alta pressione, e la durata di gran lunga maggiore (superiore alle 50.000 ore, quindi, almeno 12 anni di utilizzo), unitamente ai ridotti costi di manutenzione, consentono di rendere gli impianti con tecnologia a LED decisamente più vantaggiosi rispetto a quelli tradizionali. Per sua natura, quindi, la luce generata dai LED può essere direzionata con estrema precisione, consentendo di illuminare le aree desiderate senza dispersioni, in linea anche con le recenti normative in materia di riduzione dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso.
    (esempio: Comune di Torraca)
  • Incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica come micro-eolico e fotovoltaico, con tecnologie che utilizzano le fonti fossili nei modi più efficienti, come la co-generazione diffusa di energia elettrica e calore, a partire dagli edifici più energivori: ospedali, centri commerciali, industrie con processi che utilizzano calore tecnologico, centri sportivi.
  • Sfruttamento delle aree inutilizzate di copertura degli edifici pubblici per l’installazione di impianti fotovoltaici possibile grazie a mutui a tasso agevolato stipulati con le banche locali.
  • Il Sole a costo zero. Attraverso questo progetto, su modello delle “ESCO”, si offre ai cittadini residenti un percorso assistito per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica tramite pannelli solari fotovoltaici. Il Comune, o eventualmente una società di servizi, acquista i pannelli fotovoltaici grazie al finanziamento di una Banca locale; si occupa poi dell’installazione e rimane ovviamente il beneficiario dell’elettricità prodotta. Grazie a tale elettricità prodotta, nonché venduta al Gestore del Servizio, il comune fa fronte al finanziamento bancario, dimezza la bolletta delle famiglie coinvolte e paga il lavoro d’ufficio e di montaggio. Dopo vent’anni, comunque, la proprietà degli impianti e dell’intera produzione passa alle famiglie stesse.
    Non è fantascienza ma realtà a Provaglio d’Iseo.
    (Guarda il video)
  • NO al Nucleare!!! Tempo fa è stato votato un referendum popolare che ne sancì l’abbandono, e così deve rimanere. Prendendo tutti gli accorgimenti descritti in questa pagina del nucleare ne possiamo tranquillamente fare a meno.
  • Apertura di uno sportello EcoGuastalla dove i cittadini potranno avere informazioni e documentazione su acquisti verdi, risparmio energetico, bio-architettura, mobilità sostenibile, ecc. Per i costi del servizio si potranno coinvolgere ditte private locali.
  • Incentivazione alla formazione di Gruppi di acquisto sia per il risparmio energetico sia per sistemi di produzione di energia.
  • Associazione a Comuni Virtuosi per condividerne intenti e idee già sperimentate con successo (Comuni attualmente iscritti all’Associazione Comuni Virtuosi).
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